14:08 · 7 luglio 2026

Grafico del giorno: l'inclusione di SpaceX nel Nasdaq 100 porterà una nuova ondata di crescita? (07.07.2026)

SpaceX entra oggi nel Nasdaq 100, uno degli indici azionari globali più seguiti.

Cosa potrebbe significare per la società?

A livello globale esistono oltre 200 prodotti di investimento collegati all'indice Nasdaq 100. Una parte significativa di questi è costituita da fondi (ETF, fondi di investimento e fondi assicurativi), che complessivamente gestiscono capitali nell'ordine di 600-800 miliardi di dollari. Considerando anche gli strumenti derivati (inclusi futures e opzioni), l'esposizione complessiva raggiunge 1.400 miliardi di dollari.

I fondi che replicano la composizione del Nasdaq 100 saranno quindi obbligati ad acquistare fisicamente azioni SpaceX per continuare a riflettere fedelmente la composizione dell'indice. Si stima che ciò genererà una domanda passiva per il titolo pari a circa 4,3 miliardi di dollari.

Il peso di SpaceX nell'indice sarà comunque limitato

Per le società con una quota di azioni disponibili sul mercato (free float) inferiore al 33,3%, il peso all'interno degli indici viene calcolato sulla base della capitalizzazione rettificata.

Ciò significa che, ai fini del calcolo, viene preso in considerazione il valore più basso tra:

  • il numero totale di azioni quotate;
  • oppure un massimo pari a tre volte il numero di azioni disponibili in free float.

Poiché SpaceX ha reso disponibili sul mercato solo il 5% delle proprie azioni, il suo peso nell'indice sarà per ora limitato, pari a circa 0,8%.

Questo non è l'unico limite imposto dal Nasdaq 100 alle società

  • Nessuna singola società può rappresentare più del 24% dell'indice.
  • Il peso complessivo di tutte le società con una quota superiore al 2,5% non può superare il 48% dell'intero indice. Se questa soglia viene superata, i pesi vengono ridotti proporzionalmente fino al livello del 40%.

Ricordiamo che SpaceX è entrata nell'indice attraverso una procedura accelerata

La procedura tradizionale avrebbe richiesto alla società di superare il cosiddetto periodo di stabilizzazione (seasoning period), che normalmente implica un'attesa da tre mesi fino a un anno dal debutto sul mercato prima che il comitato dell'indice possa anche solo valutare la candidatura della società.

Inoltre, le regole tradizionali del Nasdaq 100 prevedevano il requisito obbligatorio di avere almeno il 10% delle azioni in free float.

Attualmente, invece:

  • il periodo di attesa è stato ridotto a soli 15 giorni lavorativi dal debutto sul mercato;
  • è stata introdotta una regola secondo cui, se una nuova società entra tra le 40 aziende più grandi dell'intero indice per capitalizzazione totale (la soglia era circa 150 miliardi di dollari, mentre SpaceX è stata valutata quasi 2.000 miliardi di dollari), il requisito minimo di free float non si applica.

SpaceX non ha però ricevuto lo stesso trattamento agevolato per l'ingresso nell'S&P 500. L'indice richiede ancora, tra gli altri criteri:

  • almeno 12 mesi dal debutto sul mercato;
  • quattro trimestri consecutivi chiusi in utile secondo i rigorosi principi contabili GAAP.

Analisi tecnica

Figura 1: SpaceX [M30] (12/06/2026 - 07/07/2026)

Fonte: xStation, 07/07/2026

Dopo una profonda correzione ribassista successiva all'IPO (con un picco superiore a 220), SpaceX è entrata in una fase di consolidamento laterale. Il prezzo del titolo oscilla tra la media mobile a 100 periodi (SMA 100) e le medie mobili SMA 50 e SMA 150. Recentemente queste medie si sono appiattite in modo evidente, confermando l'assenza di una direzione chiara del mercato.

L'indicatore RSI [14] si muove all'interno di una fascia di oscillazione vicina all'asse di equilibrio (52,7). L'assenza di valori estremi (condizioni di ipercomprato/ipervenduto) segnala una fase di attesa del mercato e la predisposizione ad accogliere un nuovo impulso direzionale.

L'attenuazione della pressione ribassista nel breve termine e il passaggio a un andamento laterale sono confermati anche dal comportamento dell'indicatore MACD. La linea MACD e la linea del segnale si muovono in modo pressoché orizzontale, vicino al livello dello zero, mentre le barre dell'istogramma si sono notevolmente accorciate.

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