10:54 · 29 maggio 2026

Calendario economico: l'indice dei prezzi al consumo tedesco sotto i riflettori. Cosa riserva il futuro per il 40° anniversario dell'indipendenza tedesca? (29.05.2026)

L’attenzione dei mercati oggi è rivolta principalmente alla Germania, dove importanti dati sul mercato del lavoro e sull’inflazione potrebbero influenzare le aspettative in vista della prossima riunione della Banca Centrale Europea (BCE). I mercati stanno attualmente scontando un rialzo dei tassi della BCE di 25 punti base con una probabilità vicina all’85%, rendendo le pubblicazioni odierne sull’inflazione particolarmente rilevanti sia per i policymaker sia per gli investitori.

Nella prima parte della giornata, gli operatori analizzeranno i dati sul mercato del lavoro tedesco: il tasso di disoccupazione è atteso stabile al 6,4%, mentre il numero dei disoccupati dovrebbe aumentare di 10.000 unità rispetto alle precedenti 20.000. Tuttavia, l’evento principale arriverà nel pomeriggio con i dati preliminari sull’inflazione in Germania, dove l’indice CPI è previsto in lieve rallentamento al 2,8% su base annua dal 2,9%, mentre l’HICP dovrebbe restare invariato al 2,9% su base annua. Un dato inflazionistico superiore alle attese potrebbe rafforzare le aspettative di un ulteriore irrigidimento della BCE, nonostante i segnali di rallentamento dell’attività economica nell’Eurozona. Una BCE più aggressiva (“hawkish”) potrebbe, almeno teoricamente, esercitare una certa pressione sui future del DAX tedesco.

Calendario economico (orario CET – Italia)

Europa

08:00 CET – Svizzera: Indicatore anticipatore KOF (Previsione: 98,0; Precedente: 97,9)
08:00 CET – Spagna: CPI preliminare a/a (Precedente: 3,2%)
08:00 CET – Spagna: CPI preliminare m/m (Previsione: 0,2%; Precedente: 0,4%)

Germania

08:55 CET – Germania: Tasso di disoccupazione (Previsione: 6,4%; Precedente: 6,4%)
08:55 CET – Germania: Variazione della disoccupazione destagionalizzata (Previsione: +10K; Precedente: +20K)
08:55 CET – Germania: Totale disoccupati destagionalizzati (Precedente: 3,006 milioni)

Italia

09:00 CET – Italia: Tasso di disoccupazione (Previsione: 5,3%; Precedente: 5,2%)

Inflazione regionale tedesca

09:00 CET – Sassonia: CPI a/a (Precedente: 2,9%)
09:00 CET – Sassonia: CPI m/m (Precedente: 0,6%)
09:00 CET – Renania Settentrionale-Vestfalia: CPI a/a (Precedente: 2,7%)
09:00 CET – Renania Settentrionale-Vestfalia: CPI m/m (Precedente: 0,4%)
09:00 CET – Baviera: CPI a/a (Precedente: 2,9%)
09:00 CET – Baviera: CPI m/m (Precedente: 0,5%)

Inflazione Italia

10:00 CET – Italia: HICP preliminare a/a (Previsione: 3,3%; Precedente: 2,8%)
10:00 CET – Italia: HICP preliminare m/m (Previsione: 0,3%; Precedente: 1,6%)
10:00 CET – Italia: CPI preliminare a/a (Previsione: 3,1%; Precedente: 2,7%)
10:00 CET – Italia: CPI preliminare m/m (Previsione: 0,1%; Precedente: 1,1%)

PIL Italia

11:00 CET – Italia: PIL finale t/t (Previsione: 0,2%; Precedente: 0,2%)
11:00 CET – Italia: PIL finale a/a (Previsione: 0,7%; Precedente: 0,7%)

Inflazione Germania

13:00 CET – Germania: CPI preliminare a/a (Previsione: 2,8%; Precedente: 2,9%)
13:00 CET – Germania: HICP preliminare a/a (Previsione: 2,9%; Precedente: 2,9%)
13:00 CET – Germania: HICP preliminare m/m (Previsione: 0,0%; Precedente: 0,5%)
13:00 CET – Germania: CPI preliminare m/m (Previsione: 0,1%; Precedente: 0,6%)

Nord America

13:30 CET – Canada: PIL trimestrale annualizzato t/t (Previsione: 1,5%; Precedente: -0,6%)
13:30 CET – Canada: PIL m/m (Previsione: 0,0%; Precedente: 0,2%)
13:30 CET – Canada: PIL t/t (Precedente: -0,2%)
13:30 CET – Stati Uniti: Scorte all’ingrosso preliminari m/m (Previsione: 0,8%; Precedente: 1,3%)
13:30 CET – Stati Uniti: Scorte retail preliminari ex auto (Precedente: 0,4%)
13:30 CET – Stati Uniti: Bilancia commerciale beni preliminare (Previsione: -87,0 mld $; Precedente: -87,45 mld $)
13:30 CET – Stati Uniti: Chicago PMI (Previsione: 50,3; Precedente: 49,2)

Interventi delle banche centrali

09:20 CET – Regno Unito: Governatore BoE Andrew Bailey
09:30 CET – Eurozona: membro del Comitato esecutivo BCE Fabio Panetta
11:50 CET – Stati Uniti: governatrice Fed Adriana Kugler
00:15 CET (giorno successivo) – Eurozona: membro del Consiglio direttivo BCE Olli Rehn
14:10 CET – Stati Uniti: governatore Fed Michael Barr Bowman
14:15 CET – Stati Uniti: presidente della Fed di Philadelphia Patrick Harker
14:35 CET – Eurozona: membro del Consiglio direttivo BCE Madis Müller
17:40 CET – Stati Uniti: presidente della Fed di New York John Williams

Analisi tecnica DE40 (timeframe giornaliero – D1)

L’indice tedesco DE40 rimane inserito in un forte trend rialzista, avendo recuperato quasi interamente le perdite della correzione tra marzo e aprile e tornando a testare i massimi storici. L’indice scambia attualmente in area 25.200 punti, appena sotto una zona di resistenza chiave definita dai recenti picchi.

Trend e medie mobili

  • Il prezzo rimane sopra sia alla EMA a 50 giorni (24.620) sia alla EMA a 200 giorni (24.215).
  • La EMA a 50 giorni resta nettamente sopra quella a 200 giorni, mantenendo una classica struttura rialzista (“bullish”).
  • Le ultime settimane hanno mostrato una successione di massimi e minimi crescenti, confermando il predominio dei compratori.
  • Da un punto di vista tecnico, il trend di lungo periodo resta decisamente rialzista.

Zona chiave di resistenza

La resistenza più importante si trova attualmente tra:

25.200 – 25.350 punti

Questa fascia coincide sia con i massimi annuali sia con i massimi storici assoluti, già testati più volte nel mese di maggio.

Una rottura decisa sopra quest’area potrebbe innescare un’ulteriore estensione del rialzo, dato che sopra non esistono resistenze storiche significative.

MACD

Il MACD rimane sopra la linea dello zero, mentre l’istogramma ha ripreso ad ampliarsi al rialzo.

Questo suggerisce:

  • miglioramento del momentum rialzista;
  • prosecuzione del controllo da parte dei compratori;
  • possibilità di un movimento verso nuovi massimi storici.

Al momento, l’indicatore non segnala una correzione significativa imminente.

RSI

L’RSI si trova attualmente vicino a 60.

Questo livello:

  • rimane ben distante dall’area di ipercomprato;
  • continua a sostenere una view rialzista;
  • lascia spazio a ulteriori rialzi senza richiedere necessariamente un ritracciamento profondo.

Livelli tecnici chiave

Resistenze

  • 25.250 – 25.350 (massimi storici)
  • 25.500 (target psicologico dopo breakout)
  • 26.000 (target rialzista esteso)

Supporti

  • 24.900 – 25.000
  • 24.600 (EMA 50 giorni)
  • 24.200 (EMA 200 giorni)
  • 23.700 (minimi di aprile)

Scenari

Se l’indice resterà sopra 25.000 punti e riuscirà a superare la resistenza in area 25.300, il mercato potrebbe entrare in una nuova fase di price discovery. In questo scenario, i prossimi obiettivi rialzisti sarebbero collocati tra 25.500 e 26.000 punti.

Al contrario, un fallimento nel superamento dei massimi storici potrebbe favorire prese di profitto. Il primo obiettivo ribassista si troverebbe nell’area di supporto 24.900–25.000, mentre una correzione più profonda potrebbe riportare l’indice verso la EMA a 50 giorni in area 24.600. Una discesa sostenuta sotto tale livello rappresenterebbe il primo segnale concreto di indebolimento del momentum rialzista.

Il DE40 resta uno degli indici azionari principali più forti da un punto di vista tecnico: il prezzo continua a mantenersi sopra le medie mobili chiave, il MACD supporta il trend rialzista e l’RSI rimane comodamente sotto la soglia di ipercomprato. Finché l’indice rimarrà sopra 24.600, lo scenario di base resta orientato verso ulteriori rialzi e un nuovo tentativo di segnare massimi storici.

Fonte: xStation5

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