- La sessione di Wall Street si è conclusa in ribasso, con cali generalizzati sul mercato. S&P 500 e Dow Jones hanno perso lo 0,3%, mentre il Nasdaq è sceso dello 0,6%. I mercati restano prudenti in vista dei dati sull’inflazione CPI attesi oggi.
- Super Micro Computer ha pubblicato i risultati dopo la chiusura di ieri. La società ha registrato risultati molto solidi nel quarto trimestre. I ricavi sono ammontati a 11,12 miliardi di dollari, in aumento del 93% su base annua, mentre l’EPS adjusted ha raggiunto 1,70 dollari, superando nettamente le aspettative degli analisti. Particolarmente importante è stato l’aumento del margine lordo al 17,6%. La sorpresa maggiore, tuttavia, è arrivata dalle previsioni per l’esercizio 2027. La società prevede ricavi compresi tra 65 e 72 miliardi di dollari, a fronte di un consensus di Wall Street di circa 52,5 miliardi di dollari.
- La situazione attorno allo Stretto di Hormuz rimane tesa, nonostante Donald Trump abbia dichiarato che gli Stati Uniti hanno il «pieno controllo» dello Stretto e che questo sia aperto. I dati sul traffico marittimo non confermano questa situazione, mentre ulteriori incidenti che hanno coinvolto navi commerciali nelle aree di Bab al-Mandab e del Golfo di Oman mostrano che i rischi per il trasporto marittimo restano elevati.
- I Paesi del Golfo stanno cercando sempre più rotte alternative che permettano di bypassare Hormuz, suggerendo che considerino la situazione qualcosa di più di una semplice crisi di breve termine.
- I prezzi del petrolio rimangono elevati nonostante le rassicurazioni del presidente Trump sul controllo statunitense dello Stretto.
- Le speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran e della riapertura dello Stretto di Hormuz continuano a scontrarsi con nuovi attacchi alle navi nella regione. Da un lato, emergono segnali di progressi nei colloqui volti a riaprire lo Stretto. Dall’altro, nuovi incidenti nel Mar Rosso e nel Golfo di Oman mostrano che i rischi per il trasporto marittimo restano elevati.
- L’EIA ha rivisto al rialzo le proprie previsioni sui prezzi del petrolio per il 2026 e il 2027, citando interruzioni della produzione e difficoltà nel trasporto.
- I mercati azionari asiatici sono contrastati oggi, con il rimbalzo dei titoli tecnologici e dei produttori di semiconduttori che offre il principale supporto. Il KOSPI guadagna oltre il 3%, sostenuto dai forti rialzi di Samsung e SK Hynix, mentre il Nikkei è più contenuto, in rialzo di circa lo 0,9%. Nel frattempo, i mercati di Cina e India sono in territorio negativo.
- A partire dal 17 agosto, l’Australia introdurrà un salario minimo di 31,30 dollari australiani all’ora per circa 250.000 corrieri che lavorano per le piattaforme di consegna. Le nuove normative prevederanno anche un’assicurazione contro gli infortuni, aumentando i costi per le aziende di food delivery.
- I rendimenti dei titoli di Stato giapponesi stanno aumentando bruscamente, poiché il rialzo dei prezzi del petrolio alimenta i timori sull’inflazione e potrebbe spingere la Bank of Japan a proseguire con gli aumenti dei tassi di interesse. Nonostante l’aumento dei rendimenti, per ora lo yen non si sta rafforzando e rimane debole nei confronti del dollaro statunitense.
- Il sentiment sui metalli preziosi è positivo a inizio giornata. L’oro guadagna circa lo 0,6% e sta testando quota 4.400 dollari l’oncia. L’argento, invece, è salito sopra i 65 dollari l’oncia.
- Anche le criptovalute registrano rialzi moderati. Bitcoin guadagna circa lo 0,3% e si avvicina a quota 64.000 dollari, mentre Ethereum sale a un ritmo simile e sta testando il livello di 1.900 dollari.
L'oro ha registrato i rialzi più rapidi dall'inizio dell'anno 👑
Grafico del giorno: EUR/USD in attesa del dato CPI USA. L'inflazione potrebbe determinare la prossima mossa della Fed.
Calendario economico: l'inflazione USA è fondamentale per i mercati — Il dato più importante della settimana
Il petrolio ritraccia dopo i forti rialzi 🚩 I mercati valutano lo stallo nello Stretto di Hormuz
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