- Banche Centrali, attenzione alla questione inflazione
- Titoli di Stato pronti ad invertire?
- UsdJpy, cosa dirá la BoJ?
- Azionario pronto ad una settimana tecnica
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- Azionario pronto ad una settimana tecnica
Mercati ancora caratterizzati da volatilitá che diventa sempre piú strutturale, il mercato dei titoli di Stato inizia a diventare pericoloso mentre il Forex é alle prese con i cambi che si trovano su livelli assolutamente fondamentali per eventuali inversioni. Questa é la settimana delle banche centrali, vedremo cosa verrá deciso ma soprattutto quali scenari le banche stanno scontando in merito all'attuale situazione bellica.
Banche Centrali, cosa attendersi
Di fatto le banche centrali potrebbero rimanere tutte ferme. Bank of England era quella pronta a tagliare i tassi per via dell'andamento della disoccupazione e dell'inflazione, taglio che a quanto pare, almeno stando alle stime degli analisti, potrebbe non arrivare per via del possibile aumento dell'inflazione dovuto all'aumento del prezzo del petrolio. Altra banca che poteva intervenire era probabilmente la Bank of Japan che poteva muoversi sui tassi alzandoli all'1%, anche in questo le stime danno tassi fermi, questa volta per via di un possibile rallentamento economico e non per le aspettative di inflazione. La Bce é l'unica che di fatto era prevista rimanere ferma, la Fed invece é altamente dipendente dai dati del mercato del lavoro, ma di fatto questo aumento del prezzo del petrolio sicuramente sta incidendo sulle aspettative di inflazione e i tassi potrebbero rimanere fermi seppur in presenza di un peggioramento netto delle buste paga del settore non agricolo.
Titoli di Stato, inversione sui rendimenti?
Titoli di Stato con rendimenti in aumento, il tutto é dovuto essenzialmente al potenziale aumento dell'inflazione. Al momento peró, a livello macroeconomico, nulla é cambiato a parte l'aumento del prezzo del petrolio che di fatto potrebbe aumentare l'inflazione ma allo stesso tempo alimentare uno scenario recessivo per l'economia, il che porterebbe i titoli di Stato ad essere il porto sicuro per gli investitori, anche perché in uno scenario di rallentamento non si alzano i tassi di interesse. Molto probabilmente i rendimenti stanno salendo per via delle voci secondo cui si potrebbero addirittura alzare i tassi di interesse, una vera e propria follia considerando l'attuale scenario macroeconomico. Inoltre non si dia per scontato il proseguimento dell'aumento del prezzo del petrolio, cosí come é stato per oro e argento che ancora devono ritestare i massimi di gennaio. Stando a questa situazione, i titoli di Stato potrebbero tornare a vedere rendimenti in discesa, soprattutto se le banche centrali di dimostreranno caute sulla questione inflazione.
Yen decisivo sul Forex
Il cambio UsdJpy continua ad essere l'osservato speciale del Forex, una sua inversione al ribasso potrebbe influire in modo decisivo anche su EurUsd e Gbpusd. Per il momento si attendono segnali tecnici importanti che possano effettivamente darci una conferma di un'inversione al ribasso del cambio che oramai sfiora i 160, livelli di fatto insostenibili per la BoJ. Vedremo cosa dirá la BoJ nel corso della prossima riunione di politica monetaria, attendiamo sicuramente degli aggiornamenti in merito alla questione cambio UsdJpy.
Azionario, settimana tecnica
La direzione di lungo termine, viste le chiusure delle scorse settimane, sembra oramai segnata verso il basso. Questa settimana sembra peró configurarsi come molto tecnica in quanto ci troviamo su supporti importanti di lungo periodo, il tutto in corrispondenza di banche centrali e in presenza di alta volatilitá. Potremmo non vedere una direzionalitá spiccata, bensí andare a ritestare i livelli tecnici visti nelle scorse settimane pur rimanendo in un ambiente di fondo ribassista. Molto probabilmente ci aspettano giornate difficili da inquadrare dal punto di vista della direzione del mercato, un classico dei mercati al alta volatilitá.
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