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16:22 · 4 febbraio 2026

Riepilogo del mercato🚨 Le azioni europee superano Wall Street📈Le vendite del Nasdaq continueranno?

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  • I mercati azionari stanno tentando un rimbalzo dopo la precedente ondata di vendite sui titoli software, mentre l’oro è tornato sopra i 5.000 dollari l’oncia, confermando un persistente nervosismo di fondo e una forte domanda di metalli preziosi. In vista dell’apertura di Wall Street, AMD e Novo Nordisk figurano tra i titoli più deboli. Il mercato è inoltre in attesa della pubblicazione dei risultati di Alphabet più tardi oggi, dopo la chiusura dei mercati statunitensi.

    Le azioni del colosso dei semiconduttori Advanced Micro Devices scendono di quasi il 10% nel premarket dopo una guidance sui ricavi inferiore alle attese. Gli investitori hanno interpretato le indicazioni come un segnale che la monetizzazione dell’AI potrebbe essere meno robusta di quanto precedentemente ipotizzato, soprattutto dopo il forte rally registrato da AMD e da altri titoli del settore.

    Un altro elemento chiaramente negativo nella seduta odierna è il forte calo di Novo Nordisk, in ribasso del 17% a seguito di una previsione sulle vendite deludente. Il movimento rafforza la narrativa di una crescente pressione sui prezzi dei farmaci per l’obesità e di un aumento delle pressioni politiche sul pricing nel settore farmaceutico. Il ribasso è stato tuttavia in parte compensato dai solidi risultati di Eli Lilly, con vendite in crescita del 43% su base annua. Anche AbbVie ha pubblicato risultati positivi.

    In Europa, i rialzi sono moderati: il FTSE 100 britannico avanza di oltre l’1,2%, sostenuto dai titoli legati a materie prime e minerari, mentre il CAC 40 francese guadagna lo 0,9%. Il DAX tedesco è invece in calo di oltre lo 0,3%. I settori chimico e automobilistico figurano tra i migliori, in linea con una rotazione in atto dai titoli “growth/AI” verso esposizioni cicliche più tradizionali.

    A Londra, Trustpilot perde quasi il 10% a causa dei timori legati alla concorrenza guidata dall’AI. Le vendite si stanno intensificando anche su altri titoli percepiti come vulnerabili alla disruption tecnologica: LSEG e Relx cedono entrambe oltre il 2%, mentre Wolters Kluwer tratta anch’essa in ribasso.

    La banca svizzera UBS ha superato le attese e annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie (3 miliardi di dollari per il 2026), ma il titolo perde quasi il 5% a causa di prese di profitto. Crédit Agricole, invece, ha deluso per via di costi più elevati e maggiori accantonamenti per il rischio di credito, con le azioni in calo di oltre il 3%.

    Beazley sale di oltre l’8% dopo indiscrezioni su una possibile offerta di acquisizione da parte di Zurich Insurance. L’offerta implicherebbe un premio di circa il 63% rispetto alla capitalizzazione di mercato di Beazley prima dell’avvio del processo a gennaio. Il consiglio di amministrazione ha indicato che sarebbe disposto ad accettare qualora l’offerta diventasse formale.

    DCC PLC guadagna quasi il 9% dopo aver confermato un outlook costruttivo per il 2026. La società prevede una “forte crescita dell’utile operativo”, citando un solido trimestre fino a dicembre e continui progressi strategici e di sviluppo.

    GlaxoSmithKline avanza di oltre il 5% dopo la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre e la conferma della guidance:

  • Utile ante imposte: 1,48 mld GBP (+15% a/a), sopra il consenso di 1,37 mld

  • Utile operativo: 1,63 mld GBP (+14% a/a), sopra il consenso di 1,53 mld

  • EPS: +9,9% a/a, quasi il 10% sopra il consenso

 

Il management ha sottolineato il proseguimento del momentum anche nel 2026, in particolare nei Medicinali Specialistici e Vaccini.

Negli Stati Uniti, i titoli ciclici e più sensibili al ciclo economico stanno sovraperformando: i futures sul Russell 2000 salgono dello 0,2% e quelli sull’S&P 500 dello 0,2% in vista dei risultati di Alphabet. I futures sul Nasdaq 100 scendono dello 0,1%, ma hanno ridotto le perdite dopo i dati ADP più deboli del previsto (~20.000 contro ~40.000 attesi).

I mercati stanno ancora “digerendo” un nuovo fattore di rischio: i timori di un’accelerazione dell’automazione e di una potenziale disruption guidata dall’AI nei modelli di business software continuano a pesare sui titoli considerati più esposti a questa dinamica, in particolare quelli legati alle tecnologie di informazione e gestione dei contenuti.
Una sfida chiave resta la capacità del mercato di distinguere in modo coerente i vincitori dai perdenti nell’ambito dell’AI. Con valutazioni elevate e la stagione delle trimestrali in corso, le aziende che non soddisfano aspettative ambiziose vengono penalizzate in modo più severo.

I commenti di mercato suggeriscono una più ampia “rottura della fiducia” nel comparto AI/tech, che potrebbe tradursi in vendite più sistemiche finché gli investitori non ricostruiranno convinzione su singole società e sui loro reali vantaggi competitivi.

In vista dell’apertura di Wall Street, le vendite si stanno estendendo anche alle società con forte esposizione al finanziamento del settore software, tra cui Blue Owl Capital, Ares Management e Apollo Global.
Secondo Barclays, le valutazioni elevate e le aspettative ottimistiche lasciano poco margine di errore, ma l’ultima correzione viene vista come salutare e priva di segnali classici di panico. Il supporto ai mercati azionari, a loro avviso, dovrebbe arrivare da una riaccelerazione della crescita globale e dal miglioramento degli utili societari.

FX e tassi: il dollaro è moderatamente più forte (+0,2%), i rendimenti sono complessivamente stabili con un lieve bias al rialzo, mentre lo yen continua a indebolirsi in vista di un possibile esito elettorale favorevole al partito di governo in Giappone.

Criptovalute: il comparto si sta stabilizzando dopo forti ribassi; Bitcoin si mantiene intorno ai 76.000 dollari, mentre Ethereum resta sotto moderata pressione in area 2.100 dollari.

Materie prime: l’oro è salito di circa il 2% a 5.046 dollari, confermando la domanda difensiva nonostante il rimbalzo azionario; il WTI è leggermente in rialzo (~63,4 dollari), senza un chiaro catalizzatore direzionale.

Fonte: xStation5

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