BAE Systems, il fornitore britannico di equipaggiamenti per la difesa, ha pubblicato martedì i propri risultati. Il titolo registra un rialzo di alcuni punti percentuali dopo aver superato nettamente le già elevate aspettative degli azionisti. Le valutazioni hanno nuovamente raggiunto i massimi storici (circa 21 sterline per azione).
L’economia del Regno Unito sembra affrontare crescenti difficoltà; tuttavia, le tensioni geopolitiche in costante aumento stanno mantenendo a pieno regime la produzione dei leader industriali britannici.
Risultati per l’esercizio 2025 secondo gli standard IFRS:
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I ricavi annuali sono saliti a 28,3 miliardi di sterline, in aumento dell’8% su base annua.
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L’EPS è cresciuto del 6% su base annua, a 68,8 pence.
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Il portafoglio ordini è aumentato di 2,7 miliardi di sterline, raggiungendo 63,1 miliardi di sterline.
Secondo la politica contabile della società:
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Le vendite annuali sono aumentate del 10%, a 30,6 miliardi di sterline.
Durante la conference call, i rappresentanti della società hanno evidenziato soprattutto il forte incremento della spesa per la difesa negli Stati Uniti e nel Regno Unito. L’azienda prevede progressi nei programmi relativi alle piattaforme: Eurofighter, MBDA e CV90.
Ciò sostiene la valutazione della società e consente previsioni ottimistiche. Il management ha fornito una guidance per un free cash flow (FCF) di 1,3 miliardi di dollari entro la fine del 2026. La crescita attesa dei ricavi per il prossimo anno è compresa tra il 7% e il 9%, mentre l’EPS è previsto in aumento tra il 9% e l’11%.
Il dividendo atteso è pari a 36,3 pence per azione, con un incremento del 10%.
Il segmento con la migliore performance è quello delle piattaforme e dei servizi. L’EBIT in questo segmento è aumentato del 30%, a fronte di una crescita del 17% delle vendite.
Il segmento aeronautico è cresciuto del 9%, mentre quello marittimo dell’11%, sebbene quest’ultimo abbia registrato anche un calo del 3% del margine EBIT.
BA.UK (D1)
Fonte: xStation5
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