Nasdaq 100 e S&P 500 in calo mentre gli investitori ruotano fuori da AI e semiconduttori
I future sul Nasdaq 100 (US100) e sull’S&P 500 (US500) sono in ribasso rispettivamente dell’1,3% e dello 0,6%, mentre i future sul Dow Jones Industrial Average (US30) mostrano maggiore resilienza, cedendo appena lo 0,2%. I settori non tecnologici stanno sovraperformando, mentre gli investitori ruotano fuori dai titoli legati all’intelligenza artificiale e ai semiconduttori.
I dati sul mercato del lavoro USA, più forti delle attese, insieme alla persistente debolezza del settore tecnologico, stanno alimentando un sell-off diffuso nei titoli dei semiconduttori, inclusi i produttori di chip di memoria come Micron e SanDisk. Le azioni Nvidia sono in calo di oltre il 2%, mentre TSMC perde quasi il 3,5%, nonostante il management abbia ribadito aspettative di una domanda sostenuta e pluriennale guidata dall’IA.
Il settore dei semiconduttori resta sotto pressione
I produttori di chip continuano a subire vendite dopo la trimestrale di Broadcom. Dopo il forte ribasso di giovedì, il settore resta nettamente in territorio negativo:
- Broadcom scende di un ulteriore 4% dopo il crollo del 12,5% della seduta precedente
- AMD perde quasi il 5%
- Intel scende di quasi il 6%
- Arm Holdings cala di circa il 7%
Gli investitori stanno diventando sempre più selettivi nei confronti dei titoli AI e semiconduttori dopo un poderoso rally che ha spinto le valutazioni a livelli elevati in gran parte del settore.
Forte report sul lavoro USA sostiene il dollaro
L’economia statunitense ha creato 172.000 posti di lavoro non agricoli (NFP) a maggio, significativamente sopra gli 80.000 attesi dagli economisti intervistati da Dow Jones. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,3%, in linea con le previsioni del mercato.
I dati più solidi del mercato del lavoro hanno rafforzato il dollaro USA e i rendimenti dei Treasury, aumentando al contempo i timori che la Federal Reserve possa avere meno incentivi a tagliare i tassi nel breve termine.
US500 (D1)
Il contratto US500 è attualmente sulla buona strada per registrare la prima perdita settimanale dopo dieci settimane consecutive di rialzi. Nonostante la debolezza, l’indice sta tenendo meglio rispetto al Nasdaq 100, più esposto alla tecnologia, anche se i grandi titoli tech continuano a pesare in modo significativo per via della loro elevata ponderazione nell’indice.
L’area intorno alla EMA50 (linea arancione), vicino a 7.330 punti, rappresenta la prima importante zona di supporto in uno scenario ribassista. Questo livello è ulteriormente rafforzato da precedenti reazioni del prezzo e potrebbe diventare un’area chiave di scontro tra compratori e venditori se la pressione ribassista dovesse continuare.

Fonte: xStation5

Fonte: xStation5
Notizie sul mercato azionario USA
Citigroup mantiene una visione costruttiva sulle azioni nonostante i segnali crescenti di euforia nei mercati. La stratega Beata Manthey ha osservato che gli indici azionari globali si trovano vicino ai massimi storici, le valutazioni in diversi segmenti di mercato appaiono elevate, il sentiment degli investitori è sempre più ottimista e l’aumento delle IPO e delle emissioni azionarie riflette una forte propensione al rischio.
Sebbene questi fattori non indichino necessariamente un picco imminente del mercato, suggeriscono che un numero crescente di indicatori sta entrando in una zona di rischio elevato.
DocuSign delude con le previsioni sui ricavi. Il titolo scende di circa il 4% dopo che le indicazioni per il secondo trimestre non hanno entusiasmato gli investitori.
Il management prevede ricavi tra 865 e 869 milioni di dollari, sostanzialmente in linea con la stima di consenso LSEG pari a 866 milioni, ma senza alcun significativo “upside” rispetto alle attese del mercato.

Fonte: xStation5
Live Mercati in Sintesi
Microstrategy e la perdita sul crollo di Bitcoin
Oro e Bitcoin in calo a causa del rafforzamento del dollaro USA 📌
📉 EUR/USD perde terreno a fronte di un solido rapporto sull'occupazione non agricola negli Stati Uniti.
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