I futures sul DAX (DE40) hanno aperto la sessione di giovedì con una performance eccezionale, guadagnando l’1% e sovraperformando tutti i principali indici europei (EU50: +0,25%). Il sentiment generale di mercato è diventato positivo dopo il solido report sull’occupazione negli Stati Uniti di ieri, ma i guadagni straordinari dell’indice tedesco riflettono principalmente l’euforia post-earning sui titoli più pesanti del listino.

Il DE40 conferma una forte ripresa rialzista, superando la media mobile a 24 giorni e rompendo la resistenza chiave del 61,8% di Fibonacci a 25.125. Con l’RSI in aumento a 58,8, il momentum resta positivo, puntando al prossimo ostacolo al livello di ritracciamento del 78,6% (25.326). Mantenersi sopra la zona dei 25.000 punti è cruciale per un nuovo test dei massimi recenti. Fonte: xStation5
Cosa muove il DE40 oggi?
Rimbalzo dell’appetito per il rischio: Gli indici azionari globali si sono progressivamente ripresi dalla svendita tech della scorsa settimana, innescata dalle reazioni contrastanti agli investimenti record in CAPEX delle Big Tech e dai timori di disruption guidata dall’AI. Mentre gli investitori assimilavano le cifre record dei leader di settore come Alphabet e Amazon, l’attenzione si è spostata sui dati del mercato del lavoro come vero test della salute dell’economia USA. Nonostante un preoccupante report ADP (22K vs 45K attesi), il dato NFP di ieri ha sorpreso positivamente (130K vs 70K attesi), riducendo i timori di un raffreddamento del mercato del lavoro e fornendo nuovo impulso al sentiment di mercato.
Siemens sale sulla domanda di data center: La società più preziosa della Germania registra un rialzo di circa il 6,8% dopo aver alzato le previsioni sull’EPS annuale a €10,70–11,10. L’utile industriale del Q1 è salito del 15% a €2,9 miliardi, superando le previsioni, mentre le vendite sono aumentate del 4% a €19,14 miliardi e gli ordini del 7%. La crescita è stata supportata dalla crescente domanda di data center guidata dall’AI, con ricavi aumentati di oltre un terzo, rafforzando la fiducia per l’anno fiscale in corso.
SAP arresta la svendita: Il leader europeo del software ha perso circa il 15% dall’inizio dell’anno a causa di backlog cloud deludenti, perdendo il titolo di società tedesca più grande per capitalizzazione di mercato (ora superata da Siemens, circa €236,5 miliardi). Tuttavia, le azioni sembrano essersi stabilizzate intorno ai €170, tornando in territorio positivo oggi, nonostante il calo del 5% di ieri e le perdite iniziali nelle prime contrattazioni.
Deutsche Telekom in rialzo grazie ai risultati USA: La terza società tedesca per capitalizzazione di mercato sovraperforma molti peer del DAX (+2,8%) dopo che la sua controllata statunitense, T-Mobile, ha riportato solidi risultati nel Q4. La crescita degli abbonati (962.000 nuovi postpaid, il massimo tra i principali operatori USA), i ricavi robusti dai piani premium bundle e le guidance a lungo termine per il 2026–2027 hanno compensato un free cash flow leggermente inferiore alle attese. Le innovazioni di rete AI e i continui investimenti in 5G supportano ulteriormente l’ottimismo nonostante le promozioni aggressive dei competitor.
Richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti leggermente superiori alle attese
Market Wrap: stagnazione nel Regno Unito, i dazi pesano sui giganti e le criptovalute si stabilizzano
Calendario economico: richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti e discorsi della BCE per dare respiro ai mercati (12.02.2026)
Sterlina congelata dopo i dati sul PIL del Regno Unito inferiori alle attese 🇬🇧
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