- Le azioni europee hanno mantenuto guadagni modesti, ma il tono del mercato resta selettivo e altamente differenziato. I risultati trimestrali sono generalmente solidi, tuttavia gli investitori reagiscono in modo critico anche a piccole deviazioni dalle stime, evidenziando un contesto di mercato ancora esigente rispetto alle azioni statunitensi.
- Al momento della scrittura, lo Stoxx 600 registra un +0,25%, rimanendo vicino ai livelli record. Il DAX tedesco sale dello 0,23%, l’ITA40 italiano guadagna lo 0,98%, lo SPA 35 spagnolo cresce dello 0,35%, mentre il UK100 britannico scende dello 0,60%.
- Le società dello Stoxx 600 sono sulla buona strada per una crescita dell’utile per azione (EPS) di circa l’8% nel 4° trimestre; il 61% ha superato le aspettative sugli EPS e il 58% ha battuto le stime sui ricavi. Nonostante ciò, il potenziale di rialzo per l’indice rimane limitato, poiché le reazioni del mercato sono spesso negative e le previsioni per il 2026 non hanno soddisfatto le aspettative elevate.
- Le aziende sensibili ai dazi hanno registrato i risultati migliori dell’anno, mentre i titoli esposti alla Cina e le società focalizzate esclusivamente sull’UE hanno sottoperformato. I titoli value, growth e quality hanno superato le aspettative in modo più coerente rispetto ai momentum e alle small cap.
- Settori a rischio AI sotto pressione: software, servizi di dati, editori, fornitori di informazioni finanziarie, gestori di asset alternativi e azioni del gaming hanno registrato cali mentre i mercati hanno prezzato rischi di margine a medio termine legati alla disruption dell’IA.
- Movimenti chiave di singoli titoli (Europa)
- Novo Nordisk rimbalza +7% dopo la correzione di quasi il 25% della scorsa settimana, a seguito dell’annuncio di Hims & Hers che interromperà la vendita di copie di Wegovy dopo che la FDA ha rafforzato i controlli.

- UniCredit sale del +4% dopo aver presentato prospettive solide fino al 2030 e piani per restituire circa 50 miliardi di euro agli azionisti entro il 2030.
- InPost balza del +13% per l’interesse di acquisizione, che valuta la società a 7,8 miliardi di euro.
Macro globale
- Il partito al governo in Giappone, il LDP, ha ottenuto una supermaggioranza, mantenendo sotto i riflettori la politica commerciale di Takaichi e rafforzando le aspettative di espansione fiscale.
- La proposta di sospensione biennale della tassa sulle vendite alimentari è considerata molto probabile e si stima possa generare un deficit fiscale annuo di circa 5 trilioni di yen, con implicazioni chiave per bond e valute.
- Lo yen si è rafforzato a seguito di interventi verbali delle autorità giapponesi. USD/JPY scende dello 0,50%, e lo yen figura tra le valute G10 più forti nonostante la vittoria netta di Takaichi.
- I metalli preziosi restano solidi: l’oro testa il livello di 5.000 dollari, in rialzo dell’1,0% nella giornata, mentre l’argento guadagna il 2,40% a 97 dollari.

Richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti leggermente superiori alle attese
Market Wrap: stagnazione nel Regno Unito, i dazi pesano sui giganti e le criptovalute si stabilizzano
Grafico del giorno: DE40 supera i competitor europei 🇩🇪 📈 Gli utili delle società a grande capitalizzazione generano guadagni stellari 🚀
Calendario economico: richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti e discorsi della BCE per dare respiro ai mercati (12.02.2026)
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