Oggi la prima di Kevin Warsh alla Fed, i tassi rimarranno immobili mentre tutta l'attenzione si sposta sulle proiezioni economiche e sulle prime parole del nuovo presidente della Fed. Nel frattempo ieri un ribasso molto interessante sul Nasdaq che sposta gli equilibri di breve dei mercati, cosí come é stato eclatante il forte ribasso del petrolio che rompe i minimi della settimana del 9 marzo portandosi a ridosso dei 75 dollari al barile.
Fed, la prima di Warsh
Kevin Warsh affronta la sua prima conferenza stampa alla Fed, non si attendono ovviamente mosse di politica monetaria, bensí l'attesa é tutta per le parole di Warsh e soprattutto per le sue dichiarazioni ai giornalisti. Nessuna pressione sui tassi al momento, tutta l'attenzione si sposta sulla view di Warsh, sulle parole per intuire il suo atteggiamento circa la situazione attuale, soprattutto alla luce di quelle che saranno le proiezioni economiche che verranno rilasciate in serata.
Crollo Petrolio a 75 dollari e Inflazione
Fortissimo ribasso del petrolio che si riporta a 75 dollari, rotti al ribasso tutti i minimi, compresi quelli della settimana del 9 marzo che tentavano di reggere un'eventuale ripresa al rialzo delle quotazioni verso i 90-100 dollari. Questo ribasso é importante in quanto il petrolio ha un'influenza diretta sull'inflazione attuale, l'inflazione esogena generalizzata a livello globale totalmente dipendente proprio dal petrolio e dal suo andamento. Questo ribasso potrebbe portare ad un forte ribasso dell'inflazione se i prezzi dovessero rimanere intorno a questi livelli per qualche altra settimana. Qualora dovessimo vedere uno scenario del genere, le politiche delle banche centrali tornerebbero a vedere i ritocchi dei tassi al ribasso, proseguendo il ciclo di tagli interrotto oramai da mesi e che questa volta potrebbe riprendere piú velocemente. In uno scenario simile, la Bce potrebbe far ritornare i tassi al ribasso, ovviamente il tutto dipenderá come sempre dai dati relativi all'inflazione dei prossimi due mesi, il minimo per ritoccare di nuovo i tassi al ribasso.
Ribasso dai massimi
Interessante dinamica quella di ieri sui mercati dove abbiamo assistito a vendite dai massimi per Dax e Nasdaq. Il primo ha iniziato a vendere massimi nel corso del pre-market americano, il secondo invece ha visto un ribasso verticale che é di fatto durato per tutta la sessione ad eccezione della prima ora di negoziazione. Un ribasso indicativo dal punto di vista tecnico in quanto la struttura dei prezzi formatasi nel corso della scorsa settimana era fortemente rialzista e faceva presumere un proseguimento forte al rialzo delle quotazioni. Una brusca interruzione che coinvolge anche il Nikkei che nella notte peró recupera fortemente e segna nuovi massimi storici leggeremente superiori rispetto ai massimi di ieri portando il rendimento dai minimi di aprile 2025 al 127,7%. I mercati azionari appaiono estremamente tirati al rialzo, basta vedere il Dow Jones, il Ftse Mib o lo stesso Nikkei, per il momento assenti dinamiche ribassiste.
US OPEN: SpaceX scalza Amazon dal podio dei primi 5. Wall Street attende il debutto di Warsh
Il Nasdaq è vicino al massimo storico 🔼 Si sta formando un doppio massimo?
Il prezzo del petrolio scende del 3% 📉 Riuscirà a scendere sotto gli 80 dollari?
Le azioni europee sono di nuovo in rialzo 🔼 L'indice EU50 si avvicina al massimo storico
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.