La coppia USDJPY si è indebolita di oltre lo 0,9% nella giornata di ieri, allontanandosi significativamente dall’importante soglia psicologica di 160. Attualmente, il cambio oscilla intorno a 158,5, in attesa della pubblicazione di dati chiave per la valuta giapponese.
Intervento del Dipartimento del Tesoro
A determinare il movimento di ieri sono state, naturalmente, le dichiarazioni di Scott Bessent, Segretario al Tesoro statunitense, che ha annunciato l’intenzione di raddoppiare gli acquisti di titoli di Stato USA a lunga scadenza. Il programma dovrebbe entrare in vigore il 9 settembre e rimanere attivo almeno fino al 4 novembre, quando il Dipartimento del Tesoro pubblicherà i nuovi piani trimestrali. L’attenzione sarà rivolta principalmente alla parte a lunga scadenza della curva, ovvero all’acquisto di titoli di Stato con scadenze più lunghe.
La decisione implica una maggiore offerta di dollari sul mercato, che ha naturalmente portato a un deprezzamento della valuta statunitense. Lo yen è stato tra i principali beneficiari di questo movimento.
Figura 1: Performance di alcune valute selezionate (19.08.2026)

Fonte: Team di ricerca di XTB, 20.08.2026
Dati sull’inflazione
I dati sull’inflazione del Giappone relativi a luglio saranno pubblicati venerdì. Il dato è atteso alle 00:30. Un’ora più tardi verranno pubblicati i dati PMI di agosto.
Figura 2: Inflazione CPI del Giappone (2010-2026)

Fonte: Team di ricerca di XTB, 20.08.2026
Le aspettative per una possibile sorpresa hawkish sono aumentate dopo la pubblicazione, alla fine di luglio, dell’indicatore anticipatore relativo a Tokyo. L’inflazione core nella capitale giapponese ha accelerato inaspettatamente dall’1,6% all’1,9% su base annua, superando il consenso di mercato (1,7%).
Se il dato di venerdì confermerà questa tendenza e mostrerà un aumento delle pressioni sui prezzi, la Bank of Japan avrà ulteriori argomenti a favore del mantenimento di una politica monetaria restrittiva. La prossima riunione è prevista tra meno di un mese, il 18 settembre. Ricordiamo che a luglio la BoJ ha lasciato i tassi di interesse invariati all’1%. Una decisione di rialzo potrebbe rappresentare un segnale significativo per il mercato, aumentando le aspettative per ulteriori rialzi nei prossimi mesi.
Analisi tecnica
Figura 3: USDJPY [D1] (18.12.2025 - 07.08.2026)

Fonte: xStation, 20.08.2026
Da aprile 2025, la coppia USDJPY si trova all’interno di un chiaro e stabile trend rialzista. Dopo aver raggiunto un picco locale intorno a quota 164, il mercato ha iniziato una fase di correzione al ribasso molto dinamica e profonda. Il prezzo attuale oscilla intorno a 158,5 e il mercato è chiaramente alla ricerca di un solido livello di supporto dal quale poter avviare un rimbalzo più duraturo.
La principale barriera per i compratori rimane attualmente la strategica zona di resistenza situata intorno al livello psicologico di 160 (contrassegnato da una spessa linea verde). Si tratta di un livello di particolare rilevanza tecnica, poiché coincide quasi con la media mobile a 100 periodi.
Negli ultimi giorni, i compratori hanno tentato di avviare un trend rialzista, ma dopo aver raggiunto l’area del ritracciamento di Fibonacci del 50% e testato la media mobile di lungo periodo a 150 periodi (linea blu, livello intorno a 159,2), hanno perso slancio. Il prezzo è sceso al di sotto delle principali medie mobili (EMA 50 ed EMA 100).
L’indicatore RSI, dopo un precedente forte calo, è riuscito a recuperare, ma attualmente sta tornando verso il livello di 40,6. Anche le barre positive dell’istogramma MACD si stanno riducendo.
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