- Fatturato in crescita del 38% anni su anno
- Data Center in forte crescita del 57%
- Il titolo si porta a circa 380 dollari dopo la reazione sulla trimestrale del +6,5%
- Il titolo rende oltre il 100% dai minimi del 2026
- Fatturato in crescita del 38% anni su anno
- Data Center in forte crescita del 57%
- Il titolo si porta a circa 380 dollari dopo la reazione sulla trimestrale del +6,5%
- Il titolo rende oltre il 100% dai minimi del 2026
Ottima trimestrale per Amd che conferma quello che é il trend dei titoli legati all'intelligenza artificiale e che hanno di fatto dimostrato che ultimamente c'e un unico denominatore, quello relativo all'hardware, ai data center. La volontá di produrre chip per Intel e Tesla, il forte aumento della domanda per servizi cloud e data center sta spingendo i ricavi delle aziende tech alle stelle. I ricavi sono eccezionali, gli utili e i margini crescono, le criticitá a livello operativo e aziendale risultano di fatto assenti. Ció che potrebbe essere visto come pericoloso é sicuramente il prezzo di borsa e le relative capitalizzazioni di questi titoli che di fatto risultano estremi. Ad esempio Amd presenta un rapporto prezzo/utili ben al di sopra dei 100, livelli che di fatto potrebbero essere molto pericolosi per la tenuta a lungo termine di un trend che risulta anche palesemente rialzista. Amd infatti chiude le contrattazioni con un +4% e sale di oltre il 6,5% dopo i risultati della trimestrale. Il rialzo complessivo dai minimi di quest'anno é di poco superiore al 100%. Amd non é l'unico titolo a presentare delle performance che di fatto risultano esagerate se consideriamo i primi mesi dell'anno, infatti abbiamo anche Intel che dal 30 marzo é salita di oltre il 170%, numeri a dir poco assurdi. Per il momento non abbiamo segnali negativi sui mercati, per il momento non si sono presentati segnali evidenti di debolezza che possano far pensare ad un ribasso generalizzato, ma sicuramente la situazione é alquanto precaria sotto molti punti di vista.
Qui un recap della trimestrale di Amd uscita questa sera
AMD (Q1 2026)
Fatturato: 10,3 miliardi $, un balzo del 38% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Utile Netto (GAAP): 1,4 miliardi $, quasi raddoppiato (+95%) su base annua.
EPS (Utile per azione non-GAAP): 1,37 $, superando le attese della vigilia.
Margine Lordo: Solido al 53% (55% non-GAAP), segnale di una forte efficienza produttiva.
Analisi dei Segmenti
Data Center (Il Motore): Ha generato 5,8 miliardi $ (+57% YoY). È qui che si gioca la partita contro NVIDIA, grazie alla domanda di processori EPYC e delle GPU Instinct.
Client & Gaming: 3,6 miliardi $ (+23% YoY). Nonostante il settore Gaming sia più lento (+11%), la fascia alta dei processori Ryzen sta guadagnando quote di mercato pesanti.
Embedded: 873 milioni $ (+6% YoY), in ripresa grazie alla domanda industriale.
Le allenze di AMD:
Meta: Accordo mostruoso per implementare fino a 6 Gigawatt di potenza GPU, partendo dalle nuove MI450 personalizzate.
Samsung: Collaborazione critica per le memorie HBM4, fondamentali per le prossime GPU MI455X.
Cloud Titans: AWS, Google, Azure e Tencent stanno già aggiornando le loro infrastrutture con i processori EPYC di quinta generazione.
Guidance:
Target Fatturato: 11,2 miliardi $ (+46% su base annua).
Margine Lordo Non-GAAP: Previsto in ulteriore crescita al 56%.
US OPEN: Wall Street raggiunge nuove vette grazie all'ottimismo su Intel e Apple.
AMD: cosa aspettarsi dai risultati finanziari all'ombra del boom dell'intelligenza artificiale?
Utili di Palantir: leggermente inferiori alle aspettative
Le borse europee sono in rialzo 🚀 Banche, difesa e tecnologia sotto i riflettori 💡
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