Palantir Technologies ha pubblicato i risultati dopo la chiusura della sessione di lunedì. I numeri — sufficienti a mettere in difficoltà la maggior parte delle aziende — sono comunque arrivati leggermente sotto le attese.
Uno dei principali indicatori di efficienza per le società SaaS su cui il management di Palantir insiste è la cosiddetta “Rule of 40”. In sintesi, la somma del tasso di crescita annuale dei ricavi e del margine EBITDA dovrebbe essere intorno al 40%.
Per Palantir, questo valore si attesta circa al 58%, lasciando indietro gran parte del settore tech e superando leggermente anche Nvidia.
Guardando ai dati più tradizionali:
Ricavi: aumentati a 1,63 miliardi di dollari rispetto a circa 1,55 miliardi attesi.
+19% su base trimestrale e +85% su base annua.
EPS rettificato: salito a 0,33 dollari contro attese di circa 0,28.
+17% trimestre su trimestre e oltre +250% anno su anno.
FCF rettificato: salito a 924 milioni di dollari.
La guidance per il secondo trimestre 2026 è stata fissata a:
- Ricavi: 1,79–1,80 miliardi di dollari
- Reddito operativo rettificato: 1,063–1,067 miliardi
Su base annua, la società ha alzato le previsioni:
- Ricavi: 7,65–7,66 miliardi di dollari
- Ricavi commerciali USA: oltre 3,22 miliardi
- Reddito operativo rettificato: 4,4–4,45 miliardi
- Free cash flow: 4,2–4,4 miliardi
Nonostante ciò, il titolo ha reagito con un calo moderato di circa il 3%. Cosa non ha convinto?
Le preoccupazioni degli investitori si sono concentrate sui ricavi del segmento commerciale negli Stati Uniti.
Le vendite sono cresciute del 133% anno su anno, ma si sono fermate sotto i 600 milioni di dollari (595 milioni), un dato leggermente inferiore alle attese del mercato. Le preoccupazioni su questo segmento sono rilevanti, considerando la crescente pressione competitiva e l’aumento della penetrazione da parte dei rivali.
PLTR.US (grafico D1)
Fonte: xStation5
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