- Azioni asiatiche sotto forte pressione: L’indice MSCI Asia Pacific ha perso fino al 2,8%, registrando il calo su due giorni più marcato dallo scorso aprile.
- Forte sell-off in Corea del Sud: L’indice KOSPI è sceso fino al 6,8% alla riapertura dei mercati dopo un lungo weekend, nonostante fosse stato uno degli indici con le migliori performance a livello globale all’inizio dell’anno.
- I future occidentali indicano ulteriori ribassi: I future sugli indici azionari negli Stati Uniti e in Europa sono scesi di circa l’1%, suggerendo una possibile prosecuzione della fase correttiva.
- Escalation Iran–USA/Israele spinge il petrolio al rialzo: Gli investitori si concentrano sui rischi per l’offerta, in particolare dopo la minaccia dell’Iran di chiudere lo Stretto di Hormuz, una rotta cruciale per il transito globale di greggio.
- Brent nuovamente sopra gli 80 dollari al barile: I prezzi del petrolio sono tornati oltre quota 80 dollari, dopo un rialzo “moderato” superiore al 7% nella giornata di lunedì.
- Dollaro statunitense in rafforzamento: L’aumento dell’avversione al rischio e le tensioni geopolitiche stanno sostenendo la valuta americana.
- Obbligazioni in calo nonostante lo status di bene rifugio: I prezzi più elevati del petrolio stanno riaccendendo i timori inflazionistici, facendo salire le aspettative sui tassi e pesando sui mercati obbligazionari globali.
- Vendite di debito governativo da Sydney a Tokyo: Gli investitori stanno riducendo l’esposizione ai titoli sovrani per il timore che un conflitto prolungato in Medio Oriente possa mantenere pressioni inflazionistiche persistenti.
- Ribassi diffusi sui bond: I titoli di Stato di Stati Uniti, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e Corea del Sud stanno tutti registrando perdite questa settimana.
- Inflazione nuovamente al centro dell’attenzione: I mercati stanno tornando a prezzare il rischio che i costi energetici elevati possano compromettere le prospettive dei bond globali, che avevano precedentemente segnato il miglior inizio d’anno dall’epoca della pandemia.
- Commenti di Trump sul conflitto con l’Iran: L’ex presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che il più grande attacco statunitense potrebbe essere ancora imminente, non ha escluso un’operazione di terra e ha sottolineato che, con le attuali capacità militari e la forza industriale, gli USA potrebbero sostenere una guerra prolungata e alla fine vittoriosa.
- Balzo dei future sul TTF: I future sul gas naturale europeo TTF registrano oggi un rialzo superiore al 20%, dopo l’impennata di quasi il 50% di ieri, trainata dall’interruzione delle forniture dal Qatar.
PETROLIO (timeframe D1)
Osservando il grafico dei future sul Brent, si nota che la EMA200 e la EMA50 hanno formato un “golden cross” tecnico, segnale che potrebbe indicare un impulso rialzista più sostenuto, poiché la media mobile a 50 periodi ha incrociato al rialzo quella a 200 periodi provenendo dal basso.

Fonte: xStation5
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