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07:32 · 8 maggio 2026

Europa Cede i Massimi

Punti chiave
Punti chiave
  • Europa venduta, Usa ancora rialzisti 
  • Oggi Disoccupazione Usa e Nfp, dati previsti positivi 

Mercati che iniziano a cedere i massimi con vendite anche violente come abbiamo visto ieri per il Nasdaq che, dopo una forte accelerazione al rialzo, ha visto una vendita forte e veloce che ha impattato anche gli altri indici di Wall Street. In Europa nel frattempo si vendeva giá dalla mattinata per poi vedere un movimento ribassista concludere la seduta insieme ai mercati americani. Oggi i dati sulla disoccupazione Usa. 

Europa cede i massimi. Dax anello debole 

Il Dax é l'anello debole dell'Europa, i massimi degli scorsi giorni sono stati venduti senza molti interrogativi, una vendita diretta che sta cambiando la dinamica di lungo su base settimanale e che conferma i vecchi massimi di gennaio come massimi venduti per il lungo termine. Il Dax sembra l'unico indice veramente propenso a vedere una discesa per il lungo termine, nel frattempo anche gli altri indici europei si indeboliscono vistosamente a livello tecnico. Attenzione, i ribassi che abbiamo visto ieri rappresentano uno scarico dei prezzi su un movimento molto forte al rialzo, pertanto la dinamica di base nel breve rimane rialzista ma la tendenza a vendere massimi si inizia a vedere. 

Usa ancora forti al rialzo. Vendita violenta dei massimi 

Dow Jones é sicuramente l'indice che presenta una dinamica tecnica simile a quella del Dax con il rientro dei prezzi all'interno della fascia dei massimi delle scorse settimane. Il Dow si sta quindi indebolendo di fronte alla forza smisurata di S&P500 e Nasdaq che continuano a salire ma che di fatto hanno visto ieri delle vendite molto forti e violente. Parliamo di movimenti di circa un -1/1,5% non fortissimi ma quanto basta per sporcare quella che sembra una dinamica rialzista infinita. Quella di ieri é stata una breve pausa del movimento rialzista, una breve interruzione del rialzo che potrebbe essere utile per vedere ulteriori indebolimenti per le prossime sedute. Per il momento la dinamica settimanale dei mercati come Nasdaq e S&P500 rimane assolutamente rialzista, quella del Dow Jones risulta invece piú debole. 

Oggi Disoccupazione e NFP, decisivi per l'Inflazione 

Disoccupazione e Nonfarm Payrolls, dati che di fatto potrebbero essere decisivi per la lettura macroeconomica attuale e per l'evoluzione dell'inflazione. La disoccupazione é prevista stabile al 4,3%, i Nfp ancora positivi a circa 62k unitá. Abbiamo parlato molte volte dei problemi del mercato del lavoro Usa, infatti ieri abbiamo visto il report Challenger dove con circa 80k tagli di posti di lavoro annunciati abbiamo raggiunto il peggior dato da inizio anno dal 2009, peggio solamente il 2020 e il 2025. Si continuano a vedere numeri di fatto allarmanti, ma questi non si riflettono sul tasso di disoccupazione che rimane nel sentiero della salita ma senza mai esplodere al rialzo. Ultimamente stiamo vedendo anche un forte miglioramento delle richieste di sussidi di disoccupazione, evento al limite dell'assurdo considerando le pessime revisioni dei Nonfarm Payrolls che stiamo vedendo dal 2023 a questa parte. In ogni caso oggi il mercato osserverá questi come i dati piú importanti del mese insieme a quelli che usciranno nelle prossime settimane sull'inflazione. 

 

 

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