11:23 · 24 agosto 2026

Notizie del mattino: prezzi del petrolio di nuovo in calo? (24.08.2026)

Secondo quanto riportato da Axios, nella notte di venerdì si è registrato un aumento dell’attività nello Stretto di Hormuz. Sarebbero stati trasportati circa 16 milioni di barili, pari a quasi l’80% dei volumi abituali precedenti allo scoppio della guerra. Il traffico si è concentrato principalmente al largo delle coste dell’Oman, con una stima di circa 40 petroliere in transito in entrambe le direzioni.

🛢️ Materie prime

Dopo che i prezzi del petrolio greggio hanno raggiunto i massimi locali alla fine della scorsa settimana, avvicinandosi ai livelli registrati un mese fa, la soglia per ulteriori rialzi rimane elevata. Gli investitori attendono gli annunci di Scott Bessent, che dovrebbe illustrare le misure che gli Stati Uniti intendono adottare per esercitare pressione economica sull’Iran. Come ha dichiarato al Financial Times: «all’alba inizierà il “D-Day” economico, la più grande offensiva finanziaria della storia contro un nemico».

L’inizio della settimana è caratterizzato da moderati ribassi.

  • Il Brent viene attualmente scambiato a circa 93 dollari al barile (-1,4%).
  • Il WTI si attesta intorno agli 85,50 dollari (-1,6%).
  • Anche i prezzi del GNL sono in calo. Il gas naturale liquefatto sul mercato olandese TTF viene attualmente scambiato a circa 66 euro per MWh (-0,6%).

Figura 1: Petrolio [H1] (17.08 - 24.08)

Fonte: Team di ricerca di XTB, 24.08.2026

🌍 Geopolitica

Le notizie dal Medio Oriente restano preoccupanti, ma non dominano più le prime pagine della stampa finanziaria. Nel fine settimana, l’attenzione si è spostata verso gli attacchi informatici provenienti dall’Iran.

📈 Azioni

I mercati azionari hanno superato il fine settimana senza particolari turbolenze. I futures sull’S&P 500 statunitense e sul DAX tedesco oscillano entrambi vicino ai livelli di chiusura di giovedì.

Il rosso domina sulle borse asiatiche. Il Nikkei 225 giapponese perde lo 0,5%, l’Hang Seng cinese l’1,9%, mentre il Kospi coreano registra un calo più marcato, pari al 3,2%. Il principale tema di giornata è il crollo di oltre l’8% delle azioni Samsung. Gli investitori hanno reagito negativamente alla notizia relativa ai piani di distribuzione di profitti per un valore compreso tra 65 e 80 miliardi di dollari. Le aspettative erano per una cifra più elevata e indicazioni più dettagliate sui programmi di riacquisto di azioni proprie.

Anche Alibaba è in calo, con una perdita di quasi il 10%, dopo l’annuncio di un piano per raccogliere circa 10 miliardi di dollari attraverso una nuova emissione di azioni.

Il principale appuntamento della settimana per i mercati azionari sarà la pubblicazione dei risultati trimestrali di Nvidia, prevista per mercoledì. Il report del colosso tecnologico è considerato dal mercato un test cruciale per valutare la sostenibilità del rally azionario trainato dall’intelligenza artificiale. Gli investitori analizzeranno non solo i risultati finanziari degli ultimi tre mesi, ma soprattutto le previsioni sulla domanda futura di chip di nuova generazione. Qualsiasi deviazione rispetto alle elevate aspettative degli analisti potrebbe innescare una forte volatilità sui principali indici, in particolare sull’S&P 500 e sul Nasdaq.

📈 Dati macroeconomici e politica monetaria

Dopo i risultati di Nvidia, l’attenzione si sposterà su Jackson Hole, dove si terrà una delle due conferenze delle banche centrali più importanti dell’anno. L’evento si svolgerà da giovedì a sabato. Venerdì mattina, ora locale, intorno alle 12:00-13:00 ora del Regno Unito, è previsto l’intervento di Kevin Warsh. Il mercato è alla ricerca di maggiore chiarezza e lo stesso Warsh ha dichiarato che affronterà Jackson Hole come una «tabula rasa».

Per quanto riguarda le valutazioni, dopo la recente correzione dovish, le scommesse del mercato su un rialzo dei tassi in autunno stanno aumentando, potenzialmente in risposta all’intervento di Scott Bessent sul mercato del debito. Un rialzo a settembre è attualmente scontato con una probabilità di circa il 40%, mentre per ottobre la probabilità supera di poco il 60%.

Mercoledì, insieme ai risultati di Nvidia, saranno pubblicati anche i dati sull’inflazione PCE. Sebbene questo indicatore sia significativamente in ritardo rispetto al CPI, è storicamente quello preferito dai responsabili della politica monetaria della Federal Reserve.

🪙 Metalli preziosi

Il calo dei rendimenti dei Treasury statunitensi a 30 anni, seguito all’intervento del Dipartimento del Tesoro, si è rivelato temporaneo. I rendimenti si attestano attualmente al 5,24%, circa 6 punti base al di sopra dei minimi di giovedì. La persistente sfiducia del mercato nei confronti delle azioni dell’amministrazione statunitense sta sostenendo i metalli preziosi.

  • L’oro viene scambiato a circa 4.650 dollari per oncia troy, vicino ai massimi degli ultimi tre mesi.
  • L’argento si attesta attualmente intorno ai 69 dollari per oncia.

💱 Valute

Figura 2: Performance delle valute G10 (24.08.2026)

Fonte: Team di ricerca di XTB, 24.08.2026

La volatilità sul mercato valutario rimane contenuta questa mattina. Il dollaro canadese rappresenta una notevole eccezione, con un calo dello 0,2% nei confronti del dollaro statunitense. Il movimento segue il fallimento dei negoziati tra Stati Uniti e Canada, che ha portato all’introduzione di dazi del 50% su una parte significativa delle esportazioni canadesi. Secondo Mark Carney, Primo Ministro del Canada, sono previste misure di ritorsione.

₿ Crypto

Il mercato delle criptovalute non mostra oggi una direzione chiara, in linea con quanto osservato nel fine settimana. Stiamo assistendo a una fase di consolidamento dopo i forti rialzi registrati la scorsa settimana. Come nel caso dell’oro, il calo della fiducia nelle azioni dell’amministrazione statunitense, seguito all’intervento fallito del Tesoro sul mercato del debito, si è rivelato un fattore determinante.

  • Il prezzo di Bitcoin è salito di quasi il 25% negli ultimi sette giorni e attualmente oscilla intorno ai 74.500 dollari.
  • Ethereum ha registrato un rialzo di oltre il 30% e si sta avvicinando all’importante soglia psicologica dei 2.500 dollari.

Michał Jóźwiak, Analista dei mercati finanziari di XTB

24 agosto 2026, 11:30

Grafico del giorno: Trump innesca il sell-off del dollaro canadese (24.08.2026)

24 agosto 2026, 11:25

Calendario economico: i mercati attendono i risultati di Nvidia e Jackson Hole (24.08.2026)

21 agosto 2026, 14:45

⚪L'argento testa quota 70 dollari e rompe una resistenza chiave.

20 agosto 2026, 16:53

💵EUR/USD testa quota 1,17 per effetto di Bessent

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