- Attesa per un rialzo dei tassi Bce di uno 0,25%
- Attesa per l'inflazione Usa prevista al rialzo al 4,2%
- Arriva la IPO di SpaceX
- Mercati profondamente ribassisti
- Attesa per un rialzo dei tassi Bce di uno 0,25%
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Mercati assolutamente ribassisti con un Nikkei che cede il -4% in scia con le quotazioni dei futures che hanno chiuso in forte negativitá nella giornata di venerdi. Si prospetta una settimana interessante con l'uscita dell'inflazione Usa e i tassi di interesse Bce, quest'ultima la vera incognita del mercato.
Rialzo Tassi Bce, se sí di quanto?
L'Ecb Watch prospetta un 99% di probabilitá di rialzo dei tassi sui depositi, pertanto il tasso Mro potrebbe andare al 2,4%, questo stando alle quotazioni dei futures Estr presi come riferimento da parte di questo strumento. Si prospetta quindi un rialzo dei tassi di uno 0,25% ma l'incognita riguarda soprattutto se si alzeranno i tassi e soprattutto di quanto. Infatti potremmo assistere anche ad un rialzo dei tassi soft che possa portare di nuovo il livello dell'Mro al 2,25%, quindi un rialzo del tasso sui depositi al 2,10%. Questa ipotesi potrebbe essere remota ma, considerando la natura di questa inflazione prettamente da shock esogeno, potremmo assistere ad un ritorno del framework di politca monetaria alla situazione originale, dove la distanza tra i tre tassi di riferimento era a step di quarti di punto. Per il momento peró l'ipotesi é quella di un rialzo dei tassi, mossa alquanto azzardata considerando i livelli di produttivitá europei in presenza di piena occupazione. In sostanza, questa mossa potrebbe essere azzardata e sarebbe la prima volta che la Bce alza i tassi cosí velocemente dopo un periodo in cui abbiamo assistito a tagli aggressivi a partire dal 2024. Infatti dal 2000, in un sentiero di taglio dei tassi, la Bce ha aspettato ben 29 mesi la prima volta (tra il 2003 e il 2005), poi 23 mesi la seconda volta (tra il 2009 e il 2011), ad oggi siamo a meno di 12 mesi, sarebbe un evento del tutto eccezionale.
Inflazione Usa sopra il 4%?
Le stime per il CPI Usa vedono un rialzo al 4,2% dall'attuale 3,8%, un rialzo molto forte considerando gli attuali livelli di inflazione. Questo dovrebbe teoricamente spingere la Fed ad alzare i tassi ma di fatto il livello dei tassi é molto vicino all'attuale inflazione. Le stime del FedWatch Tool infatti vedono i tassi fermi con una probabilitá del 98%, una situazione controintuitiva a livello teorico ma a livello pratico molto cauta e rispetto ad un cambio di politica monetaria cosí radicale in presenza di livelli di occupazione ancora stabili ma in un sentiero di peggioramento a lungo termine. Questo potrebbe essere il market mover insieme ai tassi Bce.
Mercati al ribasso
Forte ribasso per il Nikkei che stampa un -4% sul cash notturno, il tutto mentre Nasdaq ha chiuso venerdí con un ribasso sui futures di oltre il -5%. A crollare sono proprio i giganti che hanno sovraperformato, appunto Nasdaq e Nikkei mentre gli altri indici hanno sostanzialmente visto una normale giornata di ritracciamento con ribassi che abbiamo visto anche nelle scorse settimane se ragioniamo in termini percentuali. La situazione tecnica risulta peró precaria, la dinamica dei prezzi sul Dax sembra essere di fatto ribassista per questa settimana e, considerando l'importanza di questo indice, potremmo assistere a dei ribassi anche sugli altri indici europei. In sostanza il sentiment sembra essersi capovolto dopo la vendita degli eccessi vista nella giornata di venerdí scorso.
Attesa per SpaceX
Una delle Ipo piú discusse che punta a raccogliere 75 miliardi di dollari dagli investitori con un prezzo fissato a 135 dollari per azione e che andrebbe a prezzare una market cap tra i 1700 e i 1800 miliardi di dollari, una situazione assolutamente assurda considerando le perdite attuali della societá e sulla quale non é possibile neanche calcolare un P/e. Unica cosa che si puó calcolare é il parametro price to sales, ossia prezzo su fatturato che di fatto risulterebbe elevatissimo attorno ai 93, assurdo considerando che Tesla é a 16 e la media dell'S&P500 é a ridosso di 3,4. In sostanza, una Ipo estremamente sovrapprezzata giá in partenza e che potrebbe risentire subito della volatilitá dei mercati apportando ulteriori scossoni ad un mercato che inizia a traballare sotto i colpi degli eccessi che vediamo sui fondamentali riguardanti l'IA.
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Oro e Bitcoin in calo a causa del rafforzamento del dollaro USA 📌
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