per saperne di più
18:50 · 18 giugno 2024

Crolla Bitcoin e Big Tech. Nvidia regge ed é la seconda azienda piú grande al mondo

A mercati aperti, prosegue la corsa delle Big 3 e oggi é il giorno di Nvidia che sale ancora e registra i suoi nuovi massimi storici sovraperformando di gran lunga tutti i titoli tecnologici del Nasdaq. A ridosso delle 19:00 italiane, solamente una decina di miliardi separano Nvidia dal primo posto per capitalizzazione al posto di Microsoft, lasciata indietro Apple. Crolla Bitcoin, i mercati azionari tengono, il trend long ancora non si é esaurito

MALE LE VENDITE AL DETTAGLIO. I MERCATI SALGONO

Continua la corsa dei mercati azionari americani, seguiti dopo l'apertura del cash anche dagli europei e dal giapponese Nikkei, indice che ha provato a scendere da ieri sera e che ha provato l'ultima accelerazione sui dati della produzione industriale e manifatturiera. Male i dati sulle vendite al dettaglio che escono nettamente inferiori alle aspettative, parliamo di un 2,3% contro il 2,8% previsto, distante dal 3% di partenza. Il mercato non ha minimamente calcolato questo peggioramento se non inizialmente con un lieve ribasso poi rimangiato con l'apertura del cash Usa che ha portato inizialmente altri minimi, poi di nuovo il rialzo. 

NVIDIA SALE ANCORA IN CATTEDRA. BITCOIN CROLLA

Scendono tutte le big, Apple, Microsoft, Google, Amazon, ma non lei, stiamo parlando di Nvidia che prosegue il rialzo, un sonoro rialzo di circa il 3%. Nvidia si porta a 10 miliardi dalla vetta della market cap globale con oltre 3300 miliardi di dollari di capitalizzazione, moltiplicata di oltre 11 volte la capitalizzazione di ottobre 2022, un rialzo a dir poco folle e insostenibile. Al momento peró il mercato é rialzista e non si puó dire altro che la situazione é questa anche se sará destinata a cambiare drasticamente quando i numeri dell'economia americana dimostreranno tutt'altro che forza e resilienza come promulgato da Powell nelle sue conferenze stampa. Al momento Nvidia é seconda dopo Microsoft. Bitcoin nel frattempo crolla e si porta sotto i 65000 dollari scendendo di circa il -3%, il tutto é in linea con la dinamica settimanale che vede la crypto di riferimento per i mercati come un asset di rischio piú che venduto negli ultimi mesi. Tutto sembra a favore della copertura del rischio sui mercati, anche il ribasso di Bitcoin, tutto tranne il folle rialzo del mercato azionario che aggiunge market cap di giorno in giorno.

Nel riquadro giallo, l'area di massimi venduta su Bitcoin su base settimanale - Fonte:XStation
30 marzo 2026, 08:25

Live Caffé e Mercati

30 marzo 2026, 06:42

I primi dati sull'inflazione

27 marzo 2026, 18:55

Live Mercati in Sintesi

27 marzo 2026, 09:13

Verso la chiusura positiva

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.