- Fatturato 2025 da record a 402 miliardi di dollari
- Battute tutte le stime di crescita
- Youtube genera per la prima volta 60 miliardi di dollari di ricavi
- Google Cloud cresce del 48%
- Capex molto importante per il 2026 tra i 175 e i 185 miliardi di dollari
- Fatturato 2025 da record a 402 miliardi di dollari
- Battute tutte le stime di crescita
- Youtube genera per la prima volta 60 miliardi di dollari di ricavi
- Google Cloud cresce del 48%
- Capex molto importante per il 2026 tra i 175 e i 185 miliardi di dollari
Commento dell'analista di XTB
Una trimestrale a dir poco eccezionale e che non delude le aspettative piú che rosee del titolo di punta del mercato americano subito dopo Nvidia. Trimestrale da record con una crescita del 18%, ricavi annuali del 2025 che superano i 400 miliardi di dollari e che confermano una crescita incredibile per un titolo che presenta un fatturato cosí enorme. Google Cloud cresce del 48% rappresentando la punta di diamante di Google per quanto riguarda la crescita che vede coinvolte anche Youtube che supera i 60 miliardi di dollari di ricavi. Ovviamente domina Google Search con 67 miliardi di dollari di ricavi e una crescita del 17% nel trimestre. Capex alto per Google, tra i 175 e i 185 miliardi di dollari di investimenti in IA programmati per il 2026, spese molto elevate programmate per quest'anno. In ogni caso la prima reazione é stata da manuale, una classica oscillazione da -8% per poi recuperare e tornare in territorio positivo. La vera reazione del titolo la si vedrá all'apertura del cash del 5 febbraio, in ogni caso una trimestrale a dir poco eccezionale cosí come tutte le trimestrali delle big viste finora, ad eccezione di Tesla.
Risultati della Trimestrale
Risultati Finanziari Record (Q4 2025)
-
Fatturato Totale: 113,8 miliardi di dollari, in crescita del 18% (battendo le stime precedenti).
-
Utile Netto: 34,5 miliardi di dollari (+30% rispetto all'anno precedente).
-
Utile per Azione (EPS): 2,82 dollari (rispetto ai 2,15 dollari del Q4 2024).
-
Dividendo: Dichiarata una cedola trimestrale di 0,21 dollari per azione.
I Motori della Crescita
-
Google Cloud: Performance mostruosa con ricavi a 17,7 miliardi di dollari (+48%). La domanda di infrastrutture e soluzioni AI per le imprese sta letteralmente facendo esplodere questo segmento.
-
YouTube: Per la prima volta, i ricavi annuali (pubblicità + abbonamenti) hanno superato i 60 miliardi di dollari. Gli abbonamenti pagati (YouTube Premium e Google One) sono oltre 325 milioni.
-
Google Search: Continua a dominare con 63 miliardi di dollari di ricavi nel trimestre (+17%), dimostrando che l'integrazione dell'AI sta aumentando l'utilizzo del motore di ricerca.
AI e Innovazione (Gemini 3)
-
Gemini App: Ha raggiunto oltre 750 milioni di utenti attivi mensili.
-
Adozione Developer: I modelli Gemini elaborano oltre 10 miliardi di token al minuto tramite chiamate API dirette dei clienti.
-
Investimenti (CapEx): Per il 2026, Google prevede investimenti massicci tra 175 e 185 miliardi di dollari in infrastrutture tecniche per sostenere la domanda di IA.
Dettagli Rilevanti e "Other Bets"
-
Waymo: Nonostante un round di investimento da 16 miliardi di dollari (finanziato in gran parte da Alphabet), il segmento ha pesato sui conti con una perdita operativa di 3,6 miliardi, includendo una spesa di 2,1 miliardi per i compensi dei dipendenti legati alla valutazione della società.
-
Liquidità: A novembre l'azienda ha emesso titoli per 24,8 miliardi di dollari, rafforzando ulteriormente la cassa.
Il calo dell'indice US100 si estende tra il rapporto inflazionistico ISM e le vendite di azioni tecnologiche
Anteprima di Alphabet per il quarto trimestre del 2025. Il ritmo della monetizzazione dell'IA è sostenibile?
Riepilogo del mercato🚨 Le azioni europee superano Wall Street📈Le vendite del Nasdaq continueranno?
US100 reagisce al rapporto ADP più debole
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.