Settimana che vede l'uscita di trimestrali importanti come quelle di Google, Tesla e Intel, nel mentre i mercati sembrano voler tentare di scendere in modo significativo con il Nikkei che ha avuto una settimana pessima dal punto di vista tecnico
Mercati verso il ribasso. Il cedimento del Nikkei sul settimanale
Nikkei crolla nel mercato cash con un ribasso di circa il -4% nella giornata di venerdí, la naturale prosecuzione del ribasso visto nel corso del pomeriggio di venerdí sui futures. La dinamica tecnica del Nikkei sembra iniziare a compromettere la dinamica rialzista di lungo termine, la chiusura della scorsa settimana é stata negativa e al di sotto dei minimi visti la settimana precedente, un segnale di debolezza importante e di potenziale inversione di lungo termine. Kioxia perde il -16%, replica quasi l'andamento di venerdí scorso dove registró un -15%, poi ribasso forte per Tokyo Electron con un -8% e poi SoftBank con un -9%, ribassi pesanti che trascinano l'indice verso il basso dopo i forti rendimenti rialzisti visti nei mesi scorsi. La vendita degli eccessi prosegue e la dinamica tecnica inizia a diventare compromessa andando poi ad influire negativamente anche sugli altri indici altamente performanti come ad esempio il Nasdaq. Questa settimana per i mercati sará cruciale dal punto di vista tecnico per via di diverse chiusure negative su tutti gli indici azionari e molti test dei minimi saranno decisivi nel corso dei prossimi giorni. La situazione tecnica é da monitorarsi giorno per giorno.
Attesa trimestrali Google, Tesla e Intel
Titoli importanti che pesano sui mercati come Google e Tesla potrebbero essere molto impattanti per questa settimana. Nella serata di mercoledí avremo le trimestrali di Google e Tesla, poi giovedí sera sará il turno di Intel. Ció che preoccupa non é l'esito delle trimestrali, che per il momento vedono l'uscita di numeri in linea di massima positivi, bensí la reazione del mercato ai numeri che usciranno. Le trimestrali portano volatilitá e se l'impostazione tecnica dei titoli sara improntata principalmente al ribasso, la dinamica potrebbe essere solamente quella di un ritracciamento a lungo termine. Le dinamiche mensili per i 3 titoli presi in esame é ribassista, pertanto l'impostazione iniziale non promette bene per il lungo termine. Attendiamo come i titoli sono impostati per i prossimi giorni.
Yen bloccato
Il Giappone sta giocando un ruolo centrale in questi mercati, prima con il superperformante Nikkei, poi con lo Yen debolissimo che si trova sui minimi da 40 anni e tenta di essere venduto tra area 162 e 163 contro il dollaro. Questa é una situazione estenuante da monitorare in quanto a livello tecnico non vediamo segnali palesi ma allo stesso tempo si attende un possibile intervento da parte della Bank of Japan a sostegno della valuta domestica. La situazione richiede forte attenzione, gli operatori potrebbero aspettarsi di tutto e questo porterebbe ad uno "sblocco" del mercato valutario, il mercato piú importante al mondo.
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