La probabile nomina di Kevin Warsh a successore di Jerome Powell è un segnale che i mercati stanno leggendo chiaramente: l’era delle aspettative iper-dovish è giunta al termine. Sebbene la sua selezione gratifichi i sostenitori della disciplina monetaria, essa preannuncia una politica più restrittiva nel medio termine. Resta da vedere se Donald Trump finirà per rimpiangere la sua scelta qualora Warsh rifiutasse di inclinarsi verso tassi più bassi. Al contrario, la motivazione principale di Trump potrebbe riguardare meno la politica dei tassi di interesse e più la risoluzione di una questione personale con Powell.
1. Risposta del Dollaro: fine del sell-off e ritorno ai rendimenti
La sola conferma di Warsh come favorito è stata sufficiente a fermare il declino della valuta americana.
Rimbalzo del DXY e rendimenti in aumento: il dollaro rimbalza in maniera aggressiva dai recenti minimi mentre i rendimenti dei Treasury salgono. Warsh è visto come un candidato “market-friendly”, ma significativamente più hawkish rispetto a rivali come Hassett o Rieder.
Aspettative ricalibrate: gli investitori stanno ora prezzando un ritmo più lento di eventuali tagli dei tassi. Tuttavia, lo stesso Warsh ha spesso sostenuto che la Fed resta troppo ancorata al passato, piuttosto che anticipare le tendenze future.
Reazione del mercato: l’EUR/USD ha reagito con un immediato calo dopo le notizie secondo cui l’amministrazione Trump avrebbe “bloccato” la candidatura di Warsh. I metalli preziosi stanno vivendo il calo più ripido degli ultimi mesi.
2. Un nuovo capitolo per la Fed: tra radici hawkish e pressione politica
Kevin Warsh mantiene la reputazione di hawk ortodosso, storicamente critico verso condizioni monetarie eccessivamente espansive.
Disciplina data-dependent: la sua nomina suggerisce uno spostamento verso una strategia basata sui dati, caratterizzata da cautela sul costo del capitale e da una priorità sulla soppressione duratura dell’inflazione.
Mitigazione dei timori di indipendenza: come candidato “istituzionale”, Warsh offre una certa rassicurazione ai mercati preoccupati per una subordinazione completa della banca centrale alla Casa Bianca. Tuttavia, la pressione politica resta un rischio latente, soprattutto considerando le richieste esplicite di Trump per tassi più bassi.
3. Implicazioni economiche e di mercato: l’ombra dei costi più alti
Breve termine: un dollaro in ripresa e rendimenti più alti stanno restringendo le condizioni finanziarie. Se da un lato ciò aiuta la lotta all’inflazione e rafforza lo status di “porto sicuro” degli Stati Uniti, dall’altro pesa sulle esportazioni americane e sulla stabilità dei mercati emergenti. Ha inoltre innescato un sell-off estremo su oro e argento.
Medio termine: la prospettiva di tassi “più alti per più tempo” potrebbe raffreddare la domanda interna, il mercato immobiliare e gli investimenti in capitale (CAPEX). Sebbene questo stabilizzi i livelli dei prezzi, rappresenta un rischio per lo slancio della crescita.
Asset rischiosi sotto pressione: per il settore tecnologico (growth) e le criptovalute, il quadro Warsh è ribassista. Una politica più restrittiva si traduce in minore liquidità e costi del capitale più elevati — fattori che gli analisti segnalano già come rischi principali.
4. Rischio di conflitto istituzionale
La nomina di Warsh avviene in un contesto di attriti senza precedenti — tra cui l’indagine del DOJ su Powell e controversie pubbliche sull’autonomia della Fed.
Il conflitto centrale: esiste un rischio tangibile di collisione tra l’agenda pro-crescita e populista di Trump e gli istinti monetari conservatori di Warsh. Se i mercati percepissero che la pressione politica sta superando il mandato per la stabilità dei prezzi, la fiducia di lungo termine nel dollaro potrebbe essere seriamente messa alla prova.

L'argento ha perso fino al 15%, scendendo sotto la soglia dei 100 dollari. I successivi livelli di supporto significativi si trovano tra gli 80 e i 90 dollari l'oncia. Fonte: xStation5

L'oro è sceso oggi sotto i 5.000 dollari. Questo calo del 7% rappresenta una volatilità raramente osservata in questa classe di asset. I prossimi livelli di supporto chiave sono 4.750 e 4.500 dollari. Fonte: xStation5
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