- UsdJpy a 159, attenzione alla BoJ
- Oggi Inflazione Usa prevista stabile al 2,7%
- Trimestrali banche Usa con JpMorgan
- UsdJpy a 159, attenzione alla BoJ
- Oggi Inflazione Usa prevista stabile al 2,7%
- Trimestrali banche Usa con JpMorgan
Oggi in uscita l'inflazione Usa, lo yen é ancora sotto pressione del mercato e arriva a toccare i 159, livelli pericolosi per la BoJ. I mercati azionari rimangono sui massimi, la situazione potrebbe cambiare drasticamente qualora lo yen dovesse vedere un dietrofront tecnico che lo porterebbe ad invertire. L'inflazione Usa é il market mover della giornata, il dato é atteso sostanzialmente invariato rispetto al dato precedente al 2,7%. Interessante anche il dato Adp che di recente ha iniziato a rilasciare dati con frequenza settimanale per quanto riguarda la variazione dell'occupazione, un dato che peró la Fed non osserva per le sue decisioni di politica monetaria.
Yen sotto pressione. BoJ verso un intervento?
Il vero game changer del mercato é al momento lo Yen di cui abbiamo parlato spesso negli ultimi report. Gli equilibri del mercato valutario dipendono essenzialmente dallo Yen, unica valuta major che si ritrova in una condizione particolare rispetto alle altre, ossia la sua banca centrale punta ad aumentarne il costo tramite i tassi di interesse a differenza di euro, sterlina e dollaro. In questo momento lo Yen é letteralmente sotto pressione e arriva a quotare i 159 sul cambio UsdJpy. L'inflazione ben al di sopra del target, l'aumento dei tassi di interesse e il conseguente aumento dei rendimenti dei titoli di Stato non si sposano con questo deprezzamento che é di natura prettamente tecnica, ossia il mercato non riesce a vendere il cambio in favore dello yen. Uno Yen debole infatti incide negativamente sull'inflazione che potrebbe rimanere ancora alta, favorisce l'appetibilitá nel breve dei suoi titoli di Stato che al momento quotano un rendimento poco sopra il 2%, quindi minore dell'inflazione e nettamente minore rispetto agli altri titoli di Stato globali. Sembra che il tutto vada verso la direzione di un intervento della BoJ, sia esso diretto sul mercato valutario o tramite i tassi di interesse, in ogni caso la banca centrale giapponese potrebbe intervenire a breve per raffreddare la tensione sullo yen. Facciamo quindi attenzione nel corso del prossimo futuro alle quotazioni del cambio che hanno giá raggiunto e superato il livello di guardia dei 158. Prossimo livelli da attenzionare, l'area tra 160 e 161,5.
Grafico Settimanale di UsdJpy e i livelli di guardia per i prossimi giorni - Fonte: XStation
Inflazione Usa stabile
L'inflazione Usa é prevista stabile al 2,7%, un dato che non dovrebbe cambiare le carte in tavola per la Fed. Il dato e relativo a dicembre, quindi é sicuramente influenzato dalle festivitá di fine anno il che potrebbe di fatto confermare dei prezzi relativamente alti e un'inflazione che rimane quindi stabile. Attenzione peró, l'ultima volta che abbiamo visto l'inflazione era al 3% ed era prevista salire al 3,1%, il dato uscí relativamente negativo con l'attuale 2,7%, quindi un calo sicuramente degno di nota. Non escludiamo eventuali ribassi dell'inflazione che potrebbero cambiare la view sull'andamento dell'economia americana e confermare un rallentamento che al momento é stato smentito dal ribasso del tasso di disoccupazione.
Triestrali banche Usa
Oggi inizia di fatto la stagione delle trimestrali con le banche Usa che aprono le danze. Oggi sará il turno di JpMorgan con l'uscita della trimestrale prima dell'apertura di Wall Street, domani le altre big Citigroup,Bank of America, Wells Fargo, venerdí Goldman Sachs, Morgan Stanley e Blackrock. Vedremo quindi se effettivamente le banche Usa sono in ottima salute grazie ai tassi alti oppure se hanno accusato il colpo di un dollaro in indebolimento per il 2025 con i tassi al ribasso rispetto agli scorsi anni.
US Open: Powell nei guai, Wall Street in rosso
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