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13:58 · 12 maggio 2026

📉 EURUSD in calo dello 0,3% in vista dell'inflazione di aprile

Punti chiave
Punti chiave
  • Il consensus prevede che l’inflazione headline raggiunga il livello più alto dal 2023.
  • Tuttavia, l’attenzione è rivolta principalmente alla componente core.
  • Il mercato attribuisce una probabilità di circa il 30% a un rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti entro la fine dell’anno.
  • Il dollaro si sta rafforzando, mentre gli investitori si allontanano dagli asset più rischiosi.

La lettura dell’inflazione CPI USA di aprile è prevista per oggi alle 13:30. Il consensus indica un aumento significativo del dato headline (intorno al 3,7%, il livello più alto da settembre 2023) e un incremento più moderato della componente core (al 2,7%).

I mercati si concentreranno principalmente su quest’ultima, che esclude le componenti più volatili – alimentari ed energia – fornendo un quadro più affidabile delle pressioni inflazionistiche di fondo. Un aumento di questo indicatore potrebbe rendere il FOMC più incline a una politica monetaria restrittiva.

Attualmente il mercato prezza una probabilità di circa il 30% di un rialzo dei tassi di interesse entro la fine dell’anno: se la componente core risultasse significativamente superiore alle attese, ci si potrebbe attendere una revisione in senso restrittivo delle aspettative di mercato e, di conseguenza, un rafforzamento del dollaro.

Figura 1: Proiezione dei tassi di interesse FOMC implicita nei mercati (2026 - 2027)

Fonte: Bloomberg, 12/05/2026

Va tuttavia tenuto presente che il consumatore medio percepisce la pressione inflazionistica non in termini core, ma in termini nominali, con un’enfasi sproporzionata su carburanti e alimentari. Un aumento del dato headline sopra il livello atteso (3,7%) dovrebbe quindi essere interpretato anche come un segnale rialzista per il dollaro.

Sebbene questo di per sé non costituisca un argomento sufficiente per un rialzo dei tassi di interesse, poiché viene generalmente considerato di natura temporanea, potrebbe contribuire a un aumento delle aspettative inflazionistiche, elemento certamente molto rilevante per il Comitato.

Ciò potrebbe, a sua volta, tradursi in una crescita più elevata dei salari e dei consumi in futuro, generando i cosiddetti effetti di secondo ordine.

Figura 2: Inflazione CPI e PCE negli Stati Uniti (2000 - 2026)

Fonte: XTB Research, 12/05/2026

Il mese scorso, la maggior parte dell’aumento dell’indice su base mensile è stata trainata dalle tariffe aeree, aumentate bruscamente a causa del forte rialzo dei prezzi del carburante – che rappresenta tra il 20% e il 30% dei costi operativi e oltre la metà dei costi variabili.

Anche schede di memoria e CPU dovrebbero essere sotto osservazione, poiché i loro costi di produzione sono aumentati significativamente a causa del conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran. Inoltre, a seguito di aggiustamenti metodologici, è atteso un aumento significativo dei costi degli affitti, che negli ultimi mesi sono stati sistematicamente sottostimati a causa delle interruzioni legate al più lungo shutdown governativo della storia.

Un moderato aumento dell’inflazione core (intorno allo 0,3% su base mensile) è quindi già scontato dai mercati e non dovrebbe generare particolari preoccupazioni.

Figura 3: Principali contributi alla variazione mensile del CPI USA (2023 - 2026)

Fonte: XTB Research, 12/05/2026

Il dollaro si sta rafforzando in vista della pubblicazione del dato, anche se è difficile attribuire questo movimento alle speculazioni sui dati di inflazione di aprile. La valuta statunitense è sostenuta da un sentiment di avversione al rischio, derivante dallo stallo nei negoziati tra Stati Uniti e Iran.

Si osserva inoltre un nuovo rialzo dei prezzi delle materie prime energetiche e una revisione restrittiva delle aspettative sui tassi di interesse nelle principali economie. Questo contesto favorisce le valute rifugio e quelle dei paesi esportatori netti di energia, con il dollaro che rientra in entrambe le categorie.

Figura 4: EUR/USD (04/05 - 12/05)

Fonte: xStation, 12/05/2026

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