10:10 · 24 giugno 2026

Grafico del giorno: EURUSD accentua il calo 🚩 Cosa succederà alla coppia? (24.06.2026)

Il dollaro statunitense si è rafforzato in modo significativo negli ultimi giorni e le revisioni più restrittive delle proiezioni della Federal Reserve sono diventate il principale catalizzatore del calo della più importante coppia valutaria al mondo. Da notare che l'EUR/USD ha continuato a scendere nonostante la recente decisione della Banca Centrale Europea di aumentare i tassi di interesse di 25 punti base. Questo suggerisce che il movimento non sia guidato soltanto dalle aspettative sui tassi.

Gli investitori stanno concentrando sempre più l'attenzione sulla divergenza tra l'economia statunitense e quella dell'Eurozona. Negli Stati Uniti, indicatori chiave come gli indici ISM, i dati PMI e i Nonfarm Payrolls continuano a segnalare una crescita economica relativamente solida. Al contrario, l'Eurozona sembra bloccata in una situazione che può essere definita di "stagnazione stabile". In Europa, infatti, i rischi rimangono orientati al ribasso a causa delle persistenti difficoltà nei mercati energetici e della debolezza del settore manifatturiero, che continua a rappresentare un importante motore della crescita regionale. Oggi, alle 11:00 (ora italiana), la pubblicazione dell'indice IFO sul clima economico tedesco potrebbe influenzare l'andamento della coppia valutaria.

Grafico EUR/USD (D1, H1)

L'EUR/USD è sceso verso l'area di 1,1350, segnalando un'inversione verso un trend ribassista. La coppia viene ora scambiata nettamente al di sotto della media mobile esponenziale a 200 giorni (EMA200, linea rossa), situata in prossimità di 1,16, livello rafforzato da diverse importanti reazioni storiche dei prezzi.

La coppia ha registrato quasi cinque sedute consecutive in ribasso, con il principale fattore alla base della vendita massiccia rappresentato dal cambiamento di tono della Federal Reserve verso una politica monetaria più restrittiva.

Fonte: xStation5

Osservando il grafico orario, l'EUR/USD sta attualmente replicando quasi punto per punto la precedente fase correttiva. La domanda chiave è se il forte slancio ribassista stia iniziando a perdere intensità.

Se la pressione di vendita dovesse attenuarsi in prossimità dei livelli attuali, il movimento discendente potrebbe rallentare, favorendo un rimbalzo verso quota 1,1400, dove attualmente transita la media mobile esponenziale a 50 periodi (EMA50, linea arancione).

In altre parole, il mercato si trova in una fase cruciale: la tenuta dell'area compresa tra 1,1350 e 1,1360 potrebbe consentire un recupero tecnico nel breve termine, mentre una prosecuzione delle vendite aumenterebbe il rischio di un'estensione del trend ribassista verso livelli inferiori. I trader monitoreranno quindi attentamente eventuali segnali di esaurimento della pressione venditrice per valutare la possibilità di un rimbalzo verso la EMA50.

Fonte: xStation5

24 giugno 2026, 10:08

Calendario economico: dati Ifo tedeschi e utili di Micron sotto i riflettori (24.06.2026)

24 giugno 2026, 10:06

Notizie del mattino: gli indici si stabilizzano dopo il crollo 🔼 (24.06.2026)

24 giugno 2026, 07:45

Mercati in indebolimento

23 giugno 2026, 17:53

Il calo delle azioni coreane mette sotto pressione il sentiment globale 🚩Cosa succederà ora all'indice US500?

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.