- Intel +20% dopo l'uscita della trimestrale
- Inflazione Giappone quasi ferma a +1,5%
- Mercati azionari europei mostrano segnali di debolezza
- Nasdaq a +18% in 3 settimane
- Intel +20% dopo l'uscita della trimestrale
- Inflazione Giappone quasi ferma a +1,5%
- Mercati azionari europei mostrano segnali di debolezza
- Nasdaq a +18% in 3 settimane
Ottima trimestrale di Intel che sembra volersi riprendere dagli scorsi anni con progetti ambiziosi come quello di diventare il secondo produttore di chip conto terzi al mondo, la sua performance in afterhours segna un quasi +20%. I mercati azionari rimangono inchiodati sui massimi, la situazione non si sblocca
Mercati bloccati sui massimi
Per questa settimana la situazione non é di certo cambiata, i mercati azionari risultano bloccati sui massimi, complici le trimestrali di Tesla e Intel che di fatto hanno tenuto i mercati azionari americani sui massimi recenti. Le dinamiche rimangono rialziste, le performance a 3 settimane sono esorbitanti soprattutto su Nasdaq che rimane su un +18% senza dare forti segnali di cedimento. Solamente l'Europa sta dando segnali negativi sull'andamento del mercato, si appresta infatti a chiudere la settimana in negativo a differenza dei mercati americani che rimangono tonici al rialzo. I mercati quindi attendono le trimestrali di prossima settimana, quelle delle big tech, piú le banche centrali con l'ultima di Powell alla Fed, riunione dove molto probabilmente si lasceranno i tassi fermi.
Inflazione Giappone ferma
Inflazione a 1,5%, praticamente ferma rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare da un paese estremamente dipendente dal petrolio bloccato in Medio Oriente. L'inflazione di marzo é praticamente ferma, il rialzo é stato minimo dall'1,3%, un dato insolito considerando l'attuale situazione geopolitica dalla quale ci si aspetta un rialzo dell'inflazione molto forte su scala globale. La reazione del mercato é stata praticamente nulla, nel senso che UsdJpy rimane ancora bloccato a ridosso dei 159-160 senza dare alcuno spunto direzionale.
Intel incredibile
Ottima trimestrale, numeri in crescita, esce dalla zone breakeven e batte le stime degli analisti. Ottime le performance dei data center e grandi prospettive per la "fonderia", progetto che vede Intel come secondo produttore di chip conto terzi al mondo nel corso dei prossimi anni. L'innovazione piú costosa per Intel é sicuramente il nodo 18A, lo sviluppo di chip a 1,8 nm, ancora piú piccoli rispetto a quelli giá prodotti. La performance é impressionante con un quasi +20% in afterhours che porta le quotazioni a 80 dollari cumulando una performance da agosto 2025 pari a oltre il +300%. Stiamo parlando di cifre molto importanti, la capitalizzazione di Intel é letteralmente volata da circa 90 miliardi di dollari di agosto a oltre 300 attuali nel giro di pochi mesi.

Grafico di Intel timeframe 4h, sessione afterhours dopo la trimestrale - Fonte:XStation
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