Offerte di lavoro JOLTS USA (febbraio): 6,882 milioni (stima 6,890 milioni; precedente 6,946 milioni)
- Tasso di posti vacanti: 4,2% (prec. 4,2%; prec. rivisto 4,4%)
- Livello dimissioni volontarie (Quits): 2,974 milioni (prec. 3,137 milioni; prec. rivisto 3,131 milioni)
- Tasso di dimissioni: 1,9% (prec. 2,0%)
- Livello licenziamenti: 1,721 milioni (prec. 1,631 milioni; prec. rivisto 1,660 milioni)
- Tasso di licenziamenti: 1,1% (prec. 1,0%)
Fiducia dei consumatori USA Conference Board (marzo): 91,8 (stima 87,9; precedente 91,2)
I dati statunitensi di martedì hanno fornito segnali contrastanti dal mercato del lavoro e dal sentiment dei consumatori. Le offerte di lavoro JOLTS di febbraio si sono attestate a 6,882 milioni, leggermente sotto la previsione di 6,890 milioni e significativamente inferiori al dato rivisto di gennaio pari a 7,24 milioni — un chiaro segnale di un graduale raffreddamento della domanda di lavoro. D’altra parte, l’indice di fiducia dei consumatori del Conference Board di marzo ha sorpreso al rialzo, attestandosi a 91,8 contro attese di 87,9 e una lettura precedente di 91,0.
I dati JOLTS rafforzano la tendenza alla normalizzazione del mercato del lavoro dopo il surriscaldamento post-pandemia, anche se i posti vacanti restano su livelli storicamente elevati. I mercati stanno monitorando attentamente questi dati nel contesto della prossima riunione della Fed e dell’aumento delle tensioni geopolitiche attorno allo Stretto di Hormuz, che potrebbero avere un impatto significativo sui prezzi dell’energia e sul sentiment globale di rischio.
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