10:34 · 14 luglio 2026

Grafico del giorno 🚩 Il cacao rimbalza nonostante l'aumento delle scorte ICE e il miglioramento delle condizioni meteorologiche in Africa

Punti chiave
Punti chiave
  • Il cacao è rimbalzato nella seduta di ieri verso quota 5.800 dollari per tonnellata, tentando di riprendere il più ampio trend rialzista.
  • I dati più recenti indicano una stabilizzazione delle scorte di cacao monitorate dall'ICE e un miglioramento delle condizioni meteorologiche nell'Africa occidentale.
  • Sebbene i fondamentali del mercato del cacao siano migliorati sul fronte dell'offerta, i principali operatori speculativi monitorati dal Commitments of Traders (COT) Report non hanno ancora iniziato ad accumulare posizioni ribassiste di rilievo.

I future sul cacao sono recentemente scesi fino a circa 5.500 dollari per tonnellata dai 6.500 dollari, livelli che non si vedevano da dicembre 2025. La correzione è stata alimentata da prese di profitto e dalla chiusura di posizioni long, dopo i segnali di un'abbondante offerta di cacao dalla Costa d'Avorio, il maggiore produttore mondiale. Il rimbalzo odierno appare principalmente di natura tecnica, nonostante le prospettive meteo per l'Africa occidentale continuino a migliorare.

I dati pubblicati il 10 luglio mostrano che, tra il 1° ottobre 2025 e il 5 luglio 2026, gli agricoltori hanno consegnato ai porti 2,07 milioni di tonnellate di cacao, con un incremento del 21% su base annua. Parallelamente, le scorte di cacao monitorate dall'ICE sono salite ai livelli più elevati degli ultimi due anni.

I prezzi elevati del cacao continuano tuttavia a pesare sulla domanda. La macinazione del cacao (grindings) a livello globale resta sotto pressione, poiché i produttori di cioccolato faticano a trasferire sui consumatori l'aumento dei costi della materia prima.

Le precipitazioni sono in aumento in Ghana e Costa d'Avorio e, secondo le previsioni, continueranno nelle prossime settimane, favorendo lo sviluppo delle piantagioni di cacao. Insieme, questi due Paesi rappresentano circa il 60% della produzione mondiale di cacao. Condizioni meteorologiche favorevoli si registrano anche nell'Africa orientale, migliorando ulteriormente le prospettive produttive.

Le piogge restano invece più irregolari e meno favorevoli nelle aree di coltivazione del cacao in Indonesia e Malaysia, sebbene questi Paesi abbiano un peso decisamente inferiore nell'offerta globale rispetto a Ghana e Costa d'Avorio. Nel frattempo, nella regione di Bahia, in Brasile, persiste la consueta stagione secca, ma il ruolo del Brasile nel mercato mondiale del cacao è significativamente più contenuto.

Cacao – Grafico giornaliero (D1)

Osservando il grafico giornaliero dei future sul cacao ICE, i prezzi hanno rimbalzato dai recenti minimi locali, recuperando parte delle perdite dopo una flessione superiore al 10% nelle ultime sedute.

La principale area di resistenza si colloca tra 6.450 e 6.700 dollari per tonnellata, in corrispondenza dei recenti massimi e del ritracciamento di Fibonacci del 38,2% dell'ultima fase ribassista.

Il primo livello di supporto è invece situato tra 5.000 e 5.200 dollari per tonnellata, dove il livello psicologico dei 5.000 dollari coincide con la media mobile esponenziale a 200 giorni (EMA200) e con il ritracciamento di Fibonacci del 23,6%.

Fonte: xStation5

Cosa mostra l'ultimo report CoT? I fondi riducono le posizioni ribassiste, mentre i produttori continuano a coprirsi

L'ultimo Commitments of Traders (CoT) Report sui future del cacao (aggiornato al 7 luglio) evidenzia una divergenza interessante tra le principali categorie di operatori di mercato. Da un lato, i Commercials – produttori, commercianti e aziende attive nel mercato fisico del cacao – continuano a mantenere una forte esposizione netta short attraverso operazioni di copertura (hedging). Dall'altro, il gruppo dei Managed Money, che comprende hedge fund e altri grandi investitori speculativi, ha iniziato a ridurre le proprie posizioni ribassiste.

  1. Attualmente, i Commercials detengono una posizione netta short di circa 23.500 contratti. Nell'ultima settimana di rilevazione hanno aumentato sia le posizioni long sia quelle short, ma la crescita delle coperture ribassiste è stata più marcata. Si tratta di un comportamento tipico dei produttori di cacao, che sfruttano le fasi di prezzi elevati per fissare in anticipo i prezzi di vendita futuri. Di conseguenza, l'aumento delle posizioni short dei Commercials non deve essere interpretato automaticamente come una previsione di ribasso, bensì come una normale strategia di gestione del rischio.
  2. Più significativa appare invece la dinamica del Managed Money. Sebbene gli hedge fund mantengano una posizione netta short di circa 5.900 contratti, nell'ultima settimana hanno aumentato le posizioni long e chiuso oltre 3.300 contratti short. Questo suggerisce che gli investitori speculativi non stanno scommettendo con decisione su un nuovo forte ribasso dei prezzi, ma stanno piuttosto riducendo l'esposizione negativa e il rischio complessivo dei portafogli.
  3. Nel frattempo, l'open interest è aumentato di oltre 11.000 contratti, segnale che nuovi capitali stanno entrando nel mercato e che il recente movimento non è stato determinato esclusivamente dalla chiusura di posizioni esistenti.
  4. Combinando questi dati con il miglioramento delle prospettive dell'offerta nell'Africa occidentale, l'aumento delle consegne di cacao dalla Costa d'Avorio e la domanda più debole da parte dell'industria del cioccolato, il quadro delineato dall'ultimo report CoT sembra indicare più una fase di correzione dopo il forte rally dello scorso anno che l'inizio di un vero e proprio mercato ribassista di lungo periodo.

Sebbene i fondamentali del cacao siano migliorati in modo significativo sul fronte dell'offerta, il posizionamento dei maggiori operatori speculativi non riflette ancora una convinzione diffusa che i prezzi siano destinati a entrare in una prolungata fase di ribasso. Una conferma più solida di questo scenario richiederebbe probabilmente che i prossimi report CoT mostrino un nuovo e consistente aumento delle posizioni speculative short, accompagnato da un ulteriore miglioramento dei fondamentali del mercato.

Fonte: CFTC, Commitments of Traders

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