Si stanno moltiplicando le segnalazioni provenienti dagli Stati del Medio Oriente e dalle agenzie di stampa riguardo a una ripresa parziale delle ostilità nello Stretto di Hormuz.
- I principali indici statunitensi sono in calo di poco meno dell’1%.
- Il petrolio Brent è in rialzo di circa il 5%, raggiungendo i 114 dollari al barile.
Nelle ore mattutine, l’Iran ha riportato di aver colpito una nave da guerra statunitense con due missili mentre tentava di forzare il passaggio attraverso lo stretto. La parte americana ha rapidamente smentito queste informazioni tramite Axios, anche se la reale sequenza degli eventi resta difficile da verificare.
Gli Emirati Arabi Uniti, attraverso canali ufficiali, riportano che le difese aeree hanno intercettato diversi missili balistici lanciati dall’Iran. Si segnala inoltre lo scoppio di un incendio in una raffineria nella città di Fujairah. Le interruzioni hanno interessato anche l’aeroporto di Dubai.
Resta da capire se si tratti dell’atto finale del conflitto prima di una fase di attenuazione, oppure di una nuova ondata di attacchi, anche alla luce delle notizie relative a “Project Freedom”. Secondo Bloomberg, due navi sarebbero riuscite a transitare con successo nello stretto sotto scorta della Marina statunitense.
OIL (H1)
Fonte: xStation5
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