Volatilità

- Volatilità si rifersce alla dose di incertezza, rischio o fluttuazione nella grandezza dei cambiamenti in un dato periodo su uno strumento finanziario.
- È una misurazione statistica della dispersione dei rendimenti per uno strumento qualsiasi.
- Ci sono due tipi di volatilità: storica e prevista

 

Ai tempi di alta volatilità sui mercati, i prezzi tendono di cambiare molto drammaticamente e rapidamente in un breve periodo di tempo. Quando i mercati non sono volatili o ‘flat’,
I movimenti del mercato e le tendenze si formano in un modo molto più graduale. Volatilità può verificarsi sul mercato dopo la pubblicazione dei dati macroeconomici significativi oppure dopo degli eventi inaspettati come per esempio disastri naturali oppure eventi di natura politica.

 

Trader che hanno più esperienza tendono a tradare nei periodi di volatilità maggiorata, cercando di aprire e chiudere i trade in un breve periodo di tempo.

La schermata di sopra è un ottimo esempio di una volatilità sia bassa che alta. Questo avviene al solito prima della pubblicazione di significativi dati macroeconomici, mentre i trader stanno aspettando il risultato che comporterà la pubblicazione dei dati.

Dopo la pubblicazione dei dati, un movimento forte o significativo può svilupparsi rapidamente – in quanto dimostrato sul grafico dello EURUSD riportato sopra. Questo particolare esempio è apparso dopo la pubblicazione dei non-farm payrolls. È anche interessante prendere nota del fatto che una volta la reazione iniziale alla pubblicazione si è calmata, il mercato ha perso la sua volatilità ed è tornato a range-bound trading.

 

L’esempio nella schermata di sopra è un risultato sulla votazione Brexit, quando UK100 è calato di più di 600 pip in meno di un’ora, mostrando il maggioramento dell'avversione al rischio verso l’ economia della Gran Bretagna nel breve periodo.