14:25 · 17 luglio 2026

Indici europei in calo tra le tensioni USA-Iran 📉 Semiconduttori sotto pressione

I mercati europei aprono in ribasso mentre aumentano le tensioni in Medio Oriente

I mercati europei hanno aperto la seduta di venerdì in territorio negativo, mentre l’escalation delle tensioni in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio e riacceso i timori sull’inflazione.

Tuttavia, le vendite sono rimaste relativamente contenute, grazie a un avvio positivo della stagione degli utili societari che ha contribuito a limitare le perdite.

L’indice paneuropeo STOXX 600 registrava un calo di circa lo 0,6% nelle prime contrattazioni, ma rimaneva comunque indirizzato verso una moderata crescita settimanale.

Gli Stati Uniti e l’Iran si sono scambiati attacchi militari per il sesto giorno consecutivo, aumentando il rischio di ulteriori interruzioni nei mercati energetici globali.

Il rialzo dei prezzi del petrolio ha riportato in primo piano i timori che l’inflazione possa rimanere elevata più a lungo, rendendo più difficile per le banche centrali proseguire con l’allentamento della politica monetaria.

Europa meglio dell’Asia grazie alla minore esposizione al settore tecnologico

I mercati europei stanno registrando una performance nettamente migliore rispetto a quelli asiatici, principalmente perché gli indici europei hanno un’esposizione molto inferiore ai grandi titoli tecnologici a elevata capitalizzazione.

Il settore dei semiconduttori è stato comunque sotto pressione:

  • STMicroelectronics è scesa di circa il 5%;
  • ASML ha perso circa il 3,5%.

Gli investitori stanno in parte ignorando le tensioni geopolitiche grazie a un inizio molto positivo della stagione degli utili, in particolare da parte delle principali banche europee, che hanno sostenuto i mercati azionari all’inizio della settimana.

Maggiore ottimismo sulle azioni europee

Parallelamente, alcuni importanti strategist stanno diventando sempre più ottimisti sulle azioni europee.

Secondo un sondaggio di Bloomberg, UBS e Deutsche Bank hanno aumentato i propri obiettivi di fine anno per lo STOXX 600, citando la crescita accelerata degli utili societari e la capacità del mercato di assorbire i rischi geopolitici.

UBS è ora tra gli operatori più rialzisti sull’azionario europeo, prevedendo che lo STOXX 600 possa guadagnare circa l’8% entro la fine dell’anno.

I dati sull’inflazione statunitense migliori delle attese hanno ridotto i timori di un immediato rialzo dei tassi di interesse, anche se il nuovo aumento dei prezzi del petrolio sta nuovamente complicando lo scenario inflazionistico.

Gli investitori stanno ora spostando l’attenzione sulla riunione della Banca Centrale Europea prevista per la prossima settimana.

La maggior parte degli economisti si aspetta che la BCE mantenga invariati i tassi di interesse, anche se i mercati monetari hanno iniziato a prezzare una maggiore probabilità di un rialzo dei tassi entro la fine dell’anno.

Andamento dei principali indici europei

  • 🇬🇧 FTSE 100 (Londra): -0,3% circa
  • 🇫🇷 CAC 40 (Francia): -0,6% circa
  • 🇩🇪 DAX (Germania): -0,5% circa
  • 🇮🇹 FTSE MIB (Italia): -1% circa
  • 🇪🇸 IBEX 35 (Spagna): -0,3% circa

Anche i mercati dell’Europa meridionale hanno quindi aperto in ribasso.

Analisi tecnica: EU50 e DE40

Osservando il grafico dei futures sul Euro Stoxx 50 (EU50), si nota chiaramente come la media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA50) sia diventata un livello di supporto.

Una discesa al di sotto del livello di 6.216 punti potrebbe aprire la strada a una correzione più ampia, con possibile target verso 5.925 punti, area in cui si trova la EMA200 (linea rossa).

I timori legati all’inflazione e il rialzo dei prezzi del petrolio potrebbero rappresentare i principali catalizzatori di un eventuale movimento ribassista.

Fonte: xStation5

Anche oggi i futures sul DAX tedesco sono in calo e si attestano appena al di sopra del livello della EMA200 (la linea rossa), a 24.500 punti. L'RSI è prossimo ai livelli di neutralità, a quota 44, ma sul fronte dei volumi è evidente la prevalenza dei ribassisti.

Fonte: xStation5

Tomra Systems guadagna il 15% dopo i risultati trimestrali

Le azioni di Tomra Systems (TOM.NO), principale produttore europeo di macchine per la raccolta automatizzata di bottiglie e lattine (reverse vending machines), sono in rialzo di quasi il 15% venerdì, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di aprile.

Gli investitori hanno accolto positivamente risultati del secondo trimestre superiori alle aspettative e una crescita particolarmente forte della divisione Collection, che produce le macchine utilizzate nei sistemi di deposito cauzionale per il recupero di bottiglie e lattine.

A livello globale, le macchine Tomra raccolgono ogni anno oltre 50 miliardi di bottiglie e lattine vuote.

I nuovi sistemi di deposito cauzionale spingono la crescita dei ricavi

I ricavi del gruppo sono aumentati del 25% su base annua, raggiungendo 405 milioni di euro, mentre l’EBITA rettificato è cresciuto del 30% a 57 milioni di euro.

L’utile per azione rettificato è salito da 0,08 euro a 0,10 euro, anche se il margine lordo è diminuito al 41,3% dal 44,3% dell’anno precedente a causa di un mix di prodotti meno favorevole.

La divisione con la performance nettamente migliore è stata Collection, dove i ricavi sono aumentati del 45%.

La crescita è stata trainata dall’introduzione di nuovi sistemi di deposito cauzionale in:

  • Polonia;
  • Portogallo;
  • Singapore;
  • Romania.

Questi sviluppi hanno aumentato la domanda per le macchine di raccolta automatizzata prodotte dalla società.

Opportunità dal mercato britannico

Un altro importante catalizzatore è il contratto recentemente annunciato da Tomra per la fornitura di circa 1.200 macchine a un grande retailer britannico in vista dell’introduzione del sistema nazionale di deposito cauzionale nel Regno Unito, previsto per il 2027.

Secondo Barclays, il mercato britannico potrebbe arrivare a richiedere complessivamente fino a 17.000 macchine Tomra.

Risultati contrastanti negli altri segmenti

Le altre divisioni aziendali hanno mostrato risultati meno uniformi:

  • la divisione Food ha registrato una crescita dei ricavi del 5%;
  • la divisione Recycling ha visto i ricavi diminuire dell’11%, penalizzata dalla minore domanda in Asia.

Tomra ha confermato la guidance annuale e prevede per la seconda metà del 2026:

  • ricavi della divisione Collection tra 400 e 440 milioni di euro, rispetto ai 454 milioni registrati nella prima metà dell’anno;
  • ricavi annuali della divisione Recycling tra 200 e 215 milioni di euro;
  • ricavi della divisione Food tra 340 e 360 milioni di euro.

Il management ha avvertito che tensioni commerciali, dazi e una maggiore incertezza dei mercati potrebbero rallentare le decisioni di investimento dei clienti.

Circa il 15% dei ricavi del gruppo proviene dagli Stati Uniti, mentre oltre il 90% delle vendite statunitensi viene rifornito dall’Europa, lasciando la società potenzialmente esposta agli effetti di eventuali nuovi dazi.

Nonostante questi rischi, gli investitori si sono concentrati soprattutto sul forte slancio della divisione Collection e sulle opportunità di crescita di lungo periodo derivanti dall’espansione globale dei sistemi di deposito cauzionale.

Analisi tecnica: Tomra Systems (TOM.NO)

Il titolo sta registrando oggi un rialzo a doppia cifra, ma rimane inserito in un trend ribassista di lungo periodo che dura da diversi anni.

Anche dopo il rally odierno, le azioni sono ancora circa il 5% al di sotto della media mobile esponenziale a 200 giorni (EMA200, linea rossa), considerata generalmente il livello che distingue un trend rialzista di lungo periodo da uno ribassista.

Per i compratori, il principale ostacolo tecnico non è soltanto una rottura al rialzo della EMA200, attualmente intorno a 117 NOK, ma anche un movimento sopra il ritracciamento di Fibonacci del 38,2% dell’ultimo impulso ribassista, situato intorno a 128 NOK.

I principali livelli di supporto si trovano:

  • vicino a 109 NOK, corrispondente al prezzo di apertura odierno;
  • nell’area 98-100 NOK, dove il titolo si trovava prima del gap rialzista registrato oggi.

Wykres cen akcji TOMRA na interwale dziennym.

Fonte: xStation5

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