Ribassi ancora forti sul settore dei semiconduttori in Asia con ribassi fortissimi su alcuni titoli del Nikkei che registrano perdite pesantissime, lo stesso dicasi per il Kospi che crolla dopo i pesantissimi ribassi di ieri. Stasera la Fed con i tassi probabilmente fermi e le trimestrali di Microsoft e Meta.
Nikkei e Kospi in Crollo
Continuano le vendite pesanti sul settore dei semiconduttori in Giappone con il Nikkei che registra un'altra perdita dopo quella pesante di ieri con un -1,7% sul cash. Vediamo oggi dei ribassi di oltre il -10% su titoli come Screen Holdings (-16%), Lastertec (-14%), Tayo Yuden (-13,8%), Murata Manufacturing (-11,7%), Renesas Electron (-10,5%) e Tokyo Electron (-10%), crollo verticale per questi titoli che fanno tutti parte del settore dei semiconduttori. Il Kospi registra un -8% con i crolli significativi di SK Hynix (-9%) e Samsung (-6%), l'indice perde circa un -45% dai massimi di giugno, un ribasso evidentemente guidato dalle vendite degli eccessi del settore tech visti nel corso degli ultimi mesi. Stessa cosa dicasi per il Nikkei, un indice che in poco piú di un anno ha registrato una performance vicina al 140% dai minimi dello scorso anno di aprile, performance che non vedevamo da oltre 50 anni. Questi ribassi per il momento sono circoscritti al settore dei semiconduttori e all'IA, ma l'effetto sistemico é dietro l'angolo e potremmo assistere a ribassi ancor piú marcati qualora si dovesse confermare un de-risking sul comparto azionario globale.
Fed: Tassi fermi e focus Warsh
Molto probabilmente la Fed lascerá i tassi fermi ai livelli attuali, quindi nessuna novitá in merito alla politica monetaria, considerando anche il fatto che Warsh non é propenso a fornire informazioni rispetto a quella che viene definita "forward guidance". L'approccio della Fed, cosí come quello di altre banche centrali come la Bce, é ora data-dependent, pertanto questa sera il focus é sulle dichiarazioni in merito alla situazione economica del paese, l'inflazione, il mercato del lavoro e il proseguimento del lavoro delle task force che potrebbero stravolgere i dati macroeconomici nel corso dei prossimi mesi. A livello operativo, il tutto é rimandato a data da destinarsi, con un Fed WatchTool che indica la probabilitá del 57% di rialzo dei tassi nel corso della prossima riunione di settembre.
Le trimestrali di Microsoft e Meta
Occhi puntati su Microsoft e Meta che questa sera rilasciano le trimestrali. Le situazioni tecniche dei titoli sono molto complicate, infatti Meta presenta una dinamica ribassista sia su base mensile che settimanale con una performance negativa dai massimi storici di agosto 2025 pari al -25%, il titolo non si é mai ripreso in un anno. Microsoft segna un ribasso dai massimi dello scorso anni di circa un -30%, una dinamica mensile negativa e una dinamica settimanale in tentativo di recupero. In pratica le dinamiche tecniche sono negative cosí come lo erano quelle di Tesla e Google prima dell'uscita delle ottime trimestrali della scorsa settimana. I fondamentali, per quanto ottimi, potrebbero non bastare a stravolgere la dinamica tecnica che domina in senso assoluto sui mercati in questo momento. Lo abbiamo visto con le trimestrali della scorsa settimana, lo stiamo vedendo con quello che succede in Asia sul settore dei semiconduttori e tech, il sentiment di base su tutti i titoli tecnologici é palesemente negativo rispetto al resto del mercato.
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