AZIONARIO DEBOLE
Un mercato azionario relativamente debole nella sessione europea. Il Dax scende e torna sui livelli dell'11 ottobre andando contemporaneamente ad annullare il guadagno di ottobre, un cambio di colore da verde a rosso prontamente riassorbito negli ultimi minuti. Nikkei ancora debole, registra un -1% poco prima dell'apertura del cash Usa, un mercato effettivamente debole che conferma la dinamica ribassista che ha chiuso il mese di settembre e che al momento tinge di rosso anche il rendimento di ottobre, tornato di nuovo in negativo. Il Ftse Mib perde relativamente poco, un -0,10% che segue al momento a ruota l'andamento generale negativo del mercato azionario. Ci avviciniamo alle chiusure mensili e i mercati stanno iniziando a girarsi, in attesa delle prossime trimestrali delle big Usa tra cui oggi Tesla che vedrá l'uscita dei risultati dopo le 22:00, dopo la chiusura cash Usa. Per la prossima settimana sono attese trimestrali importanti come quelle di Amazon, Alphabet, Microsoft e Apple, le 4 aziende piú grandi al mondo ad esclusione di Nvidia che vedrá l'uscita della trimestrale per metá novembre.
USDJPY, UN REBUS PER LA BOJ
UsdJpy di nuovo a 153 con una dinamica di prezzo incredibilmente rialzista, un rialzo lento e continuo che ha inanellato ben 14 ore consecutive di rialzo a partre dalla sessione asiatica del Forex. Nessun segnale ribassista, livelli fondamentali come i 152 o i 152,80 letteralmente bucati con estrema facilitá, un mercato che sta comprando dollari senza sosta. EurUsd e GbpUsd rispondono con nuovi minimi anche se con molta riserva rispetto a UsdJpy, parliamo di 1,0760 per EurUsd e 1,2950 per GbpUsd, minimi nuovi ma non estremamente direzionali come abbiamo visto oggi per UsdJpy. Cosa fará ora la BoJ dopo che vede svanire gli effetti degli interventi fatti nel 2022? Sarebbe utile rivedere un ulteriore intervento diretto sul mercato valutario in quanto un rialzo dei tassi sarebbe eccessivo ora che l'inflazione é tornata sopra il target, finalmente dopo anni e anni di deflazione. Staremo a vedere come reagirá la BoJ su questi livelli anche perché per quest'anno sono stati svariati gli interventi avvenuti dai 160 in su, siamo oramai a 7 figure di distanza da questo livello e ben 14 figure dai minimi visti 2 mesi fa. Siamo in zona pericolosa, la BoJ potrebbe riaffacciarsi sul valutario.
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