07:49 · 6 luglio 2026

Mercati in Stallo

Una settimana caratterizzata dalla sostanziale assenza di dati macro rilevanti, tutta l'attenzione si sposta alla prossima settimana quando inizierá la stagione delle trimestrali che precede anche le riunioni delle banche centrali di fine mese, periodo in cui usciranno anche le trimestrali piú importanti. I mercati si concentrano quindi sull'andamento tecnico che sará determinante, soprattutto  su asset come lo yen e sul petrolio. 

Il Test del Dax sui Massimi Storici 

Dax sui massimi storici con un'impostazione tecnica che lascia poco spazio alle interpretazioni, la sua spinta rialzista appare molto forte e sembra essere partito un altro trend rialzista di lungo termine. I dubbi peró arrivano dal punto di vista macro, con il calo dell'inflazione visto nello scorso dato preliminare europeo che di fatto é stato guidato dal calo del prezzo del petrolio, un andamento assolutamente anomalo considerando le dinamiche viste dallo scoppio del conflitto in Medio Oriente. Per il momento peró la dinamica risulta assolutamente rialzista, non ci sono segni di cedimento evidenti, la spinta maggiore arriva proprio dalla giornata di venerdí quando il Dax é andato a rompere i massimi storici di gennaio. Il fallimento di questo test, magari con una chiusura negativa di questa settimana, potrebbe aprire la finestra di un ribasso generalizzato dei mercati, ma per il momento non possiamo assolutamente parlare di ribasso. 

I Giganti alla Prova dei Massimi 

Nikkei e Nasdaq, gli indici che performano di piú stanno ancora testando i massimi delle scorse settimane a differenza del Dax, dello Stoxx50, del Ftse Mib, gli europei che sembrano essere molto propensi a proseguire una dinamica al rialzo che l'indice giapponese e l'indice americano sembrano non riuscire a proseguire. Questi due indici sono quelli che decideranno di fatto come dovranno muoversi i mercati nel corso delle prossime settimane e al momento il test dei massimi potrebbe essere deciso da quello che succede in Europa. La spinta rialzista infatti, come detto in precedenza, viene proprio dall'Europa mentre Nikkei e Nasdaq combattono con le performance eccessive del comparto tech degli ultimi mesi. 

Le brutte chiusure dei titoli Tech 

Apple, Amazon, Microsoft, Meta, Nvidia, Tesla, hanno tutti fatto brutte chiusure negative per il mese di luglio, una pessima premessa per questo mese che potrebbe proseguire questa tendenza vista a fine mese scorso. Questi segnali non devono essere ignorati, infatti le dinamiche del Nasdaq e del comparto tech globale generale derivano proprio dall'andamento di questi titoli. Al momento queste dinamiche di lungo sono in fase di test per tutto il mese e le prossime settimane, quelle delle trimestrali, potrebbero essere decisive soprattutto per via della volatilitá che viene solitamente portata dalla trimestrali proprio su questi titoli. 

Yen ancora a ridosso dei 162 

Settimana chiusa negativamente dal cambio UsdJpy che potrebbe iniziare tecnicamente a cedere, una dinamica tra le piú interessanti e tra le piú influenti al momento sui mercati. Questa situazione é meritevole di attenzione, non solo da parte degli operatori ma anche da parte della BoJ che non vuole assolutamente uno yen ancora cosí debole per ancora molto tempo. Per la prima volta da settimane vediamo una chiusura negativa su base settimanale, attenzione a questo cambio perche potrebbe riservarci delle sorprese nel breve termine. 

David Pascucci

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