08:01 · 16 settembre 2026

I Mercati prima della FED

Stasera la decisione sui tassi di interesse Fed sará il market mover assoluto della settimana, nel frattempo i mercati vedono un petrolio sfiorare i 107 dollari e il decennale Usa toccare il 5% di rendimento. 

Rialzo dei tassi della FED contro l'inflazione

Probabilitá di rialzo tassi al 92,5%, una quasi certezza, una mossa in linea con l'andamento dell'inflazione che si trova ancora su livelli molto alti e che é guidata da un petrolio che sta continuando la sua salita. Questo rialzo dei tassi si puó evitare? Le visioni sono due e ben contrapposte: da un lato l'inflazione headline sale per via dei prezzi dell'energia e si porta al 3,4% senza segni di cedimento, una condizione che porta ad un inevitabile rialzo dei tassi al fine di riportare questo livello al 2%, mossa accademicamente corretta. Un'altra view é quella che prende in considerazione l'economia, in particolare l'inflazione core che si trova su livelli lontani dall'inflazione headline che indica come questa inflazione é totalmente esogena. Un rialzo dei tassi in questo caso porterebbe l'economia a rallentare di fronte a prezzi del petrolio che di fatto non sono controllabili dalla politica monetaria. In pratica un rialzo dei tassi inciderebbe su famiglie imprese in modo negativo, andrebbe a premere sull'inflazione core con il rischio di vedere ancora un petrolio su livelli alti con un risultato probabilmente nullo dal punto di vista del controllo dell'inflazione. Nel frattempo, attendiamo le risposte delle task force sui dati e sull'inflazione che al momento ancora non vedono luce. 

Tassi e Titoli di Stato 

Un rialzo dei tassi spingerebbe al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato, almeno questa é la base teorica su cui molti pensano ad un proseguimento dei trend in atto sui rendimenti. Ma attenzione, ció che sta guidando maggiormente questo rialzo dei rendimenti é l'aspettativa al rialzo di inflazione che porta inevitabilmente un rialzo dei rendimenti su scala globale. Se osserviamo le curve dei rendimenti dei titoli di Stato globali, possiamo osservare come esse siano curve crescenti, curve sane, a differenza invece della curva Usa invertita del 2024. I mercati in questo momento non vedono un rischio enorme sul debito Usa, bensí stanno adeguando le quotazioni alle aspettative di inflazione guidate dall'andamento del petrolio. I CDS sui titoli Usa sono a livelli giá visti nel corso degli ultimi anni, siamo anche al di sotto dei livelli visti tra il 2023 e il 2024, quindi il rischio di credito non é oggetto del pricing attuale dei titoli. 

Petrolio: un test importante 

Il vero catalizzatore dell'inflazione globale punta nuovi massimi e si porta a ridosso di area 107 dollari con una dinamica dei prezzi ancora rialzista. L'area tra i 100 e i 107 potrebbe essere cruciale e uno stop su questi livelli sarebbe tecnicamente valido per vedere poi un ritracciamento importante cosí come successo nel corso degli scorsi mesi. Se il petrolio sale, aumenta la pressione su famiglie e imprese che sono reduci da livelli di inflazione molto alti dal 2022, questo comporta uno stop dell'economia qualora i prezzi dovessero salire ulteriormente. Come visto negli scorsi mesi, il prezzo del petrolio ha visto dei ribassi importanti proprio dall'area dei 100-110 dollari, livelli dai quali abbiamo assistito a forti ribassi di prezzo. Per il momento la dinamica dei prezzi sta rimanendo rialzista e non ci sono avvisaglie di un palese ribasso. Il petrolio é in piena fase di test. 

Azionario in attesa 

Tentativi di indebolimento strutturale su base settimanale, mercati che rimangono deboli a ridosso dei minimi e nessuno spunto direzionale. Le giornate di oggi e domani potrebbero essere quello che offriranno spunti direzionali al mercato a conferma di una fase di debolezza che sta durando da qualche settimana. Gli europei sembrano essere quelli piú deboli mentre Nasdaq e Nikkei sembrano reggere ancora le dinamiche settimanali. Per il momento quindi i mercati risultano molto tecnici, non offrono spunti degni di nota, si attende quindi l'aumento di volatilitá per questa sera.  

David Pascucci

Market Analyst

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