Tesla batte le attese con un fatturato a 22,4 miliardi, un +16% rispetto al disastroso Q1 del 2025, il peggior anno per Tesla dal 2023. Salgono leggermente le consegne di veicoli con un complessivo +6%, aumenta del 14% la produzione di Model Y e Model 3 mentre cala drasticamente quella degli altri modelli con un -20%. Per quanto riguarda le novitá, a parte il lancio del Robotaxi a Dallas e Houston, interessante é la partnership con SpaceX per la costruzione di una megafabbrica per la costruzione di Chip, quindi l'entrata nel mondo dei semiconduttori con il completamento del design del chip AI5. Questa novitá é importante per Tesla in quanto segna un effettivo cambiamento nella strategia operativa a lungo termine, ossia non solo piú automotive ma anche sistemi che permettono di integrare l'IA nel settore in modo impattante con la costruzione di una megafabbrica dedicata. Con questi presupposti, Tesla potrebbe migliorare i conti per quest'anno ma attenzione, su base tecnica il titolo é fortemente sopravvalutato da molto tempo, il suo rapporto prezzo/utili é oltre i 300, la sua capitalizzazione é estremamente piú alta rispetto al suo competitor internazionale di riferimento del comparto automotive, ossia Toyota che ha una capitalizzazione di circa 223 miliardi di dollari contro i 1200 miliardi di Tesla. Nelle contrattazioni afterhours il titolo sale di circa un 4%, si porta a ridosso dei massimi in area 400-410 dollari. A livello tecnico la situazione é alquanto singolare, c'é un forte recupero su base settimanale ma la dinamica mensile rimane debole, i massimi di dicembre in area 498 dollari sono ancora lontani.
Recap dei dati della Trimestrale
Performance Finanziaria (Q1 2026 vs Q1 2025)
Ricavi Totali: 22,4 miliardi di dollari (+16% su base annua). La crescita è trainata dal settore Automotive (+16%) e dai Servizi (+42%), mentre cala l'Energy (-12%).
Margini: Il margine lordo GAAP sale al 21,1% (+478 punti base), segnale di un forte miglioramento della redditività industriale.
Utile Netto: 0,5 miliardi (GAAP), ma l'utile non-GAAP balza a 1,5 miliardi (+56%).
Cash Flow: Flusso di cassa operativo solido a 3,9 miliardi; Free Cash Flow a 1,4 miliardi (+117%). Liquidità totale record a 44,7 miliardi.
Operazioni e Consegne
Consegne Veicoli: 358.023 unità (+6% YoY). Il mix vede una leggera flessione di Model 3/Y compensata da altri modelli.
Inventario: I giorni di fornitura (inventory) sono saliti a 27 giorni, indicando un accumulo di stock rispetto allo scorso anno.
Energia: Lo stoccaggio energetico distribuito è calato a 8,8 GWh (-15%), ma si prepara il lancio di Megapack 3.
AI, Robotaxi e Software
Robotaxi: Lancio ufficiale delle corse senza conducente (unsupervised) a Dallas e Houston ad aprile. Le miglia pagate su Robotaxi sono quasi raddoppiate rispetto al trimestre precedente.
FSD (Supervised): Record di nuovi abbonamenti nel Q1. Approvato il sistema in Olanda, aprendo la strada al resto d'Europa.
Hardware AI: Completato il design del chip AI5. Partnership con SpaceX per creare una mega-fabbrica di semiconduttori per garantire la fornitura di chip.
Compute: Entrata in funzione di Cortex 2 (infrastruttura di training AI) e sviluppo di Dojo 3.
Futuro e Nuovi Prodotti (Roadmap 2026)
Cybercab e Tesla Semi: La produzione in volumi è confermata per il 2026.
Optimus (Robotica): Iniziata l'installazione delle linee di produzione di prima generazione a Fremont (capacità 1 mln/anno) e pianificazione per la seconda generazione in Texas (capacità 10 mln/anno).
Nuovi Modelli: Focus sull'ottimizzazione del portfolio con versioni più economiche di Model 3 e Model Y per aumentare l'accessibilità.
Verticalizzazione: Tesla sta espandendo la produzione interna di celle LFP, raffinazione del litio e materiali per catodi per ridurre i rischi della catena di approvvigionamento.
US OPEN: Wall Street ignora le preoccupazioni sull'Iran e guarda ai risultati di Tesla
In gioco 2,8 miliardi di dollari: Microsoft contro le autorità di regolamentazione del Regno Unito
Crisi del carburante per aerei nell'aviazione europea: cosa significa realmente per il settore e per i passeggeri✈️
🔬 ASM International sta guidando il settore tecnologico europeo e ha pubblicato previsioni "eccezionali"🚀
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.