Mercati azionari in attesa della trimestrale di Netflix di questa sera, domani ricordiamo l'uscita delle trimestrali di Meta e Tesla che faranno da market mover fino a fine settimana. Stamani il tasso di disoccupazione in Uk é l'unico dato macro rilevante.
Petrolio su nuovi massimi
Rotti i 99 dollari al barile per il Wti, la prossima tappa naturale sarebbe quella dei 100 dollari ma le quotazioni iniziano a dare segni di cedimento tra area 99,50-99,75 dollari al barile, i veri test per il rialzo attuale del petrolio. La dinamica dei prezzi su base mensile rimane ancora rialzista, ma la forte shadow ribassista che vediamo relativa a settembre spinge verso una lettura ribassista da questa area. Per il momento la dinamica é rialzista fino a prova contraria, questa situazione potrebbe spingere le aspettative di inflazione verso l'alto su scala globale, osservando infatti l'andamento del gas naturale europeo, il trend vede prezzi a ridosso degli 89 euro MWh segnando un tracciato preoccupante per l'economia europea.
Le attese per Netflix
Un titolo che ha perso il -50% dai massimi visti a luglio del 2025, un titolo che vede peró un fatturato in crescita sia su base trimestrale che su base annuale, quindi al momento é ancora soggetto a vendite dovute principalmente a squilibri sul prezzo di mercato. L'eps atteso per stasera é a 0,82 dollari per azione, i ricavi per il trimestre si attestano a 12,87-12,88 miliardi di dollari in crescita del 12% rispetto lo scorso anno, il margine operativo é atteso in netto miglioramento a 33,2% contro i 28,2% dello scorso trimestre. Il focus degli investitori sará sui ricavi relativi ai piani con pubblicitá, Netflix punta a raggiungere i 3 miliardi di dollari di ricavi pubblicitari per tutto il 2026. Recente il taglio del 6% della forza lavoro, circa 1000 dipendenti, segnale del fatto che Netflix sta ristrutturando i suoi costi per il futuro.
Forti ribassi in Europa
Dax scende di oltre il -1% dopo una giornata altamente direzionale dove ogni tentativo di ripresa nel brevissimo termine é stato smorzato da un proseguimento della dinamica ribassista. La situazione tecnica del Dax vede il test dei minimi della scorsa settimana, un test importantissimo che una volta fallito potrebbe portare ad un cambio di trend importante e in linea con quanto abbiamo visto nella dinamica mensile di settembre, assolutamente negativa. Il Ftse Mib segna nuovi minimi su base settimanale andando cosí a registrare una perdita del -10% dai massimi visti ad Agosto. Le dinamiche tecniche risultano palesemente ribassiste e in questi giorni potremmo assistere a dei test importanti dei minimi.
Il Tech soffre
Prima delle trimestrali, vediamo il comparto tech soffrire soprattutto in Asia con un Nikkei che segna un -1.5% sulle negoziazioni cash. Anche il Nikkei si trova a ridosso dei minimi della scorsa settimana e la dinamica tecnica attuale promette bene per una rottura degli stessi a conferma di una tendenza ribassista alquanto spiccata nel breve termine. Questo dovrebbe influire anche sul Nasdaq che ieri, provando un forte rimbalzo, é stato fortemente venduto in serata per segnare poi nuovi minimi rispetto ai livelli negoziati nella sessione europea. L'attesa per le trimestrali di Tesla e Meta é sicuramente alta, la dinamica del Nasdaq attende conferme proprio dai risultati di queste due aziende per stabilire la tendenza della settimana. Ricordiamo inoltre che dalla prossima settimana arriveranno le trimestrali delle big tech assolute che si concluderanno il 18 novembre con la trimestrale di Nvidia.
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