07:23 · 6 ottobre 2026

Il Tech trascina il recupero

Si conferma giá dal secondo giorno una settimana tecnica per i mercati che seguono di fatto i prezzi nel breve termine. I dati macro in uscita sono pochi e poco incidenti, le dinamiche tecniche comandano l'andamento della settimana che si concentra principalmente su quello che succederá sui titoli Tech, titoli di Stato e dollaro. 

Petrolio al test dei minimi per un ribasso 

Il petrolio Wti gravita attorno ai 90 dollari, livelli di prezzo che vengono testati dal 22 settembre dopo l'inizio di uno scenario ribassista che ha preso vita tra i 100 e i 107 dollari, livelli che il mercato ha venduto pesantemente negli ultimi mesi. La propensione del mercato a vendere livelli sopra i 100 dollari, aree di prezzo dalle quali abbiamo visto partire movimenti ribassisti violenti e veloci con forte intensitá (ribassi superiori al -10%), é molto alta. Il test dei minimi in area 90 dollari é quindi fondamentale per la tenuta a lungo termine e al momento siamo anche relativamente vicini ad area 86, area di minimo di settembre che, qualora venisse rotta al ribasso, potrebbe scaturire un movimento ribassista importante per le prossime settimane. Ricordiamo come il petrolio sia impattante per l'andamento dell'inflazione e influente per quanto riguarda il gas tff, il gas europeo che si trova in una situazione tecnica simile con i prezzi a ridosso dei 73 euro MWh e che potrebbe far partire un movimento ribassista qualora venisse rotta area 69 euro MWh

I Movimenti sul Forex 

EurUsd torna sopra 1,12, movimento di rimbalzo dovuto all'intensitá iniziale del ribasso partito nella notte tra domenica e lunedí, movimento molto intenso che ha visto un ritorno delle quotazioni sopra un livello tondo e sensibile come 1,12. Parlare di rimbalzo ora é assolutamente prematuro, il primo test tecnico di rimbalzo é peró avvenuto ieri ed é un buon segnale anche se non ancora sufficiente. Sará fondamentale UsdJpy che gravita attorno ai 158, livelli interessanti per un tentativo di ribasso ma il trend di breve rimane ancora attivamente rialzista. Sul Forex abbiamo ora due cambi sotto la lente che sono fondamentali, appunto EurUsd e UsdJpy, con GbpUsd che fa da "ago della bilancia" in quanto unico cambio che su base settimanale sta tentando effettivamente di strutturare un rimbalzo di breve termine che, qualora dovesse partire, influirebbe positivamente sia sull'euro che sullo yen. 

Il Tech comanda: Market Cap pesano troppo  

Nasdaq che ieri é partito al rialzo in apertura di cash che stravolge il movimento ribassista e speculare del Dow Jones trascinandolo al rialzo nel corso del pomeriggio. Basta poco ai titoli tech per trascinare la liquiditá verso la modalitá risk on. Un titolo come Nvidia, arrivato ad una market cap da record di 5768 miliardi di dollari, muovendosi di un +2% sposta circa 115 miliardi di dollari di capitalizzazione, in pratica é come se creasse dal nulla un titolo come BNP Paribas (114 miliardi di dollari di market cap). Il peso di questi titoli megacap é assolutamente eccessivo e al momento il termometro del rischio é dipendente da questi titoli anche se a livello tecnico molti indici, come abbiamo visto di recente, hanno avuto delle chiusure mensili pessime e sembrano orientati verso un ribasso di mercato alquanto probabile. 

David Pascucci

Market Analyst

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