per saperne di più
17:00 · 7 maggio 2026

US OPEN: Wall Street apre in rialzo 🔼 Datadog e ARM sotto i riflettori 💥

I futures USA stanno aprendo leggermente in rialzo: l’S&P 500 guadagna circa lo 0,2%, il Nasdaq 100 lo 0,1% e i futures sul Dow Jones circa lo 0,3%, pari a circa 133 punti.

Il principale fattore di supporto è il crescente ottimismo riguardo a una possibile tregua tra Stati Uniti e Iran, che sta spingendo al ribasso i prezzi del petrolio e i rendimenti obbligazionari. Gli investitori stanno interpretando questo scenario come un segnale favorevole all’acquisto di azioni.

Dalla fine di febbraio, quando è scoppiato il conflitto tra USA e Iran, i mercati reagiscono a ogni nuovo sviluppo sul fronte diplomatico. Ieri Axios ha riportato, citando fonti vicine alla Casa Bianca, che i negoziatori sarebbero vicini alla firma di un memorandum d’intesa di una pagina e 14 punti, che non solo porrebbe fine alla guerra, ma creerebbe anche un quadro per più ampi negoziati sul nucleare.

Il Ministero degli Esteri iraniano ha confermato che Teheran sta “analizzando la proposta” americana. Tuttavia, l’incertezza rimane elevata: questioni chiave come l’arricchimento dell’uranio e la possibile riapertura dello Stretto di Hormuz restano irrisolte. Inoltre, è previsto per la prossima settimana (14–15 maggio) un incontro tra Trump e Xi Jinping, durante il quale saranno discussi dazi, Taiwan e sanzioni sui chip cinesi.

In questo contesto, i metalli preziosi registrano le migliori performance: l’argento è in forte rialzo di oltre il 5% e l’oro guadagna circa l’1%, con il mercato che scommette su una fine del conflitto e su una ripresa del trend rialzista precedente.

Il settore tecnologico, in particolare i semiconduttori (indice SOX in rialzo di oltre il 60% da inizio anno), rimane il leader del mercato più ampio. I settori energia e beni di consumo mostrano invece le peggiori performance: il WTI perde oltre il 5%, trascinando al ribasso il comparto petrolifero.

Anche le società della ristorazione (Shake Shack -17%) e i produttori di elettrodomestici (Whirlpool -18%) registrano forti cali.

Fonte: xStation

Informazioni sulla società:

Datadog (DDOG) +22–24% nel pre-market

La società ha sorpreso il mercato sia per i risultati che per le previsioni.

I ricavi sono aumentati del 32% su base annua, raggiungendo 1,01 miliardi di dollari, superando il consenso di 958 milioni — segnando la prima volta in cui l’azienda supera la soglia del miliardo di dollari in un primo trimestre.

L’utile per azione rettificato (EPS) si è attestato a 0,60 dollari contro una stima di 0,52 (+30% su base annua), mentre il margine lordo è rimasto all’80,0%.

L’azienda ha chiuso il trimestre con circa 5.000 clienti che generano oltre 100.000 dollari di ARR annuale (+21% su base annua), confermando una crescita costante nel segmento enterprise.

Il free cash flow ha raggiunto 289 milioni di dollari, con un margine FCF del 29%, mentre la liquidità in bilancio ammonta a 4,8 miliardi di dollari.

Un segnale ancora più forte è arrivato dalla guidance. Per il secondo trimestre, Datadog prevede ricavi pari a 1,07 miliardi di dollari (+29% su base annua) con un EPS di 0,57–0,59 dollari, ben al di sopra del consenso di 995 milioni di dollari e 0,52.

Per l’intero 2026, la società ha alzato le previsioni di ricavi a 4,30 miliardi di dollari (vs stima 4,10 miliardi) e l’EPS a 2,36–2,44 dollari (vs stima 2,20).

Tre catalizzatori aggiuntivi hanno contribuito ai risultati: la certificazione FedRAMP High che apre l’accesso al mercato pubblico federale, una partnership strategica con Sakana AI e la nomina di Dominic Phillips nel consiglio di amministrazione.

Il CEO Olivier Pomel ha dichiarato esplicitamente che l’AI non cannibalizza la domanda per la piattaforma Datadog, ma la guida, poiché i clienti necessitano di strumenti di monitoraggio e sicurezza per le loro implementazioni cloud e AI.

 

Le azioni stanno registrando un forte rialzo all’apertura delle contrattazioni, testando livelli vicini ai massimi visti da novembre scorso. Fonte: xStation

  • Fortinet (FTNT) +15% — Il provider di soluzioni di cybersecurity ha alzato le previsioni di fatturato per l’intero anno a 8,8–9,1 miliardi di dollari, rispetto alla precedente guidance di 8,4–8,6 miliardi, superando le aspettative sia su ricavi che utili. Il mercato interpreta il dato come una conferma della resilienza della spesa aziendale in sicurezza IT nonostante l’incertezza macroeconomica.
  • Whirlpool (WHR) -18% — Il produttore di elettrodomestici ha ridotto drasticamente le previsioni annuali: l’EPS è ora atteso tra 3,00 e 3,50 dollari, rispetto ai precedenti 6,00 dollari, mentre i ricavi sono stimati intorno a 15 miliardi, contro i 15,3–15,6 miliardi precedenti. Nel report, la società afferma esplicitamente che “la guerra in Iran ha portato a una fase recessiva della domanda negli Stati Uniti, con un crollo della fiducia dei consumatori tra febbraio e marzo”.
  • Shake Shack (SHAK) -17% — La catena di hamburger ha riportato una perdita operativa di 2,6 milioni di dollari nel primo trimestre; l’EPS è stato pari a 0,00 dollari contro attese di 0,12, mentre i ricavi di 366,7 milioni sono risultati inferiori al consenso di 372 milioni.
  • ARM Holdings (ARM) -7,8% — ARM ha superato le attese su ricavi totali, EPS e margini operativi, ma il mercato ha penalizzato la delusione nella divisione royalties, la metrica chiave per la società. I ricavi totali sono cresciuti del 20% su base annua a 1,49 miliardi di dollari (vs 1,47 miliardi attesi), mentre l’EPS rettificato è stato 0,60 dollari contro 0,58 attesi. I ricavi da licenze e altre attività sono stati solidi, in crescita del 29% a 819 milioni (vs 775,6 milioni attesi), indicando un forte pipeline di nuovi progetti chip, soprattutto in ambito AI e data center. Il margine operativo si è attestato a un ottimo 49,1%, con un utile operativo di 731 milioni (vs 696 milioni attesi). Tuttavia, le royalties — il dato più osservato — si sono fermate a 671 milioni contro i 693 milioni attesi (+11% su base annua). Il CEO Rene Haas ha ammesso che il segmento smartphone ha registrato una crescita negativa delle unità nell’ultimo trimestre e che il mercato mobile resta “leggermente negativo”. Il problema è che smartphone e processori mobile rappresentano ancora circa il 46% delle royalties. Dopo i risultati, Goldman Sachs ha declassato il titolo a Sell, citando pressione sulle royalties, assenza di un vantaggio competitivo chiaro nella produzione di chip e valutazioni elevate rispetto ai peer. Nonostante ciò, la maggior parte di Wall Street resta positiva: Goldman e AlphaValue sono gli unici broker con raccomandazione di vendita, e il titolo resta comunque in rialzo del 117% da inizio anno.
  • Agilon Health (AGL) +51% — Il gruppo sanitario ha sorpreso il mercato alzando la guidance sull’EBITDA rettificato annuale a un livello ben superiore allo zero, mentre il consenso prevedeva una perdita. I risultati del primo trimestre hanno battuto le attese sia su ricavi che EBITDA, portando ad almeno due upgrade da parte degli analisti.
7 maggio 2026, 16:58

Stock della settimana: AMD | Da seconda scelta a pilastro fondamentale dell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale

7 maggio 2026, 16:48

Il titolo NATGAS sale in seguito alla pubblicazione dei dati dell'EIA

7 maggio 2026, 16:47

L'argento è in rialzo del 5,75% 🚀

7 maggio 2026, 12:13

🚨Il petrolio scende sotto i 100 dollari, alimentando l'ottimismo sui mercati azionari europei e statunitensi

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.