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14:57 · 24 aprile 2026

Gli indici cercano di recuperare grazie alle speranze di negoziati tra Stati Uniti e Iran 🇪🇺 SAP balza del 6% dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali 📈

📈 Mercati e società

I futures sugli indici europei stanno recuperando le perdite iniziali, in seguito alla notizia che ha alimentato l’ottimismo riguardo a un possibile secondo round di colloqui USA–Iran in Pakistan.

Questo sviluppo ha portato il Brent al primo calo di prezzo dopo cinque sessioni consecutive, con il petrolio sceso sotto i 105 dollari al barile, mentre i trader monitorano i rischi legati all’approvvigionamento energetico nello Stretto di Hormuz.

L’indice ampio EU50 segna +0,75%, il NED25 (fortemente esposto ai semiconduttori) guida i rialzi con +1,4%, i futures sul DAX tedesco (DE40) salgono dello 0,5%, mentre il CAC 40 francese resta leggermente indietro (FRA40: +0,15%), compensando la sovraperformance di ieri.

Kemira: il titolo è sceso fino al -9,8% dopo risultati del primo trimestre inferiori alle attese. I ricavi sono calati del 4,4% a 677,3 milioni di euro. L’AD Antti Salminen ha citato le tensioni geopolitiche e la guerra in Iran come fattori che stanno impattando la domanda. L’azienda sta implementando aumenti di prezzo per contrastare i costi crescenti e riportare la redditività nell’intervallo target.

Spie: la società ha riportato ricavi nel primo trimestre pari a 2,45 miliardi di euro, in aumento dell’1,5% su base annua. La performance in Francia e Germania ha superato le attese degli analisti. Spie conferma le previsioni per il 2026 di forte crescita organica ed espansione del margine EBITA. Il payout del dividendo resta intorno al 40% dell’utile netto rettificato. Il titolo è tra i migliori tre del giorno nello Stoxx 600 (+7,9%).

Eni: il gruppo ha aumentato del 90% il target di buyback, portandolo a 2,8 miliardi di euro, grazie a aspettative di cash flow più elevato. Le previsioni di flusso di cassa operativo annuo sono state alzate a 13,8 miliardi di euro, mentre la guerra in Iran ha spinto il Brent sopra i 100 dollari. Nonostante un utile netto rettificato del primo trimestre inferiore alle attese, la società ha rivisto al rialzo le previsioni annuali per gas e GNL. Il titolo è invariato.

SAP: il titolo è balzato del 6% dopo che i ricavi cloud del primo trimestre (5,96 miliardi di euro) hanno superato le attese degli analisti. La società ha mantenuto le previsioni annuali sul cloud. L’AD Christian Klein sta orientando il modello di business verso un pricing basato sull’utilizzo dell’AI. Gli analisti sottolineano che i risultati riducono i timori legati all’impatto dell’intelligenza artificiale e del conflitto in Medio Oriente.

L’indice del dollaro ha invertito i guadagni registrati ieri durante il picco della domanda di beni rifugio (USDIDX: -0,2%), mentre il dollaro neozelandese (NZDUSD: +0,35%) e l’euro (EURUSD: +0,25%) guidano il rimbalzo contro il dollaro americano, grazie al miglioramento del sentiment di rischio.

 

🌍 Economia e Politica

L’ottimismo sta crescendo mentre Stati Uniti e Iran si avvicinano a un secondo round di colloqui dopo una fase di stallo, con il ministro degli Esteri iraniano atteso venerdì a Islamabad per discutere una possibile de-escalation delle tensioni legate alla guerra in corso.

L’indice tedesco Ifo sul clima di fiducia delle imprese è sceso a 84,4 ad aprile, rispetto a 86,3 di marzo, deludendo le aspettative e raggiungendo il livello più basso da maggio 2020. Il peggioramento del sentiment riguarda tutti i principali settori — in particolare servizi, commercio e costruzioni — con l’indice delle aspettative in calo a 83,3, riflettendo un crescente pessimismo sulle prospettive a breve termine. Questo deterioramento, guidato dallo shock energetico derivante dalla guerra in Iran, segnala un aumento del rischio di contrazione economica per la Germania nel secondo trimestre del 2026.

Il generale statunitense Caine ha dichiarato che gli Stati Uniti continueranno a condurre operazioni di interdizione negli oceani Pacifico e Indiano contro imbarcazioni iraniane, affermando che l’Iran avrebbe attaccato cinque navi mercantili.

Il Segretario alla Guerra USA Pete Hegseth ha dichiarato che l’Iran ha “un’opportunità per raggiungere un buon accordo”, pur sottolineando che il blocco navale resterà in vigore per tutto il tempo necessario. Hegseth ha inoltre accusato Europa e Asia di “approfittare gratuitamente” della protezione americana, aumentando la pressione affinché le altre regioni contribuiscano maggiormente al conflitto, affermando che “l’Europa ha più bisogno dello Stretto di Hormuz rispetto agli Stati Uniti”.

Il membro della BCE Peter Kazimir ha suggerito che potrebbe essere necessario un leggero aumento dei tassi d’interesse, poiché la guerra in Iran sta facendo salire i prezzi dell’energia. Con l’inflazione attesa al 3%, Kazimir ha sottolineato che le discussioni si sono spostate dalla possibilità di tagli a quella di possibili rialzi in vista della riunione del 30 aprile.

 

Fonte: team di ricerca di XTB

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