07:56 · 14 luglio 2026

Inflazione USA e Warsh

Si prospetta una giornata molto interessante per i mercati con l'uscita delle trimestrali delle banche Usa, il dato sull'inflazione Usa e infine Warsh al Congresso con la prima delle due testimonianze. 

Inflazione Usa prevista al ribasso 

Previsto un ritorno al ribasso per l'inflazione che dovrebbe scendere dal 4,2% al 3,8%, un calo che molto probabilmente é attribuibile al calo del prezzo del petrolio visto negli ultimi mesi. Ricordiamo infatti che il petrolio é sceso di circa un -40% dai massimi e questa condizione é l'ideale per vedere un ribasso dell'inflazione generalizzata a livello globale, pertanto si attende oggi il report del Bls con le specifiche sui dati relativi ai prezzi delle singole voci dell'economia. Un calo atteso, un calo doveroso ma pur sempre un calo poco impattante considerando l'andamento del petrolio che di fatto é crollato e che dovrebbe far vedere i suoi effetti anche nel corso dei prossimi mesi. Solamente a settembre avremo una foto reale di quanto l'impatto del calo del petrolio abbia influito sull'eventuale ribasso dell'inflazione. 

Warsh al Congresso 

In occasione del Semiannual Monetary Policy Report to Congress, Warsh terrá la prima delle due audizioni previste tra oggi e domani, un'occasione per parlare delle future mosse della Fed riguardo la politica monetaria, ma soprattutto sará interessante vedere come i membri del Congresso andranno ad interagire con il nuovo presidente Fed, soprattutto dopo il colpo di scena della prima riunione che ha di fatto spiazzato tutti con quel dotplot che anticipa un eventuale rialzo dei tassi. Il focus si sposterá sicuramente sulle novitá che verranno introdotte, soprattutto quelle relative alle task force di cui Warsh ha giá fatto i nomi del leader, task force che potrebbero essere fondamentali per la lettura dei futuri dati macro che influiranno direttamente sull'operato della Fed. Il caso vuole che questa audizione sia immediatamente successiva al dato sull'inflazione, dato fondamentale su cui Warsh ha istituito una task force atta al controllo e al monitoraggio dei prezzi anche in tempo reale. In futuro ci potrebbero essere molte sorprese per quanto riguarda questi dati e Warsh oggi potrebbe dare qualche dettaglio in piú sui futuri sviluppi. 

Trimestrali Banche Usa 

Oggi, prima dell'apertura del cash Usa, l'uscita delle trimestrali delle banche Usa come Goldman Sachs, JpMorgan, BofA, Wells Fargo e Citigroup, le maggiori banche Usa che di fatto non stanno vedendo fino ad ora momenti di crisi particolari. Con i tassi di interesse ancora relativamente alti, le banche potrebbero ancora fare molto bene, soprattutto anche grazie a dei mercati che nella prima parte dell'anno non hanno mostrato segni di cedimento. L'unico neo riguarda i titoli di Stato che hanno visto rendimenti al rialzo, ma é pur vero che ora le prospettive sono per un rialzo dei tassi, altro elemento a favore dei profitti bancari nel futuro. Per il momento quindi c'é attesa per i risultati delle banche, si avvia la stagione delle trimestrali. 

Il rialzo del petrolio 

Un rialzo assolutamente di natura tecnica aiutato dal recente aumento delle tensioni in Medio Oriente, situazione che ritorna dopo la finta tregua recente. Il rialzo del prezzo ricordiamo che é di natura prettamente tecnica, il rimbalzo da area 68 dollari era doveroso, siamo infatti tornati su livelli pre-guerra che risultano essere livelli tecnici rilevanti nel lungo termine. Per il momento quindi la situazione non risulta preoccupante ma sicuramente rialzista nel breve termine. Ricordiamo che la dinamica di lungo termine rimane principalmente ribassista e che l'area tra 80-82 dollari potrebbe rappresentare giá un primo scoglio per questo rialzo. Siamo giá in area 79 dollari, pertanto uno stop di breve di questa salita é molto probabile nel corso della settimana. 

Azionario si indebolisce e Yen ancora in stallo

Come visto nella giornata di ieri, una giornata di fatto negativa per l'azionario, vediamo un indebolimento generale che richiede ovviamente tempo per essere confermato. I rimbazi, come quello del Nikkei di questa notte, é assolutamente normale, la situazione richiede tempo prima di essere confermata e non é possibile vedere ribassi continui che durano giorni senza sosta. La situazione dell'Europa rimane ancora quella piú debole cosí come sembra in indebolimento il comparto tech con il Nikkei e il Nasdaq. Il Dow Jones é l'indice da osservare come termometro del rischio attuale, un suo ribasso strutturale potrebbe portare tutti i mercati verso il basso e per il momento il mercato sta cercando palesemente di indebolire questo indice che oggi potrebbe essere preda della volatilitá con le trimestrali bancarie. Nel frattempo lo yen si riporta stabilmente al di sopra dei 162 contro il dollaro, situazione che dovrá sbloccarsi e che dovrebbe sbloccarsi oramai da mesi, tempo in cui la Boj ancora non ha espresso di fatto la sua preoccupazione. Attenzione ovviamente a questo cambio in quanto potrebbe sbloccare definitivamente un Forex completamente assente da direzionalitá oramai da piú di un anno. 

David Pascucci

Esperti 
13 luglio 2026, 17:52

Trump reintroduce il blocco dello Stretto e annuncia un "pedaggio" del 20% sul traffico in transito lungo questa rotta 🚢

13 luglio 2026, 17:51

US OPEN: Wall Street sotto pressione in apertura mercati USA 🚨

13 luglio 2026, 15:27

Hormuz torna al centro dell'attenzione degli investitori

13 luglio 2026, 10:57

Grafico del giorno: petrolio, Warsh e inflazione – il dollaro ne uscirà vincitore? (13.07.2026)

Questo materiale è una comunicazione di marketing ai sensi dell'Art. 24, paragrafo 3, della direttiva 2014/65 / UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92 / CE e la direttiva 2011/61 / UE (MiFID II). La comunicazione di marketing non è una raccomandazione di investimento o informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento ai sensi del regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato (regolamento sugli abusi di mercato) e che abroga la direttiva 2003/6 / CE del Parlamento europeo e del Consiglio e direttive della Commissione 2003/124 / CE, 2003/125 / CE e 2004/72 / CE e regolamento delegato (UE) 2016/958 della Commissione, del 9 marzo 2016, che integra il regolamento UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per le disposizioni tecniche per la presentazione obiettiva di raccomandazioni di investimento o altre informazioni che raccomandano o suggeriscono una strategia di investimento e per la divulgazione di particolari interessi o indicazioni di conflitti di interessi o qualsiasi altra consulenza, anche nell'ambito della consulenza sugli investimenti, ai sensi della legge sugli strumenti finanziari del 29 luglio 2005 (ad es. Journal of Laws 2019, voce 875, come modificata). La comunicazione di marketing è preparata con la massima diligenza, obiettività, presenta i fatti noti all'autore alla data di preparazione ed è priva di elementi di valutazione. La comunicazione di marketing viene preparata senza considerare le esigenze del cliente, la sua situazione finanziaria individuale e non presenta alcuna strategia di investimento in alcun modo. La comunicazione di marketing non costituisce un'offerta di vendita, offerta, abbonamento, invito all'acquisto, pubblicità o promozione di strumenti finanziari. XTB S.A. non è responsabile per eventuali azioni o omissioni del cliente, in particolare per l'acquisizione o la cessione di strumenti finanziari. XTB non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi perdita o danno, anche senza limitazione, eventuali perdite, che possono insorgere direttamente o indirettamente, intrapresa sulla base delle informazioni contenute in questa comunicazione di marketing. Nel caso in cui la comunicazione di marketing contenga informazioni su eventuali risultati relativi agli strumenti finanziari ivi indicati, questi non costituiscono alcuna garanzia o previsione relativa ai risultati futuri. Le prestazioni passate non sono necessariamente indicative dei risultati futuri, e chiunque agisca su queste informazioni lo fa interamente a proprio rischio.