Ieri sera le ottime trimestrali di Apple e Amazon hanno avuto effetti discordanti sui rispettivi titoli che hanno reagito in modo opposto, stamani la BoJ é lascia i tassi invariati dopo il sospetto di un intervento da parte della stessa sul mercato valutario a sostegno della propria valuta.
L'intervento della BOJ sullo Yen
Un movimento da oltre il -3% sul cambio UsdJpy che riporta le quotazioni in area 158 da area 163, ben 5 figure che storicamente corrispondono ad un intervento della banca centrale direttamente sul mercato valutario. La BoJ quindi interviene a sostegno di uno yen che gravitava a ridosso dei minimi a 40 anni, una situazione molto delicata per il Giappone che si ritrova in condizioni relativamente estreme con un Nikkei che in poco piú di un anno registra performance che non si vedevano da 50 anni, rendimenti dai minimi di oltre il 135% e un cambio ai minimi da 40 anni. Intervento doveroso che cambia momentaneamente la dinamica tecnica di lungo termine e che potrebbe essere decisivo per i movimenti futuri. Il prezzo di UsdJpy raggiunge quindi un minimo a 157,95 nella giornata di ieri mentre questa notte risale di due figure portandosi a ridosso dei 160, il tutto in attesa della conferenza stampa di Ueda attesa per la mattinata.
Outlook economico della BOJ
La Bank of Japan avverte sui possibili futuri movimenti sull'inflazione, sottolineando come i pericoli al rialzo sui prezzi derivino dall'aumento dei salari e dall'aumento dei prezzi sui listini da parte delle imprese. Lo Yen debole, insieme all'aumento del prezzo del petrolio, ha sicuramente influito sulle dinamiche inflattive e questo spinge la BoJ a preparare una politica monetaria aggressiva con possibili rialzi dei tassi futuri. La Boj rivede al rialzo il Pil dallo 0,5% allo 0,6% per l'anno fiscale 2026, mentre vede l'inflazione core scendere dal 2,6% al 2,5%. La BoJ si trova in una nuova situazione dopo 35 anni di spirale inflazione-deflazione, una nuova condizione che cambia radicalmente l'assetto finanziario del Giappone.
Reazioni dopo le trimestrali di Apple e Amazon
Trimestrali ottime con numeri da record per Apple e Amazon che polverizzano le stime e portano i loro fatturati su nuove vette. La reazione dei mercati é stata peró divergente con Amazon che sale di oltre un 8% dopo il rilascio della trimestrale mentre Apple scende del -8% ritornando in area 307 dollari cambiando completamente configurazione tecnica. Come abbiamo potuto notare da queste trimestralie da quelle precedenti, i mercati risultano molto tecnici e sembrano aver esasperato quelli che sono stati i movimenti visti su base settimanale di recente, proseguendo sostanzialmente le dinamiche tecniche giá in essere. Un rimbalzo di Amazon che va a testare i massimi delle scorse settimane, il ritorno di Apple al ribasso dopo circa 3 giorni consecutivi di vendite sui massimi, dinamiche riconducibili piú allo sfruttare la volatilitá delle trimestrali per esasperare i movimenti e non un verdetto sulla bontá della trimestrale stessa. In sostanza le dinamiche tecniche stanno comandando l'andamento dei titoli e dei mercati in generale.
Mercati verso la chiusura mensile. Oggi gli ultimi dati macro
Nikkei sale di quasi un 4% nella giornata di oggi ma scende di circa un 2% dai massimi visti nella notte, il tutto é dovuto alla dinamica di recupero dai minimi vista sul Nasdaq e sui mercati americani in generale che sembrano voler chiudere il mese in territorio negativo. In territorio estremamente negativo anche le chiusure mensili di Nikkei e Kospi, i giganti asiatici che stanno soffrendo le vendite sul settore dei semiconduttori. Solamente il Dow Jones, Dax e Ftse Mib sembrano voler chiudere il mese in positivo, le dinamiche tecniche di questi indici poco influenzati dalle vendite sull'IA sembrano reggere l'urto senza mostrare segnali di debolezza evidenti. L'attenzione comunque é massima perché se l'IA ha guidato i rialzi degli ultimi anni, potrebbe allo stesso modo far partire un ribasso e un de-risking generalizzato su tutti i mercati. Dopo la BoJ, il prossimo dato importante per oggi é sicuramente l'uscita del preliminare sull'inflazione europea che e prevista in leggero rialzo dal 2,8% al 2,9%.
US OPEN: Il Nasdaq rimbalza! I risultati di Microsoft e Lam Research rilanciano il trend legato all'IA
PIL USA inferiore alle stime. EURUSD fatica a trovare una direzione
La BoE lascia i tassi invariati
Crollo UsdJpy. Possibile Intervento Bank of Japan
Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.