per saperne di più
11:15 · 19 maggio 2026

Notizie del mattino: I mercati non credono agli annunci di Trump (19.05.2026)

  • Donald Trump ha annunciato in un post su Truth Social che l’attacco all’Iran previsto per oggi non avrà luogo. Le negoziazioni per raggiungere un accordo duraturo tra le parti proseguiranno.

La comunicazione è stata pubblicata prima della chiusura del mercato statunitense, ma sia l’S&P 500 (-0,1%) sia il NASDAQ Composite (-0,5%) hanno chiuso la giornata in territorio negativo.

  • Tutti i titoli elencati di seguito hanno terminato la giornata in calo:
  • Intel (-0,6%),
  • NVIDIA (-1,3%),
  • Micron (-6%),
  • Tesla (-2,9%),
  • Apple (-0,8%).

 

  • Dopo numerosi casi in cui le dichiarazioni iniziali non si sono concretizzate, i mercati sembrano mostrare cautela rispetto agli annunci del presidente, in attesa di azioni concrete. Anche i futures sull’S&P 500 sono in ribasso (-0,3%).
  • Il sentiment sui mercati asiatici è misto, con il KOSPI sudcoreano (-2,6%) che si conferma ancora una volta tra i peggiori, avendo perso il 9% dall’apertura di venerdì.
  • La straordinaria performance dell’indice (74% dall’inizio dell’anno) si è basata principalmente sulla crescita delle esportazioni di semiconduttori, soprattutto verso gli Stati Uniti (quasi +700% su base annua).
  • Attualmente, il mercato è appesantito non solo da un sentiment di rischio leggermente più debole, ma anche dai ribassi delle società produttrici di microprocessori, innescati venerdì dalle notizie secondo cui la Cina non avrebbe intenzione di acquistare chip NVIDIA, preferendo sviluppare tecnologie proprie in questo settore.
  • Nonostante una crescita del PIL nel primo trimestre significativamente migliore delle attese (2,1% su base annua), anche il NIKKEI 225 ha registrato ribassi (-0,4%), che attribuiamo principalmente all’elevato deflatore (3,4%), che aumenta le già alte preoccupazioni inflazionistiche.
  • Anche lo yen continua a indebolirsi.
  • Sul mercato valutario spicca un lieve indebolimento del dollaro.
  • In cima alla classifica del G10 si trova la sterlina (GBPUSD +0,6%), che beneficia di un clima più tranquillo riguardo alla possibile dimissione di Keir Starmer e di dati leggermente migliori delle attese sulla crescita salariale di marzo (4,1%).
  • Anche la corona norvegese (USDNOK -0,4%) si comporta bene, sostenuta dall’aumento dei prezzi del petrolio e del GNL, come altre valute dei paesi esportatori netti di energia.
  • Movimenti leggermente più deboli si osservano sulle coppie EURUSD (+0,1%) e CHFUSD (+0,1%).
  • Dopo la pubblicazione del report sul mercato del lavoro britannico, il calendario macroeconomico odierno non prevede dati particolarmente rilevanti dal punto di vista dei mercati.

Tra i risultati societari attesi oggi figurano, tra gli altri:
Home Depot,
Keysight Technologies.

Michał Jóźwiak, Financial Markets Analyst presso XTB

15 maggio 2026, 13:58

Azioni e metalli in calo dopo il fallimento del vertice Trump-Xi nel sbloccare la situazione con l'Iran 📉 (15.05.2026)

14 maggio 2026, 16:48

Analisi di mercato: cosa significa la visita di Trump a Pechino per i mercati?

14 maggio 2026, 10:51

Calendario economico: tutti gli occhi puntati sui consumatori statunitensi 🇺🇸 (14.05.2026)

8 maggio 2026, 15:20

📈 EUR/USD in rialzo dello 0,4% prima della pubblicazione dei dati sull'occupazione non agricola (NFP)

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.