Criptovalute e materie prime
Criptovalute e materie prime guidano i rialzi a inizio giornata, mentre i principali indici azionari rimangono leggermente in territorio negativo in vista dell'apertura dei mercati azionari europei.
I principali dati macroeconomici di oggi
La giornata sarà dominata dai dati sull'inflazione in Europa. In Germania, gli indici dei prezzi al consumo (CPI) e armonizzato (HICP) di giugno hanno confermato le letture finali rispettivamente al 2,3% su base annua (CPI) e al 2,4% su base annua (HICP), in calo rispetto ai valori di maggio del 2,6% e del 2,7%.
Nella Repubblica Ceca, il dato sull'inflazione di giugno (in uscita alle 09:00) è atteso in rallentamento all'1,5% su base annua, dal 2,1% del mese precedente. Questo dato, insieme all'inflazione polacca pari al 2,5% su base annua e al tono accomodante ("dovish") espresso ieri dal governatore Glapiński, conferma il trend di disinflazione che sta caratterizzando l'Europa centrale.
Nel pomeriggio (alle 14:30) l'attenzione si sposterà sul rapporto sul mercato del lavoro canadese. Le previsioni indicano la creazione di appena 10.000 nuovi posti di lavoro, rispetto agli 87.800 registrati nel mese precedente. Considerato il rischio di una sorpresa negativa, un dato debole potrebbe rafforzare le aspettative di ulteriori tagli dei tassi di interesse da parte della Banca del Canada.

Fonte: xStation
Sentiment di mercato prima dell'apertura
Bitcoin guadagna l'1,00% e viene scambiato nell'intervallo compreso tra 63.760 e 63.950 dollari, proseguendo il sentiment positivo che ha caratterizzato il mercato delle criptovalute negli ultimi giorni. Il petrolio WTI (+0,57%, 72,22-72,28 dollari al barile) e il Brent (+0,49%, 76,42-76,47 dollari al barile) sono in rialzo dopo una settimana di recupero dai minimi, sostenuti dalle tensioni legate allo Stretto di Hormuz. L'argento (+0,30%) continua a guadagnare terreno, mentre l'oro (-0,27%, intorno a 4.112 dollari) registra un lieve calo, segnalando un interesse limitato degli investitori per i beni rifugio rispetto alle ultime settimane.
Indici e coppie valutarie: la volatilità maggiore
I futures sugli indici statunitensi si muovono chiaramente in territorio negativo: il US100 (-0,37%) e il US500 (-0,16%) registrano le flessioni più marcate, in contrasto con il solido rimbalzo di giovedì, sostenuto dal rally del comparto dei semiconduttori.
I futures europei si mostrano invece più stabili: il UK100 sale dello 0,36%, mentre DE40, EU50 e SPA35 segnano lievi ribassi compresi tra lo 0,07% e lo 0,26%.
Sul mercato valutario, la coppia USD/JPY evidenzia il movimento più significativo (-0,45%, a 161,60), confermando il rafforzamento dello yen dopo gli annunci del ministro delle Finanze Katayama relativi all'aumento degli investimenti del fondo pensione GPIF negli asset domestici.
Eventi societari sotto i riflettori
Il debutto di SK Hynix sul Nasdaq tramite ADR rappresenta l'evento principale della seduta. L'offerta ha registrato una domanda superiore di oltre sette volte rispetto ai titoli disponibili durante il processo di bookbuilding e dovrebbe consentire alla società di raccogliere fino a 24,5 miliardi di dollari.
Il mercato seguirà inoltre con attenzione la pubblicazione dei risultati trimestrali di Delta Air Lines, che potrebbero influenzare il sentiment sull'intero settore dell'aviazione all'avvio delle contrattazioni negli Stati Uniti.
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