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14:52 · 8 aprile 2026

Italia fuori dai Mondiali 2026: l'Impatto economico negativo

Punti chiave
Punti chiave
  • Costi complessivi per 570 milioni di euro 
  • Il commercio perde oltre 330 milioni di euro di giro di affari 
  • Media e Pubblicitá, perdite per quasi 100 milioni di euro 
L'uscita della nazionale italiana dai Mondiali Usa del 2026 é stata l'ultima e definitiva sentenza per quanto riguarda la crisi del calcio italiano. I problemi peró non riguardano solamente la nazionale come organico, ma anche la nazione come sistema economico in quanto una manifestazione come il mondiale di calcio cambia di fatto le abitudini di consumo dei tifosi. Un tifoso che vede la sua nazionale partecipare, sará portato a spendere di piú in relazione alle partite. Passando dalla nazionale di calcio al tifoso, vediamo quali sono gli impatti economici dell'uscita della nostra nazionale dal mondiale

Danno FIGC: Perdite dirette per circa 50 milioni di euro, derivanti dal mancato premio FIFA (9,5 milioni), malus contrattuali degli sponsor (9,5 milioni), premi sportivi non incassati (13 milioni) e contrazione del merchandising (10 milioni).

Comparto Media e Pubblicità: Impatto negativo di 95 milioni di euro. La contrazione degli ascolti (stimata tra il 20% e il 25%) riduce la raccolta pubblicitaria e il valore degli abbonamenti, influenzando negativamente anche l’editoria sportiva.

Commercio e Consumi: E' il settore più colpito con una perdita di 330 milioni di euro solo nella ristorazione e nei locali pubblici. Altri 45 milioni vengono a mancare tra elettronica di consumo, retail sportivo e scommesse.

La mancata qualificazione per la terza edizione consecutiva genera perdite stimate superiori a 570 milioni di euro per il sistema Paese, un danno non di poco conto considerando l'attuale momento economico globale  
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