16:51 · 3 giugno 2026

US Open: è tempo di fare un passo indietro?

Seguendo l’andamento degli indici azionari europei, oggi in calo, anche l’S&P 500 (-0,5%) e il NASDAQ Composite (-0,7%) hanno aperto in territorio negativo. La debolezza è in parte attribuibile alla nuova escalation del conflitto in Medio Oriente, anche se l’attività pre-market non indicava un deterioramento significativo del sentiment degli investitori.

Nelle ultime ore, un aeroporto in Kuwait è stato attaccato e anche lo spazio aereo del Bahrain è stato violato. Si tratterebbe di azioni di ritorsione per i raid statunitensi. La probabilità che entrambe le parti raggiungano un accordo per la riapertura permanente dello Stretto di Hormuz già a giugno sta diminuendo; i mercati attribuiscono attualmente circa il 20% di probabilità a questo scenario. Questo sta alimentando un nuovo rialzo del petrolio, con il WTI sopra i 96 dollari al barile, in aumento del 10% dall’inizio della settimana.

Nel frattempo, diversi titoli del settore legato all’intelligenza artificiale continuano la loro corsa. Tra i migliori performer figurano Intel (+5,9%), Marvell (+4,4%), Iren (+3,2%) e AMD (+1,7%). Il titolo Marvell è ora in rialzo di oltre il 35% rispetto all’apertura di martedì. Il rally è stato sostenuto anche da commenti molto positivi dell’amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang. Intervenendo a Taipei insieme al CEO di Marvell, Huang ha di fatto indicato l’azienda come il prossimo potenziale candidato a una valutazione da mille miliardi di dollari.

Figura 1: Vincitori e perdenti del Nasdaq 100 (03.06.2026)

Fonte: XTB Research, 03.06.2026

Nonostante ciò, il settore tecnologico sembra oggi esercitare pressione sui principali indici.

Figura 2: Performance settoriale del Nasdaq 100 (03.06.2026)

Fonte: Team di ricerca di XTB, 03.06.2026

Questo non cambia il fatto che il sentiment positivo legato allo sviluppo dell’intelligenza artificiale non sia stato solo un vento favorevole per i forti rialzi del mercato USA quest’anno, ma il principale motore della performance.

Secondo un’analisi di Goldman Sachs, escludendo le società legate all’ecosistema AI più ampio, l’S&P 500 risulterebbe attualmente piatto rispetto all’inizio dell’anno. Includendole, invece, il mercato sta attraversando una delle fasi più positive degli ultimi decenni.

A rafforzare ulteriormente il momentum dei mercati, nelle ultime settimane, è diventata centrale la narrativa legata all’IPO di SpaceX, che domina il dibattito tra gli investitori online. Il roadshow partirà questa settimana, mentre il debutto ufficiale è previsto per il 12 giugno.

La società punta a raccogliere circa 74 miliardi di dollari, con una valutazione complessiva che raggiungerebbe circa 1,75 trilioni di dollari. Non ci sono dubbi che si tratti della più grande IPO della storia. Secondo le ultime indiscrezioni, SpaceX avrebbe fissato un prezzo di offerta intorno ai 135 dollari per azione, con fino al 30% delle azioni destinate agli investitori retail.

Analisi tecnica
US100 (timeframe D1)

Fonte: xStation, 03.06.2026

Il prezzo continua a muoversi all’interno di un canale ascendente ripido e dinamico, formatosi dopo il rimbalzo dai minimi di fine marzo 2026. Dopo aver raggiunto nuovi massimi storici, il prezzo sta attualmente testando il limite inferiore di questo canale, cercando di mantenere la tenuta di questa linea di trend cruciale.

L’RSI (14) si mantiene su livelli elevati a 79,1 punti, confermando una condizione di forte ipercomprato e giustificando un possibile raffreddamento del sentiment. Sebbene la struttura di medio termine resti intrinsecamente rialzista, la pressione attuale sulla parte bassa del canale, combinata con la significativa distanza tra il prezzo e la media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA 50, intorno a 28.105 punti), aumenta il rischio di una correzione più profonda.

Se il limite inferiore del canale venisse violato in modo deciso e il mercato entrasse in una fase più ampia di prese di profitto, il primo livello di riferimento e supporto sarebbe il ritracciamento di Fibonacci del 23,6% (circa 28.645 punti).

Notizie dalle società

  • Marvell Technology (MRVL.US): il titolo ha registrato un forte rialzo dopo che il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha suggerito durante una conferenza a Taiwan che Marvell potrebbe diventare “la prossima azienda da mille miliardi di dollari”. Nvidia collabora strettamente con Marvell nella progettazione di infrastrutture di rete per l’IA.
  • GameStop (GME.US): il titolo guadagna quasi l’8% dopo la pubblicazione di risultati trimestrali molto solidi. Le vendite nette sono aumentate di oltre 100 milioni di dollari, raggiungendo 835 milioni, trainate soprattutto da carte collezionabili, giocattoli e oggetti da collezione, che rappresentano il 42% dei ricavi e mostrano una forte crescita anno su anno.
  • GitLab (GTLB.US): reazione negativa del mercato (-5,9%). L’azienda ha annunciato un importante piano di ristrutturazione denominato “Act Two”: circa 350 licenziamenti (14% della forza lavoro globale) e uscita da 22 Paesi. Il CEO Bill Staples ha definito la decisione una transizione verso l’“era degli agenti AI”.
3 giugno 2026, 16:47

Intel riceve una nuova spinta grazie ai segnali di forte domanda di CPU⚡

3 giugno 2026, 16:42

Broadcom in vista della pubblicazione dei risultati: le prospettive contano più dei profitti

3 giugno 2026, 16:21

ADP supera le aspettative! 📈

3 giugno 2026, 13:19

Escalation notturna con l'Iran. Il petrolio torna a sfiorare i 100 dollari

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.