- UsdJpy pericolosamente a 159
- Azionario ancora ribassista dopo i test dei massimi
- Oggi le richieste di sussidi di disoccupazione
- UsdJpy pericolosamente a 159
- Azionario ancora ribassista dopo i test dei massimi
- Oggi le richieste di sussidi di disoccupazione
Attenzione allo Yen, il cambio UsdJpy si trova a ridosso dei 159 e in questi casi potremmo assistere ad un intervento della BoJ. Nel frattempo venduti di nuovo i titoli di Stato, cosi come il mercato azionario che di fatto scende dopo il test dei massimi di ieri.
Yen sotto stretta osservazione
Lo Yen é al momento l'asset piú importante da seguire in quanto si trova su livelli di possibile intervento da parte della Bank of Japan. La BoJ é giá intervenuta nel corso degli ultimi anni a sostegno della propria valuta, soprattutto quando i tassi erano allo 0% e ora, con i tassi allo 0,75% é ancor piú motivata a intervenire direttamente sul mercato valutario in quanto ci troviamo su livelli pericolosi, ossia quelli al di sopra dei 158. Superati i 158, il pericolo di vedere la Boj intervenire é molto alto, siamo ora a ridosso dei 159,20. Questo cambio é importante in quanto potrebbe avere una forte influenza nei confronti degli altri cambi come EurUsd e GbpUsd. Ricordiamo anche che il Giappone é uno dei principali importatori di petrolio al mondo e una valuta troppo debole contro il dollaro in questo momento potrebbe mettere in crisi totale il paese. La maggior parte del petrolio giapponese viene importato da Emriati Arabi e Arabia Saudita (insieme circa l'80% del fabbisogno giapponese) e ben il 60% del petrolio diretto verso il Giappone passa per lo stretto di Hormuz. In pratica uno yen debole, combinato all'attuale situazione geopolitca, sarebbe un grandissimo problema per il Giappone.

Grafico Settimanale di UsdJpy - Fonte: XStation
Azionario, massimi venduti
Massimi venduti e mercati che tornano a scendere in linea con le dinamiche settimanali di indebolimento. Nella sostanza la situazione tecnica di lungo sembra oramai quasi compromessa, le dinamiche di prezzo sono ribassiste e le prossime settimane potrebbero essere a ritmi alterni, ossia sia positive che negative, ma con una volatilitá di fondo alta che di fatto segnerebbe un trend negativo nel lungo termine. Per il momento quindi la situazione sembra essere negativa per l'azionario con Nasdaq che sembra ancora reggere l'urto generale del mercato e il cui cedimento dei minimi settimanali potrebbe decretare il declino ultimo dell'azionario dopo le forti performance viste nel 2025.
Oggi i sussidi di disoccupazione
Il dato piú importante di oggi riguarda sicuramente i sussidi di disoccupazione che ancora rimangono di fatto bassi rispetto a quanto vediamo sugli ultimi dati del mercato del lavoro. Ricordiamo che gli ultimi nonfarm payrolls sono stati i peggiori dal 2010, dalla crisi economica seguente la bolla dei mutui subprime e il tasso di disoccupazione é salito leggermente al 4,4%. Le richieste iniziali e le richieste continue rimangono ancora relativamente basse rispetto a quanto vediamo storicamente, solamente un dato delle richieste continue sopra i 270k potrebbe essere realmente preoccupante per il tasso di disoccupazione, dato difficile che venga raggiunto oggi, mentre per le richieste continue si dovrebbe superare l'area dei 2000k, livelli poco raggiungibili con i dati di oggi.
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