Azionario ancora al test dei massimi ad eccezione di Nasdaq che prosegue la sua dinamica rialzista senza sosta. Oggi il Nikkei cede terreno a ridosso dei massimi estivi, stamani l'Europa potrebbe tentare di proseguire la dinamica ribassista vista nel corso delle scorse settimane. Il petrolio si avvicina pericolosamente ai minimi di settembre.
Petrolio verso i minimi di settembre
Un test importantissimo avvenuto ieri é quello di area 86-87 dollari al barile, livelli che si trovano a ridosso dei minimi di settembre. La violazione dei minimi mensili é sempre un segnale interessante e importante dal punto di vista tecnico, indica il cedimento di quelli che sono stati livelli di riferimento comprati nel mese di settembre. La tendenza del petrolio rimane quindi ribassista osservando i grafici giornalieri, ma nel brevissimo, quindi su base intraday, ieri abbiamo visto forti acquisti a metá giornata proprio da area 86,90 dollari, livelli dai quali abbiamo visto un balzo importante al rialzo verso gli attuali 90 dollari. Quindi un rimbalzo tecnico assolutamente legittimo che peró non cambia la dinamica ribassista in atto da diverse settimane a questa parte. Il ribasso del petrolio é un catalizzatore importante per le aspettative di inflazione e di conseguenza per l'andamento dei tassi e lo sviluppo dello scenario macroeconomico di base. Ricordiamo inoltre che i mercati in questo momento rispettano la curva di Phillips, ossia con l'aumento dell'inflazione vediamo una disoccupazione tendenzialmente stabile sui minimi, una vera e propria eccezione considerando la natura esogena dell'inflazione.
Nasdaq sui massimi, Nvidia da record
Record di capitalizzazione di Nvidia che ieri supera i 5800 miliardi di dollari di capitalizzazione staccando Apple di quasi 1000 miliardi di dollari. Nasdaq rompe i massimi della scorsa settimana con decisione e conferma momentaneamente una dinamica rialzista eccezionale. Attenzione peró al test dei massimi per oggi, un ritorno al ribasso risulta probabile in quanto vediamo ben 4 settimane consecutive di rialzo con ben 6 giorni di trading in chiusura positiva. Con questa dinamica la probabilitá di vedere una giornata negativa per Nasdaq oggi é piú plausibile, trascinando cosí anche gli altri indici nelle loro dinamiche ribassiste su base settimanale. Nikkei infatti cede nella notte con un ritracciamento di circa un -0,5%, i mercati europei rimangono ancora al test dei massimi della settimana scorsa. Mercati a due velocitá con gli indici non-tech assolutamente negativi rispetto agli indici con forte presenza di titoli legati all'IA.
EurUsd tenta la ripresa
Recupero di EurUsd che si riporta al di sopra di 1,12 e che spinge i rendimenti delle obbligazioni europee in calo. In questo momento la ripresa non é tecnicamente forte ma il mercato sta palesemente strutturando una zona di supporto proprio intorno ad area 1,12. Presto per parlare di rimbalzo, la dinamica tecnica spinge ancora verso il basso, su altri cambi la situazione rimane ancora invariata con GbpUsd che prova a confermare 1,32 come area di rimbalzo mentre UsdJpy gravita ancora attorno ai 158.
Deficit commerciale USA superiore alle attese 🗽 Indici USA ai massimi storici
Il petrolio scende sotto i 100 dollari🚨
Il Tech trascina il recupero
L'indice ISM PMI dei servizi USA risulta inferiore alle attese 🚨
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