- Il sentiment sui mercati azionari europei rimane contrastato verso la fine della settimana. L’Euro Stoxx 50 perde lo 0,40%, il DAX tedesco guadagna lo 0,10% e, nel complesso, i movimenti restano contenuti in un intervallo di ±0,40%.
- Il clima di mercato in Europa è sempre più influenzato dal settore tecnologico, che registra un rialzo dell’11,8% da inizio anno. Questo lo rende il secondo comparto con la migliore performance dopo le risorse di base e nettamente più forte rispetto ai titoli tecnologici statunitensi, che attualmente sono in fase di consolidamento.
- Società come ASML, ASM International e BE Semiconductor rappresentano quasi il 40% dello Stoxx 600 Technology Index e hanno generato circa il 90% dei guadagni del settore nel corso dell’anno.
- L’ottimismo è stato ulteriormente rafforzato da TSMC, che ha fornito indicazioni molto solide sulla spesa in conto capitale, sostenendo le aspettative di una fase di crescita prolungata per i partner della propria catena di fornitura. Il maggiore produttore mondiale di chip su contratto prevede una crescita del capex di circa il 30% nel 2026, insieme a un aumento significativo della spesa nei tre anni successivi.
- La conferma di una domanda robusta nei risultati di TSMC è chiaramente positiva per i fornitori europei di apparecchiature per data center e per la produzione di semiconduttori. La domanda di strumenti di produzione dovrebbe rimanere sostenuta oltre il 2026, soprattutto con l’entrata in funzione di nuovi impianti e il graduale allentamento dei vincoli di capacità fisica.
- Morgan Stanley ha alzato il target price di ASML a 1.400 euro (dagli attuali circa 1.165 euro, il che implica un potenziale rialzo di circa il 20%). Si tratta di una delle valutazioni più elevate sul mercato. La banca si attende forti flussi di ordini nei prossimi due o tre trimestri, con prospettive di crescita migliorate destinate a perdurare almeno fino al 2027.
- Il rally attuale segna un’inversione rispetto alla precedente debolezza dei produttori europei di apparecchiature per semiconduttori, che all’inizio del boom dell’intelligenza artificiale avevano sottoperformato i concorrenti statunitensi.
- Le valutazioni delle società tecnologiche europee stanno gradualmente allineandosi a quelle statunitensi. ASML tratta a circa 43 volte gli utili attesi, rispetto alla media decennale di circa 29–31 volte. Lo Stoxx 600 Technology Index è valutato intorno a 27 volte gli utili forward, sostanzialmente in linea con i livelli statunitensi.
- I mercati globali mostrano un sentiment misto: i future su US100 e US500 sono leggermente positivi, mentre le azioni asiatiche hanno raggiunto livelli record dopo i risultati di TSMC.
- Sul fronte delle materie prime, il petrolio è salito leggermente fino a circa 59,80 dollari al barile, mentre i metalli preziosi come oro e argento registrano lievi ribassi.
- L’attenzione degli investitori potrebbe inoltre spostarsi sui titoli europei legati alle energie pulite, dopo che un tribunale statunitense ha autorizzato Equinor a riprendere la costruzione di un grande parco eolico offshore al largo di New York.

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