- I future sul Nasdaq 100 stanno rimbalzando di quasi l'1,2%, ma restano ancora circa il 6,5% al di sotto del recente massimo.
- I titoli globali del settore dei semiconduttori stanno cercando di interrompere la recente serie di ribassi.
- Durante le precedenti fasi di vendita, l'indice è generalmente riuscito a recuperare al di sopra della media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA 50) nel giro di poche sedute.
- I future sul Nasdaq 100 stanno rimbalzando di quasi l'1,2%, ma restano ancora circa il 6,5% al di sotto del recente massimo.
- I titoli globali del settore dei semiconduttori stanno cercando di interrompere la recente serie di ribassi.
- Durante le precedenti fasi di vendita, l'indice è generalmente riuscito a recuperare al di sopra della media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA 50) nel giro di poche sedute.
Le preoccupazioni degli investitori per l'aumento dei prezzi del petrolio si sono sommate al rallentamento del momentum dei titoli legati alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale. Questo ha pesato sul sentiment del Nasdaq, che ora quota circa il 6,5% al di sotto dei recenti massimi e rimane ancora lontano persino da una modesta correzione tecnica.
Punti chiave
- I titoli tecnologici asiatici sono rimbalzati, trainando i rialzi del Kospi sudcoreano e del Nikkei 225 giapponese, mentre i future europei indicano un'apertura positiva.
- Le ultime trimestrali di ASML e TSMC, due dei principali protagonisti del rally dell'intelligenza artificiale, hanno confermato una crescita eccezionalmente solida e la continua rapida espansione delle rispettive attività.
- Goldman Sachs ha avvertito che, se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso fino alla fine dell'anno, il Brent potrebbe salire verso i 120 dollari al barile.
- I canali diplomatici hanno riferito di negoziati per un possibile cessate il fuoco di dieci giorni, alimentando le speranze di un temporaneo allentamento delle tensioni in Medio Oriente.
- Il rapporto prezzo/utili prospettico (forward P/E) dell'S&P 500 è solo leggermente superiore alla media degli ultimi cinque anni, suggerendo che le valutazioni rimangono vicine ai livelli storici nonostante il recente rally.
- Secondo FactSet, le società dell'S&P 500 dovrebbero registrare in questo trimestre una crescita degli utili per azione (EPS) di quasi il 30% su base annua, mentre l'indice è salito di circa il 18% nello stesso periodo.
- La volatilità del Nasdaq 100 dovrebbe rimanere elevata questa settimana, con Tesla e Alphabet che pubblicheranno i risultati trimestrali dopo la chiusura dei mercati di mercoledì.
- Prima dell'apertura di Wall Street, 3M e Charles Schwab diffonderanno i risultati trimestrali, mentre il calendario macroeconomico statunitense di oggi è molto leggero e non sono attesi dati di rilievo in grado di influenzare significativamente i mercati.
- L'attenzione degli investitori si sta concentrando sempre più sulla stagione delle trimestrali e sugli sviluppi delle relazioni tra Stati Uniti e Iran, oltre che sul contesto geopolitico più ampio nell'area del Golfo Persico.
- Intel pubblicherà i risultati dopo la chiusura di giovedì; i conti potrebbero rivelarsi particolarmente importanti per il settore dei semiconduttori, che nelle ultime settimane è stato sottoposto a forti pressioni.
Grafico US100 (timeframe giornaliero)
Dopo la fase di vendite innescata dalla guerra commerciale e dall'indebolimento del momentum di mercato tra febbraio e aprile 2025, il Nasdaq 100 è rimasto al di sotto della media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA50, linea arancione) per più di una settimana solo in poche occasioni. Fatta eccezione per marzo 2026, quando il conflitto tra Stati Uniti e Iran si è intensificato, l'indice è sempre riuscito a recuperare sopra questa media mobile nel giro di poche sedute. Se questo schema dovesse ripetersi, i compratori dovranno riconquistare le resistenze in area 29.500 e 30.000 punti. Il supporto principale si trova invece tra 28.900 e 29.000 punti, area nella quale in passato sono riemersi gli acquisti. Una rottura decisa al ribasso di questo livello potrebbe aprire la strada a un calo verso 26.500 punti, in prossimità dei massimi registrati a gennaio 2026.

Fonte: xStation 5
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