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13:10 · 21 aprile 2026

Le speranze di una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran stanno migliorando il sentiment ⚡

La sessione europea mostra oggi prevalentemente lievi rialzi: lo STOXX 600 guadagna circa lo 0,1%, il DE40 sale dello 0,42%, l’EU50 dello 0,29%, il FRA40 dello 0,27%, l’IBEX 35 dello 0,70% e il FTSE 100 dello 0,13%, mentre ITA40 e SUI20 si muovono leggermente in calo.

Il principale fattore a sostegno del sentiment resta la speranza di una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran e di una possibile estensione del cessate il fuoco, elemento che sostiene la propensione al rischio dopo un avvio di settimana più debole. Tuttavia, gli investitori non stanno ancora prezzando uno scenario di piena de-escalation, poiché si avvicina la scadenza del cessate il fuoco e il rischio di interruzioni nelle forniture di petrolio continua a pesare, soprattutto sulle economie europee più energivore.

Per questo motivo il rimbalzo odierno appare piuttosto moderato e somiglia più a una chiusura selettiva di posizioni ribassiste che a un deciso movimento risk-on.

Sul mercato valutario, il dollaro si rafforza leggermente, con l’indice USDIDX in rialzo dello 0,25%, mentre EUR/USD arretra dello 0,23%, segnalando che parte dei capitali resta ancora su posizioni difensive.

Il petrolio tiene relativamente bene, con Brent e WTI in aumento rispettivamente dell’1,08% e dello 0,99%, anche se la narrativa principale continua a ruotare attorno a possibili progressi nei negoziati di pace.

I migliori settori di oggi sono tecnologia, utilities, energia e finanziari, in rialzo rispettivamente dello 0,96%, 0,91%, 0,61% e 0,59%.

Più deboli invece i comparti beni di prima necessità, healthcare e servizi di comunicazione.

 

Variazioni settoriali in Europa in base alla performance intraday

Fonte: Bloomberg Financial LP

Notizie societarie

Royal Unibrew registra forti perdite, superiori al 20%, dopo la notizia che la licenza per imbottigliare i prodotti PepsiCo in Danimarca, Finlandia e nei Paesi Baltici scadrà alla fine del 2028. Questa attività rappresenta circa il 13% dei ricavi netti del gruppo.

Thales è sotto pressione dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre. Nonostante un aumento organico del 27% degli ordini nel comparto difesa, saliti a un totale di 4,65 miliardi di euro, il mercato ha evidenziato come gli ordini complessivi siano rimasti sotto il consenso di circa 4,85 miliardi di euro.

Allo stesso tempo, Thales ha confermato la guidance per l’intero esercizio e i ricavi sono saliti a 5,32 miliardi di euro, superando le attese degli analisti. La reazione negativa del mercato sembra quindi riflettere più prese di profitto dopo il forte rally del settore che un cambiamento del trend di lungo periodo.

Puig resta anch’essa sotto i riflettori dopo indiscrezioni secondo cui Estée Lauder starebbe lavorando con JPMorgan a un pacchetto di finanziamento da circa 5 miliardi di euro per una possibile offerta finalizzata all’acquisizione del gruppo spagnolo.

A Londra, anche Associated British Foods attira l’attenzione dopo aver deciso di separare Primark dal business alimentare e quotare entrambe le società separatamente alla Borsa di Londra.

Volatilità degli altri principali strumenti finanziari. Fonte: xStation

21 aprile 2026, 12:51

Grafico del giorno 📈Bitcoin rimbalza sopra i 76.000 dollari tentando di invertire la tendenza (21.04.2026)

21 aprile 2026, 10:25

Calendario economico: indice ZEW tedesco e vendite al dettaglio statunitensi sotto i riflettori 🔎

21 aprile 2026, 10:21

GBPUSD leggermente in rialzo dopo dati sul mercato del lavoro britannico migliori del previsto

21 aprile 2026, 10:20

Notizie del mattino: Wall Street guadagna terreno tra le speranze di una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran🗽

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